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10/1/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) – 16^ GIORNATA

L’ICS SIGNIFICA UGUALMENTE PRIMATO PER IL PESCANTINASETTIMO: PAREGGIA ANCHE IL LAZISE E SI FA SOTTO IL CASELLE (A -2), IL TEAM RALLENTA IL CONSOLINI, CAVAION E BURECORRUBBIO DA EXPORT

Una domenica di ripresa delle ostilità, in questo girone “del lago”, caratterizzato dai 5 pareggi e dalle 3 vittorie, tutte fatalità verificatesi su campo esterno. Il pari, ciononostante, va bene lo stesso alla ancora – e perché mai no? – capo

    a PescantinaSettimo di mister Francesco Marafioti, bloccata in casa propria sullo 0 a 0 da “San” Marco Lorenzi (1984) – il portierone real-lugagnanese di mister Di Nicola – e dalle tante palle-gol – sia da una parte che dall’altra – non concretizzatesi per un nonnulla.
     
    PescantinaSettimo a far da faro illuminante a quota 35, inseguito a 34 dal Lazise di mister Vito Cristini, con i lacisiensi – anche loro impegnati in casa – ma incapaci di piegare il braccio (2 a 2) ben nerboruto della matricola Calmasino 2003 di mister Luca Andreoli e di bomber Davide De Carli. Il quale bomber rivolese dà il là alla rimonta dei bianco-verdi del lago, imitato da Mirko Dorizzi. Prima di loro due avevano gioito “Jerry Calà” Calogero Lombardo (1985, su rigore) e il compagno di retroguardia Michele Gatto “Silvestri”, classe 1994.
     
    Terza la Pol. Caselle del dirigente Andrea Dalla Rosa, ex “patron” dell’A.C. Lugagnano: i giallo e blu di mister Omero Polacco vanno a dettar legge, 1 a 2, a Rosegaferro. E’ di Thomas Scienza l’artigliata gioiosa (per i casellini) e velenosa per i rosegaferriani di un po’ deluso diggì Alberto Ruzzenente. Di Blasio aveva pareggiato per i rossoblu di mister Barone il gol inizialmente firmato dal paraguaiano Cristian Molas di Assuncion.
     
    Al quarto scranno, a 29 freccette, la Pol. Consolini del presidente ed ex sanzenate Ferdinando Izzo: 2 a 2 a Costermano, complice la forza ospite del Team San Lorenzo Pescantina del “kantiano” trainer Giandonato Di Marzo. Fa un po’ tutto, in soldoni, la Consolini di mister Piccinato: dal gol ortodosso del trine ricciuto terzino Davide Giramonti, rampollo del “patron” delle cantine vinicole di lassù, Ivano, a quello di “Shampoo” Luca Mantovani al gol all’incontrario di Antonello Pinamonte, ex Burecorrubbio, classe 1990. Per i “rosso e blu del velodromo”, realizza l'altro gol Marco Conti, classe 1987.
     
    Ma, se Atene piange un po’, Sparta non si dà alla pazza gioia: se Costermano non ride, Lugagnano – sponda Real – non sorride: ed ecco a 27 i rosso-neri del presidente Sergio Coati, tallonati a 26 dall’A.C. Gargagnago di mister Gianni Pierno, ieri, in Valpolicella ingessati sul nulla di fatto (0-0) dai “Falchi della Lessinia” del Sant’Anna d’Alfaedo di Damiano Tommasi e mister Rino Sestan.
     
    Identico punteggio con cui si è concluso ieri pomeriggio San Peretto-Negrar, il derby della porchetta sanperettiana e del recioto negrarese. San Peretto passato nelle mani – ricordiamolo – di mister Composta, Negrar invece affidato da Tommaso Bussola - il “re dell’Amarone”, e una sua boccia pregiata da noi fatta recapitare alla prima firma del Toro in cambio della contro prefazione del libro che pubblicheremo a primavera, il mitico e redivivo Gian Paolo Ormezzano – a Mario Marai.

    “Corsaro” – questo il costume che indosserà nel già imperante Carnevale – il BureCorrubbio di mister Nicola Dusi: 1 a 2 a Sommacampagna, con gol iniziale di Matteo Tommasi, ben ripresosi a furia dei massaggi del cubano Antonio, poi, il pari illusorio del Somma di mister Rodrigo Garçia con il “tamburino sardo” ex Villafranca e 1995 Mirco Adami, quindi, il gol, allo scadere del triplice gong a firma del difensore 1993 Davide Marcolini.
     
    Traboccante, come i fiumi di spumante stappati a Capodanno, l’A.C. Cavaion di mister Moreno battisti e di Alessandro “il Grande” Pighi: 1 a 4 a Cassone, sintetico e campo amico del Malcesine del mitico Gigi Marchiotto, da Ronco all’Adige, e salito in alto Garda per fare prima il fornaio, poi, il pizzaiolo, ora l’albergatore. Il solo “Baracca”, al secolo Roberto Consolati, la caccia dentro per gli alto-gardesani di mister Livio Monese: poi, è tutta sinfonia cavaionese, con centri di Alessio Dalle Vedove (1988), Elia Turrina (1994) autore di una doppietta, e sigillo di Raffaele Gandini.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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