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13/12/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 15^ GIORNATA

IL “PICCOLO TORO” MATA IL CALDIERO, MA E’ IL VIGASIO CHE DA UNA SCORNATA ALL’ADRIESE E BALZA IN TESTA. IL CICLONE BARDOLINO SPAZZA IL SAN MARTINO, L’”AMBRO” DOMA LA PIOVESE, ICS BUONI PER OPPEANO E TEAM S.LUCIA

Tra i due litiganti, chi gode il primato è il Vigasio di mister Alberto Facci. Che all’”Umberto Capone”, piegando per 2 a 1 il braccio della resistenza dell’Adriese balza al comando della graduatoria con 34 punti e si laurea campione d'inverno, complice anche la contemporanea caduta del Caldiero di mister Piuzzi al “Pelaloca”. Scornato dal “Piccolo Toro” ceretano, forte della punizione precisa del brasiliano Wesley Da Silveira Cezar - la “bandiera” ceretana - e del raddoppio di Mattia Barnaba, assestato al 90’, quando i “termali” erano orfani di “Pinturicchio” Luca Avesani, beccato dal rosso diretto per fallo commesso su Boscaro.
 
Tra i due litiganti – proverbio vecchio come “el cucco” – chi gode è dunque il Vigasio; di un diggì Gianni Recchi che in settimana aveva senza tanti peli sulla lingua quasi pronosticato se non il titolo di “regina d’inverno” – che il Caldiero intanto cede a prestito volentieri in cambio di qualcosa di più palpabile, meno platonico ai primi di maggio 2016 – la compattezza e le uguali possibilità di trionfo in termini percentuali con le altre due concorrenti allo scudetto: Adriese e Caldiero.
 
Dunque, si gira la fatidica boa con la sorpresa dei “Guerrieri del Tartaro” del presidente Cristian Zaffani capo

    i, bravi a inanellare qualcosa come 14 risultati utili consecutivi, una sola sconfitta: quella patita alla 1^ di andata contro quel Caldiero che alla ripresa del campionato dovrà rendergli visita all’”Umberto Capone”. Secondi appaiati, a quota 33, la coppia Adriese-Caldiero, con i polesani battuti in casa (0-1) dal Caldiero giusto 3 settimane fa e di nuovo costretti alla resa delle armi ieri in riva al Tartaro per mano di un Vigasio migliore e più in palla nei primi 45 minuti, ma, in duplice vantaggio dopo 60 minuti per effetto dell’uno-due sferrato da Stefano Bortignon e da Michele Porcelli, classe 1995. Un’Adriese meno vivace del solito, che tenta la rimonta dopo il gol messo a segno da bomber Giacomo Marangon.
     
    Poi, alle spalle di questo trio che si sfiderà fino alla 30^ giornata, il baratro, il Gran Canyon: a 25 il Pozzonovo, fermato sul 2 a 2 da un ancora vivo – tutt’altro che rassegnato – Team S.Lucia Golosine, che da quando è passato nelle mani del giovane trainer “ricciolino” Marco Tommasoni, non ha fatto altro che raggranellare punti preziosi. Team, ad ogni buon conto, ultimo a 11, appaiato dal Mestrino, ma con a 12 l’A.C. Oppeano e a 13 l’Euromarosticense. Per le “aquile” biancazzurre rionali rimonta alla doppietta imbracciata dal padovano Bellemo con Mattia Bogoni (3 dicembre 1997) prima e Matteo Soave dopo.
     
    Bella 5^ è l’Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi, forte della grande rimonta operata in quest’ultimo spicchio di andata (l’apice i “demoni della Valpolicella” l’hanno vissuto domenica scorsa con la “presa di Caldiero”, 2 a 3) ha guadagnato posizioni su posizioni salendo sulla ruspetta per asfaltare avversarie. Ieri, 2 a 0 a Sant’Ambrogio a spese della Piovese, con sul podio il classe 1994 Marco Filippini e il “puntero delle pampas” Franco Ballarini.
     
    In riva al suo Fibbio precipita il San Martino-Speme di mister Roberto Maschi, affondato da un esuberante, ubriacante Bardolino di mister Beppe Brentegani da Pastrengo. Doppietta di Giacomo Boseggia (ex A.C. Oppeano; anche su rigore), poi, la scenografia è tutta di colore giallo e blu, con doppiette del sismologo Maicol Bellandi, classe 1989, ex Atletico Montichiari di Brescia, e con la doppietta e sotto la regia di “Luca” Ronconi. Grande promessa, costui, datata 17 luglio 1996.
     
    Un punto più d’argento che di ottone se lo va a prendere l’A.C. Oppeano di mister Fabrizio Sona nel Padovano, più precisamente a Mestrino. Qui il portiere bianco-rosso, l’ ex A.C. Somma, Michele Martello, ex anche del Boca Ascesa, ha abbassato la saracinesca, salvaguardando la bontà del punto in trasferta. Il Loreo cade, 1 a 2, in Polesine per mano dell’Euromarosticense di mister Bellardinelli, ed alto-vicentini in rete grazie al classe 1988 Andrea Loro e su rigore grazie a “Goffredo” Manuel Parise (1990); per i rodigini di mister Anali aveva spazzato in rete il rigore Neodo. L’Azzurra Sandrigo di trainer Bernardi stinge per 3 a 1 i padovani del Thermal Teolo del coach Brocca. Contro su rigore, Alberto Vassarotto, classe 1990, ed Hannioui per i vicentini, Giusti, invece, per i padovani.
     
    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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