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6/12/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 14^ GIORNATA

L’IMPRESA E’ DEI BOYS, MA QUELLI DEL GAZZO! PERDE ANCHE IL GIPS, IL POZZO RIDUCE LE DISTANZE, IL SUSTINENZA SBANCA AD ASPARETTO, BEN 4 I PAREGGI

Nel derby tra i due Boys, alla fine, la spunta, alla 14^ di andata, il team di Maccacari. I lanciatissimi e maggior favoriti Boys di Buttapedra di mister Paolo Novali debbono inchinarsi alla matricola di mister Matteo Gobbetti e dell’insostituibile alfiere difensivo, Roby Persi, classe 1992, una carriera alto-dilettantistica gettata al vento apposta per poter conseguire – tra non molto – l’alloro in Economia specializzata in Agraria. Il terzino sinistro col la valigia sempre in mano, per un motivo e l’altro, parliamo di Persi, ha lasciato il Nogara in Promozione, dopo aver fatto la trafila delle giovanili nell’Hellas Verona assieme al nostro tirocinante, altro difensore ma centrale difensivo, Mattia Cacciatori, classe 1992, oggi in forza al PGS Concordia.

E, proprio domenica prossima, nella sua itinerante Bonferraro, Persi accoglierà i “pronipoti” di Antonio Ascari per l’ultima gara della stagione e per poi dare l’arrivederci ai suoi amati compagni a marzo, per intraprendere l’Erasmus ed apprendere meglio la lingua inglese. eri sera poi simpaticissimo ed esauriente il suo gioioso sms circa la vittoria dei “Ragazzi della via Maccari” a spese dei più favoriti in classifica Boys buttapietresi: “Vinto 2 a 0 contro la prima, euro-gol di Cristian Morelato, detto “Mucciu” e poi gol su pallonetto delizioso di Isacco Cappellaro”.

Maccacaresi ora sest’ultimi a quota 16, alla pari dell’Asparetto CereaSud, impallinato per 1 a 3 dall’altra matricola, il Sustinenza di mister, il geometra ed imprenditore esperto negli imballaggi di mobili (e di squadre avversarie…) Denis Guerra. Sentire per credere al cellulare l’irrefrenabile gioia del giovane (1995) “Vidal del Menago”, il bovolonese Maychol Andreossi, autore della ciliegina sulla torta, per via del suo diagonale di sinistro, con cui riesce a battere un campione del calibro di Matteo Gianello. Le scarpe fosforescenti firmate da Luca Toni accompagnano la conclusione di un ragazzo che ha dedicato amorevolmente tutta la sua adolescenza alla famiglia e ai suoi amatissimi fratellini. Ma, prima di Maychol, la cacciano in buca Andrea Tarocco, detto “Tarocheto”, ed Andrea Pennacchioni, ex Porto di Legnago, classe 1987. Aspettando che crepiti la fumante doppietta di uno spietatissimo in zona-gol come Giacomo “Brun” Cordioli. Ah, dimenticavamo il goleador asparettiano: aveva illuso con la sua “perla” Andrea Rossetti, classe 1986.
 
Scivolano i Boys Buttapedra, cade anche il Gips Salizzole di mister Adriano Rossignoli: succede a Cerea, in casa dell’Atletico San Vito di mister Gianlca Corso, ma, a fare la differenza è una sfortunata autorete commessa da Andrea Marconcini, il "Lavezzi di casa nostra" ex Cerea, ex SanguinettoVenera, classe 1988.
 
Il GSP Vigo 1944 di mister Gustavo Passera viene rallentato in casa sua sul 2 a 2 dal Calcio Urbana di mister Davide “Copperfield” Pevarello. Duplice vantaggio vighese dopo gli squilli gioiosi emessi dai corni soffiati da Simone Danielli e da Marco Rigobello. Poi, la rimonta dei padovani materializzatasi grazie alla doppietta (anche su rigore) griffata dalla punta 1993 Marco Zulian.
 
Pari, 1 a 1, all’”Umberto Capone”, tra il Real Vigasio di trainer Fausto Martinelli e l’A.C. Pozzo di mister Giuliano Andreoli, e botta del mancino pozzano Gigi Onofrio (capocannoniere del girone con 11 reti) e risposta di Deep Akash, detto “L’Apache”. Nel Pozzo ha fatto il suo esordio il difensore partenopeo Nicola Piccolo, classe 1990, proveniente dal Croz Zai, e bravo a festeggiare il suo onomastico con un buon debutto.
 
Finisce 0 a 0 tra l’ACD Bovolone e il Bonferraro, l’Albaredo inchioda sull’1 a 1 il Villabartolomea, passando in vantaggio grazie all’appena entrato – al posto di Alessandro Cantachin, classe 1988 – Mattia Meneghini; ma, poi, ecco il pari definitivo a firma del bianco-nero di mister Giggi Riva Mura Giacomo Buosi, classe 1993.

Il Cà degli Oppi di mister Malagnini cala il “poker” (4-1) al Porto di Legnago di mister Paolo Caliari e lo fa ricorrendo alla doppietta di Sebastiano Barini, a Remo Chiavegato, e ad Alberto Beltrame. Il solo 1997 Efrem Ferrari invece per il gol-consolazione dei bianco-rossi portuensi (e non portuali) della presidentessa Beatrice Zancanella, mai, come quest’anno, in versione Cleopatra per il veleno che non amministra a nessun Marco Antonio di turno, ma, è semmai avvelenata dalla rabbia per la penuria dei risultati, quello, purtroppo, sì. Anche se è l'aritmetico Pitagora ancora a confortarla.
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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