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17/1/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI SERIE D (GIR. C e D) – 22^ GIORNATA

LA VIRTUS DELUDE CONTRO LA LUPARENSE (1-1), IL VILLAFRANCA CADE ANCORA, ESONERATO FRUTTI. INCREDIBILE RIMONTA DEL LEGNAGO CONTRO IL DELTA ROVIGO (5-3).

Deludente pareggio per la Virtus Vecomp, nel girone C, contro la non certo irresistibile Luparense. I rossoblù di mister Gigi Fresco giocano una gara sottotono e con poche emozioni. Virtus che tuttavia aveva trovato il vantaggio al 35° grazie ad un calcio di rigore concesso dall'arbitro, per un fallo di mano di Antonello sugli sviluppi di un calcio piazzato, trasformato da bomber Cernigoi spiazzando il portiere locale Rossetto. Nel finale di tempo proteste veementi della Luparense che chiede un rigore per un presunto fallo di mano di Rossi su tiro di Sottovia. Nella ripresa la Luparense parte decisa alla ricerca del pareggio ed è Tebaldi a negarglielo superandosii sul tiro a botta sicura di Beccaro. La Luparense aumenta la propria spinta offensiva e la Virtus si limita a ripartire in contropiede per alleggerire la pressione locale. Negli ultimi minuti di gioco i locali sfiorano il pari due volte con Giglio e all’88° lo trovano con una botta di Pregnolato da trenta metri che s’infila nel sette. Al 92°Beccaro con un pallonetto batte Tebaldi segnando il 2 a 1 ma l'arbitro annulla su segnalazione del guardalinee. Beccaro protesta e viene espulso mentre il pubblico è inferocito contro la terna arbitrale. Finisce 1 a 1 e alla fine ai rossoblù è andata pure bene. Domenica prossima al "Gavagnin-Nocini" arriva la capo

    a Venezia.

    Per quanto riguarda il girone D, è stata davvero movimentata la trasferta romagnola del Villafranca in casa del Ribelle, con i blaugrana di mister Frutti che perdono 3 a 2 sfiorando nel finale una clamorosa rimonta. La partita per il Villafranca, ieri ampiamente rimaneggiato, inizia male con il vantaggio del Ribelle segnato da Rodriguez dopo una manciata di minuti. I blaugrana cercano di reagire e si rende pericoloso un paio di volte, ma sono ancora i locali che poco prima della mezz'ora raddoppiano con Boschetti. Poco dopo una punizione di Calvetti trova l'inzuccata di Tanaglia che segna il 2 a 1 per gli ospiti, ma il gol viene annullato dall'arbitro per fuorigioco. Nella ripresa il Villafranca sembra essere deciso a recuperare ma al quarto d'ora e ancora la squadra locale che con Graziani trafigge Cantamessa con un preciso pallonetto. Sotto di tre reti i blaugrana hanno una grande reazione e si portano prima sul 3 a 1 con Tanaglia al 22° minuto e poco dopo la mezz'ora sul 3 a 2 con Matei nonostante i veronesi fossero rimasti in 10 per l'espulsione di Iorio. Al 90° il portiere locale Calderoni con un miracolo evita il pareggio a Tanaglia che sarebbe stato davvero incredibile. A fine partite il diesse blaugrana Mauro Cannoletta comunica la decisione della società di esonerare mister Sauro Frutti richiamando mister Giacomo Lorenzini che aveva già guidato i castellani in passato. Domenica prossima i ragazzi di Lorenzini ospiteranno il Lentigione.

    Nell'altra partita del girone D il derby veneto va al Legnago che rimonta un 1 a 3 dopo 45' e vince di manita per 5 a 3 contro il Delta Rovigo che al 20' della ripresa era rimasto in nove per le espulsioni di bomber Pera e Platone. Subito in vantaggio il Legnago che al 3', la punizione di capitan Friggi aggira la barriera e si insacca. Il Delta Rovigo è pericoloso e al 16' pareggia sugli sviluppi di un'azione viziata da un fallo laterale non rilevato dall'assistente sotto la tribuna coperta Jacopo Goretti. Manuel Pera, cannoniere del girone con 19 reti scatta sulla fascia e serve Gattoni che batte Biggeri. Dopo una conclusione alta (18') Pera, innescato da Ricchiuti, raddoppia al 23' con un preciso rasoterra. Al 41' terzo gol ospite con rasoterra di Mazzolli che batte sul palo alla destra di Biggeri ed entra in rete. Nella ripresa il Legnago accorcia al 7' con Zerbato che ha uno spunto ierresistibile sulla fascia sinistra e con un rasoterra trova il suo quarto gol stagionale. Dopo un palo di Viviani, la punta ospite Pera (13') becca un secondo giallo per aver toccato il pallone con la mano ed è espulso. Al 19' seconda espulsione per gli ospiti che rimangono in nove per un secondo giallo per un fallo di Platone su Zanimacchia. La rimonta del Legnago di mister Orecchia si materializza al 30' con il 3 a 3 segnato di testa dal nuovo entrato Luca Munarini. La rete del 4 a 3 arriva al 40' con Enrico Chiarini che dal limite con un destraccio batte Cherchi. Il pubblico di fede legnaghese è in delirio e si carica ancor di più al 90' quando Luca Zanimacchia, a Torino per un provino con la Juventus, su assist di Adriano realizza di sinistro un eurogol con palla che finisce all'incrocio dei pali per il 5 a 3 finale. Domenica prossima i biancazzurri saranno di scena in casa del fanalino di coda Bellaria Igea Marina.

    La redazione di  www.pianeta-calcio.it

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