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24/4/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA (GIR. C) – 26^ GIORNATA

L’ASD CORIANO ENTRA NELLA STORIA E ACCOMPAGNA L’ACD MONTAGNANA IN SECONDA CATEGORIA, SENZA FARE I CONTI CON I PLAY OFF.

Per la prima volta nella sua giovane ma intensa vita di club, l’ASD Coriano sale in Seconda categoria. Dopo aver chiuso alla grande un finale di stagione seminato di scontri diretti e con l’angoscia nel cuore di non poter giocare più sul suo “Eraldo Bottacini” per una vera ingiustizia – tanto per non chiamarla in altro modo – che l’attuale Amministrazione Comunale gli sta da mesi tendendo. Ma, nessuno potrà mai togliere trofei, né strappare le lacrime di gioia, scese ieri sera a fiumi tra giocatori, fidanzate, dirigenti e fans dei “granata mulinari”.

Eravamo altrove ieri, anche se invitati personalmente via cellulare da quella grandissima persona che risponde al fondatore – 40 anni fa – di Arnaldo Bottacini. 83 primavere ben portate, anche grazie ai continui hurrà dei suoi tanti figli (che per attimi non lo fanno riandare col pensiero alla perdita del suo caro Eraldo, giovane promessa del Verona, stroncata a causa di un incredibile incidente motocic

    ico, nell’estate del 1976). Non c’eravamo, ma immaginiamo a memoria cosa può essere successo dopo il 2 a 0 inflitto all’A.C.D Roverchiara del factotum Loris Tavella, detto “Il mister” (ma quello andato in panchina per 8 lunghi mesi è Damiano Crisci), un uno-due radente come una bilama Gilette sferrato da Stefano Fanari e da Alberto Pavanato; ovvero, i due bomber con le polveri bollenti nel loro revolver.
     
    Immaginiamo che Arnaldo Bottacini abbia fatto andare il suo vecchio, ma ancora valido giradischi, con su il Concerto di Caracalla, con Luciano Pavarotti, Placido Domingo e José Carrera, che librano nel cielo le loro potentissime ugole nel “Nessun dorma”. Poi, i tanti fiumi di birra serviti da Fabiola, il risotto cucinato con amore e perizia da Franco & Gigi, gli infiniti abbracci, le poderose pacche sulle spalle, le tante strette di mano da parte degli educati, sportivi roverchiaresi. Per un attimo, il tarlo, del “ma dove giocheremo l’anno prossimo?”, e del “ma perché ci spogliano del nostro impianto sportivo, costruito, disossato con le proprie mani dal nostro presidentissimo?”, avrà ripreso a rodere, a rimuginare come un mulino corianese nella testa di tanti granata mulinari, in parte attutito, smorzato dai fiumi di spumante e dalle pinte di birra.
     
    Dunque, il Coriano accompagna in Seconda, campionato che si farà anche sulla cima del campanile, costi quel che costi, il più attrezzato, accessoriato ACD Montagnana di mister Giuseppe Castagna, ieri al riposo meritato del Superguerriero, e già matematicamente promosso in virtù dei suoi 62 punti. Ben 10 in più dell’ASD Coriano di mister Manuel Cuccu, che crea letteralmente il vuoto alle sue spalle, con l’A.C. Concamarise a quota 44, il Merlara a 42, il Bo.Ca. Junior a 40, la Bonarubiana a 39 punti.

    Bonarubiana del presidente Vanni Pietro Bersani, la quale aveva già vinto per 0 a 3 nel recupero di giovedì affrontato ad Arcole, in casa della matricola guidata dal polesano trainer (di categorie superiori), Simone Marini. Segnando con Luca Menini e con Francesco Occhi, ex Porto Legnago, costui autore di una doppia.

    “El Conca” ha vinto 1 a 3 al “Maracanà” di Bonaldo di Zimella, casa del Bo.Ca. Junior della famiglia Giusti (il padre Giuliano ne è stato il fondatore assieme a Raffaello Gnesato). Per i giallo e blu stellati di mister Beppe Allocca, quest’anno inneggianti al loro 40mo di fondazione, ha segnato il solo – e prima degli stessi avversari rosso-neri – Benin. Giovanni, classe 1991. Ma, il presidente Alessandro Giusti è sicuro di aver in mano un gruppo giovane e molto affiatato, per ripartire, lancia in resta, alla conquista della storica Seconda categoria. Per il Concamarise di mister Giuseppe Brunelli hanno segnato Elia Soffiati, su rigore, Dusan Bjelivuk e Rossi.
     
    Quarto a 42 punti, il Merlara di mister Orlando Dall’Aglio e del bomber-cantautore Luca “San” Bonifaccio” (capocannoniere di tutta la Terza categoria con 26 gol); il quale ieri a Gazzolo non ha segnato, facendosi sostituire nel gradito compito da un altro Luca, tale dei tali Pernechele. Il quale pareggiava i conti, e disinnescava alla vittoria il gol iniziale realizzato dal giallo e blu e gazzolese, il classe 1988 Andrea Castagnini miglior realizzatore dei gialloblù, del presidente Paolo Valle guidati da mister Cristian Cannavò, con 19 reti.
     
    Il Castagnaro perde 2 a 3 in casa sua contro il Bonavigo 1961 del presidente Rino Gambin e di mister Giorgio Meneghini. Il 1984 Alberto Galati e il più maturo (1979) Giovanni Mirandola per i “bianco-verdi del cavolfiore” e dell’Estrema bassa veronese, guidati dall’”enciclopedico” trainer Crescenzo Nardella; il 1991 Marco Bortoletti, Mattia Ciccomascolo e Maurizio Parolisi, invece, per i biancazzurri bonadicensi.
     
    Il Bovolone F.C. di mister Stefano Castaldo e “el vecio” Minerbe fanno pari e patta: 1 a 1, con vantaggio bovolonese a cura dell’ex pozzano, classe 1993, Roberto Perbellini e pari definitivo di Alfonso Frontera per i neroverdi di mister Stefano Rossignoli detto el "Cina".

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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