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7/2/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA (GIR. C) – 16^ GIORNATA

IL MONTAGNANA DECAPITA ANCHE IL BO.CA. JUNIOR, IL MERLARA VIOLA BONAVICINA, IL MINERBE STRONCA L’ARCOLE, “EL CONCA” BATTE IL GAZZOLO 2014 DI MISTER CANNAVO’. GIOISCONO ANCHE “RR” E CORIANO, QUEST’ULTIMO A BOVOLONE

Girone oramai senza storia per quanto riguarda la corsa-scudetto, sempre più cucito sul petto e sulla maglia rosso e nera del centenario Montagnana di mister Giuseppe Sartori. Che ieri ha avuto ragione, 3 a 1, nel Padovano, anche sul Bo.Ca. Junior di Alessandro e Cristiano Giusti. Ancora in piena corsa play off, ma entrambi fino ad ora soddisfatti del gran gruppo creatosi a Bonaldo e ben orchestrato da mister Beppe Allocca. Il solo Sandri – subentrato a “Gigi” Manuel Capuzzo (198!) non basta ai giallo-blu stellati bonaldesi, in quanto “El Monta” in gol ci va con Alberto Tenzon, il “G.Carlo Antognoni della Bassa e veronese ed ora padovana”, poi, con Nassim Bastaou (1990) ed infine con “El Falso”, al secolo Alberto Ziviani, ex Casaleone e collaboratore in un’azienda metalmeccanica con sede in Z.I. a Villabartolomea dello zio Gianluigi Ziviani.
 
Il centenaro Montagnana a 41 punti, dietro il vuoto, con a 30 la coppia A.C. Concamarise-ASD Coriano. A 27 segue la Pol. Bonarubiana, , quindi, il Bo.Ca. Junior a 26, a 25 il Merlara e a 23 il Bonavigo 1961. Bonavigo e Merlara, però, con una gara in meno rispetto al gruppone delle sognatrici il posto non in banca, ma play off.
 
Per l’ASD Coriano, coriaceo e “corsaro” in casa della matricola Arcole del dirigente Maurizio “Emilio” Salgari, la cacciano dentro bomber Alberto Pavanato e Federico Tobaldo, nuovo acquisto fratello di Francesco, l’ex Pol. Bonarubiana, insomma, la T2 dei “granata mulinari” di mister nonché “cagliaritano, isolano; ma mai isolato!” Manuel Cuccu, delle famiglie Sarti, Visentin, e soprattutto, del presidentissimo Arnaldo Bottacini, sempre più coriaceo e tenace a non far sì che venga chiuso il campo del Coriano, intitolato, fra l’altro al figlio Eraldo.
 
Fatica, e chissà quanto, l’A.C. Concamarise, a piegare il braccio della resistenza oppostogli dal Gazzolo 2014 affidato in settimana a Cristian Cannavò, e lasciato apposta – per vedere se qualcosa cambia in meglio – dal dimissionario e leale trainer di Belfiore, Andrea Turozzi. Il solito “profeta del gol”, Elia, Soffiati, pareggio del “giallo e blu dell’asparago” Andrea Castagnini (1988), quindi, la differenza per i rossoneri di mister Beppe Brunelli la può aver fatta soltanto un giocatore – Matteo Bedoni, classe 1992 – che dire sprecato è poco in Terza categoria.
 
A Bonavicina - eravamo presenti ieri dalla fine circa del 1° round fino al triplice fischio finale – la Polisportiva Bonarubiana vive una giornata storta e brutta come il maltempo, fatto di pioggerellina e tante nuvole da venerdì santo o da accompagnamento ai cimiteri. Sotto di un gol già nei primi dieci minuti (realizzatore il merlarese Luca Pernechele, nonostante i due rossi comminati a llo stesso Pernechele in seguito e a Civarise, tuttavia i bonarubianesi di mister Gianni Rossi non riescono a rimontare e non li abbiamo visti animati da quella grinta e cattiveria calcistica giusta, grazie alla quale ci hanno riferito aver battuto 7 giorni prima quel Gazzolo 2014, fino quasi a costringere il suo mister Turozzi a rassegnare le dimissioni.
 
Sugli spalti, il difensore dell "Bona” Davide Beghini squalificato, mentre papà Luciano e il genitore di Cristian Renso, il carpentiere classe 1961 Gianfranco Renso, defibrillava più del defibrillatore di cui la società del basso veronese è cautamente provvista. Espulso, a fine gara, anche il bonarubianese la punta ex Cerea, classe 1995, Davide Ferrigato, uno che forse al calcio e alla maglia ci tiene anche fin troppo! Il Merlara, molto rumoroso ed animoso in campo – e non si capisce bene per quale motivo e con chi ce l’aveva, vista anche la non estrema combattività mostrata dai padroni di casa – raddoppia grazie – meglio – a dispetto di un in felicissimo autogol a firma di un tiro sferrato da Emanuele Gioli e deviato da un difensore locale, poi, dilaga col già menzionato Civarise e cala il “poker” col suo bomber più prolofico, Luca “San” Bonifaccio.
 
Tre punti per l’A.C. Roverchiara di mister Damiano Crisci, e de “El mister”, al secolo il dirigente-anima dei biancazzurri del basso Adige, Loris Tavella. Mister Crisci, dal quartiere Dall’Oca Bianca, è ben contento ogni festa di andare in panchina con tanto di parastinchi, giubbotti antiproiettile, elmetto in testa o casco protettivo, ben blindato per attutire i calci di gioia che, presumiamo, anche ieri sera gli avranno sferrato con tanta sfrenatezza i suoi ragazzi dopo aver battuto (3 a 2) il Castagnaro del presidente-panificatore Franco Cervato. Doppia di Choukrani, la “tigre del Magreb”, poi, il classe 1990 Mattia Anzolin per la sembra rimessasi in moto “Rr”;il classe 1984 Alberto Galati e il 1989 Riccardo Bonfà, invece, per i “bianco-verdi del cavolfiore” guidati da mister Crescenzo Nardella.
 
Il Minerbe azzittisce, 5 a 1, la matricola Arcole, in gol soltanto con Piccinni, e per i nero-verdi della presidentessa Nicoletta Vivaldi e del suo vice Giorgio Stilisano segnano ed esultano l’ex GSP Vigo Valerio classe 1992, Cesare, l’ex Cerea e classe 1994 Marco Farinazzo, l’ex ASD Coriano Alessio (1993) Maggioni, il suo coetaneo Mohammed El Hasnaoui e Nicola Beltrame (1994) chiude i conti per i neroverdi di mister Stefano "Cina" Rossignoli.
Ha riposato ieri il Bonavigo 1961, domenica tocca all’ASD Coriano.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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