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13/3/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 25^ GIORNATA

SHKREPA GRAFFIA IL CADEGLIOPPI, I MACCACARESI L’ASPARETTO, IL VIGO TATUA DI SUE RETI IL “SUSTI”. ACCELERANO IL PASSO I BOYS BUTTAPEDRA, ORA A +3 SULL’ATLETICO S.VITO E CON UNA GARA IN MENO. SEGUE IL GIPS CHE VINCE A FATICA SULL’ALBAREDO
 
Giornata caratterizzata dall’inatteso – viste le sue ultime, recenti accelerazioni! – pari e insipido (0 a 0) pareggio casalingo dell’Atletico San Vito Cerea di mister Gianluca Corso, opposto al più modesto Real Vigasio di mister Fausto Martinelli, sempre penultimo a 21, ma ieri capace di racimolare con grande carattere il punto importante che gli serve per continuare a sperare nella salvezza. Atletico San Vito di Cerea secondo ora a 48 e a-3 – con rapporto di Boys Buttapedra, primi, a 51 -, e Gips Salizzole terzo a 46, ed anche i rosso-blu del presidente e mastro laccatore di mobili Leonello Migliorini hanno una gara in meno da recuperare proprio contro i Boys buttapietresi alla vigilia di Pasqua.
 
L’undici di mister Paolo Novali deve attendere fino all’85° minuto (urlo di Luca Saoncelli, classe 1994) per aver ragione, 2 a 1, del non facilmente domabile Calcio Urbana di mister “Alex Ferguson” Davide Pevarello e del giovane diesse (e veterinario) Alessandro Gelain. Al momentaneo pari di 1 a 1 con Zulian, dopo lo squillo vincente ed assordante della capo

    a di “Tony” Marco Negri.
     
    Il Gips di mister Adriano Rossignoli, a Salizzole, fatica anche lui, eccome!, a piegare le resistenze presentategli da un Albaredo di mister Paolo Mosca galvanizzato dal successo interno di 2 a 0 vicino ai suoi argini, quello riportato domenica scorsa a spese del Sustinenza. Al classe 1989 Emanuele Sacchetto ha replicato l’ex colognese Francesco Malgarise, classe 1988, direttamente dal dischetto. E chi di rigore ferisce, finisce per essere ferito dal rigore battuto in questo caso dal maturo (1973) Cristiano Marconcini.
     
    Vince extralarge il GSP Vigo a Sustinenza per 2 a 5, e non vorremmo mai che, oltre a qualche infortunio pesante, i “celeste della Bassa” non accusassero anche il rilassamento da quota salvezza già matematicamente quasi raggiunto. I soli Andrea Tarocco, “Tarocheto”, ed Enrichetto Lanzoni esultano per l’undici dello sconcertato presidente Marco Zuliani, mister Denis Guerra e il factotum Paolo Leardini. Sull’altro versante, rombano i motori del bovolonese Luca Cecilli, di Marco Rigobello, di “Geco” Thomas Pasti e crepita l’ancora fumante doppietta imbracciata e poi scaricata dall’ex Villabartolomea Riccardo Segala.
     
    Il Villabartolomea di mister Gigi Mura va a prendersi i tre ossigenanti punti a Porto di Legnago, dove si impone con un insindacabile 0 a 2, frutto degli estri vincenti di Palma…”De Majorca” e di Falsirolli. I bianconeri del presidente Gabriele Zanardo galleggiano a +1 dalla zona play-out mentre i biancorossi della presidentessa Beatrice Zancanella sono già matematicamente retrocessi in Terza categoria.
     
    Il Bonferraro non riesce a by-passare, 2 a 2, l’A.C. Pozzo dei fratelli Girometti, di cui il solo Francesco vede la propria conclusione varcare la linea bianca. Doppio vantaggio dei giallo-amaranto di mister Andrea Schiavo e del presidente Alfredo Gheli dopo l’uno-due griffato da Costantini e dal classe 1995 Denis Schiavo. Poi, è Stefano Paese, su rigore, a suonare il corno, o la cornamusa, della rimonta pozzana dei rossoblu di mister Giuliano Andreoli.
     
    Un grande, strepitoso Greguoldo, ex Isola Rizza, salva il colpaccio sferrato dal Bovolone di mister Devis Padovani – 0 a 1 – a Cà degli Oppi contro i biancazzurri di mister Giammatteo Malagnini. La resa avviene solo su un’imprendibile conclusione calciata da Shkrepa Ardjan: classe 1992, ed anche lui ex isolarizzano. Eravamo, appena iniziato il secondo tempo.

    Ad Asparetto finisce 0 a 1 per i Boys Gazzo, bravi a vincere in dieci uomini (espulsione comminata a Roberto Persi già nel primo round) e dopo essersi fatti neutralizzare il rigore (il 6° su 8 quest’anno) da “Batman” Matteo Gianello; sempre più decisivo nei faccia a faccia dagli 11 metri. Questa volta, l’ex partenopeo, ha ipnotizzato il buon il difensore Riccardo Manara, campione non forse dal dischetto, ma dell’educazione, quello sì. E, così, su un capovolgimento di fronte maccacarese, i Boys di mister Matteo Gobbetti raggiungono la vittoria grazie al rinato bomber Giacomo “Brun” Cordioli, abile a mandare di piatto destro l’invito a nozze del compagno Isacco “Newton” Cappellaro.
     
    Si spezza anche la lunga fila di risultati utili consecutivi degli asparettani di mister Pippo Crivellente e di un’ottima ala mancina in Alessio Fraccaroli, classe 1996, ieri in versione Luciano Pavarotti per quel pestone che per poco non gli frantumava un piede intero. E momentaccio superato, si spera, dai Boys Gazzo di mister Matteo Gobbetti, dopo tre sconfitte consecutive che stavano davvero perturbare i sonni dei biancazzurri del diesse Doriano Guandalini. Orfani di Nico “schedina” Donà e di Thomas “El Prince” Soragni, gran battitore libero, spassoso intrattenitore della Curva dei Boys per le sue battutine ironiche proferite sugli spalti. Vicino a lui il dirigente accompagnatore Francesco Colombini, da Bionde di Salizzole, organizzatore del “Brevis’s Caffè”, il Torneo nogarese estivo, che oramai è una tradizione intramontabile, difficilmente schiodabile. Francesco è nipote di nonno Leutelmonte, personaggio di spicco, socialdemocratico, della vita della sua Bionde di Salizzole, scomparso tra la fine degli anni 80 e l’inizio dei 90.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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