Archivio: PRIMA PAGINA

13/12/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI SERIE D (GIR. C e D) – 18^ GIORNATA

LA VIRTUS NON HA CAR...BURATO IN TRENTINO (0-1), IL VILLAFRANCA TRAVOLGE ANCHE LA CLODIENSE (4-1). LEGNAGO PASSA INDENNE AD IMOLA (1-1)

Nel girone C di serie D, si è giocata domenica la 18^ giornata che vedeva la VirtusVecomp opposta al Dro di mister Cristian Soave che ottengono alla fine una importantissima vittoria ai danni dei rossoblù arrivati ad Oltra forti del loro terzo posto. A decidere la partita tra i gialloverdi trentini e i rossoblù di Borgo Venezia è stato uno strepitoso gol di Andrea Burato, che ha dato così un dispiacere al fratello Marco, centrocampista della formazione veronese ospite. Partita che era iniziata con la Virtus subito pericolosa con N'Ze che da posizione favorevole si mangia un gol già fatto. La Virtus sembra poter far sua la gara, ma i ragazzi di mister Cristian Soave rispondono colpo su colpo. I rossoblù ci provano su punizione con il tiro a giro di Marco Burato che esce alto e tre minuti dopo i gialloverdi passano con il fratello Andrea che da fuori area disegna un perfetto diagonale che s'infila all'incrocio dei pali regalando il vantaggio ai droati che prima della chiusura del tempo sfiorano il raddoppio con Zarmanian prima, e Di Senso poi. Nella ripresa ci si aspetta la reazione d'orgoglio dei ragazzi di mister Gigi Fresco, ma il Dro, ben messo in campo dall'ex Villafranca Cristian Soave regge bene fino alla fine. Andrea Burato, il migliore in campo ieri, decide quindi l'incontro è regala una vittoria estremamente pesante in ottica salvezza. I rossoblù di mister Gigi Fresco, vengono scavalcati dall'Este, ora al 3° posto con 34 punti e restano al 4° posto con il Belluno sconfitto in casa 0 a 1 dalla capo

    a Campodarsego. Domenica prossima al Gavagnin-Nocini, i virtussini ospiteranno nell'ultima giornata di andata il fanalino di coda Sacilese.

    Nel girone D altra grande vittoria dei blaugrana di mister Sauro Frutti, che dopo aver battuto il Mezzolara e il Fortis Juventus liquidano in casa anche la Clodiense ed ora la salvezza diretta è veramente a portata di mano scalando in classifica al sest'ultimo posto a quota 20 punti lasciando dietro anche il Romagna Centro. Terza vittoria consecutiva quindi per i blaugrana del diggì Mauro Cannoletta che vincendo l'ennesimo scontro diretto lascia la Clodiense a -16 sempre più fanalino di coda del girone. Il Villafranca, come era successo nelle ultime gare, va subito sotto con la Clodiense che passa in vantaggio al 14' con un gol di Rigato. La squadra di mister Sauro Frutti ha una grandissima occasione con Mella per pareggiare ma Barzan gli nega la gioia del gol salvando la palla sulla linea di porta a portiere battuto. Dal calcio d'angolo la palla arriva a Calvetti ma Moretto colpisce di mano. Calcio di rigore che Mella trasforma per il pareggio blaugrana. Al 37' il Villa sfiora cerca il raddoppio. Mella entra in velocità in area, appoggia per Di Fiore che scarta il difensore e tira a colpo sicuro ma la palla colpisce il palo interno e non passa la linea di porta per lo stupore dei presenti. Nella ripresa è solo Villafranca. All'11' punizione a favore dei bluamaranto per fallo su Tanaglia. Tira Calvetti in area e trova capitan Avanzi che di destro batte il portiere avversario e segna il vantaggio ospite. Passano solo due minuti e arriva il terzo gol: Tanaglia entra in area e viene atterrato. Altro rigore netto per il Villa e questa volta viene trasformato da Di Fiore. Al 38' altra grande azione del Villafranca con Belfanti e Tanaglia, palla a Vincenzi che insacca da fuori area con un gran tiro il definitivo 4 a 1. Domenica prossima, nell'ultima gara di andata del campionato, il Villafranca sarà ospitato dall'Altovicentino, vice regina del girone.

    Nell'altra gara del girone D il Legnago di mister Andrea Orecchia pareggia 1 a 1 contro l'Imolese dopo una gara con molte emozioni: due rigori parati dai portieri, una rete dell’esordiente in maglia rossoblu Iacopo Zagaglioni, il pareggio di Tessari con una perentoria incornata e due espulsioni locali. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria di Dado, un importante personaggio sportivo locale morto a 52 anni per un tumore che l'aveva colpito tre mesi fa inizia la partita davanti a 500 spettatori. Il Legnago è in gran spolvero e al 23’ il portiere locale Lanzotti (classe 1996) esce rovinosamente su Zerbato, l’arbitro lo ammonisce e concede il penalty. Assenti i rigoristi Broso e Friggi, batte Zerbato e il portiere in tuffo devia in angolo il rasoterra. Sugli sviluppi del corner il brasiliano Adriano spreca incornando fuori. Al 35’ rigore anche per la squadra locale: Cifarelli atterra Tattini, calcia il penalty l’ex Gustavo Ferretti e miracolo di Cybulko che devia in corner. Passano due minuti e l’Imolese va in vantaggio con un forte tiro di Zagaglioni deviato da Falchetto. Nella ripresa l’Imolese si fa pericolosa più volte ma al 22’ un tiro cross del brasiliano Adriano è deviato in angolo da un difensore per anticipare Zerbato. Batte il corner Viviani e Tessari ben appostato in area inzucca in gol. L’Imolese cerca il gol con una  girata di Ferrante che Cybulko devia in angolo. Prima del fischio finale le espulsioni di Olivi per doppia ammonizione e di mister Pagliuaca che reclama un rigore. Il mister Imolese non vuole uscire dal campo subito, ma poi si arrende. Domenica prossima ultima gara di campionato al "Sandrini" ospite la Virtus Castelfranco, con 26 punti in classifica, uno in più del Legnago.

    tratto dagli addetti stampa delle società - www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:1996
- Adv -
- Adv -
- Adv -