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18/9/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) – 2^ GIORNATA

CAVAION, CALMASINO E SAN PERETTO SEMPRE AL COMANDO, MALCESINE E VALDADIGE ANCORA ALL’INFERNO! SI RISCATTA “EL PESCA”, REAL LUGA SDENTATO, RALLENTA IL LAZISE, STUPISCE IL SAN MARCO

Sempre un trittico a guidare il vertice del girone “A” di Seconda categoria, quello composto dalla rivelazione A.C. Cavaion (ma, non era partito in quinta anche l’anno scorso?), dallo schiaccia-sassi Calmasino del tridente-squalo, quello composto da Alberto “Abba” Zanolli (doppietta, dopo il gol della 1^ giornata per la punta caprinese), da Davide “Dammi un deca” De Carli (si è ripetuto a distanza di una settimana!) e ora da Sandrini, e dall’altra bella novità, il San Peretto del diggì Nicola "Ridge" Righetti.
 
L’A.C. Cavaion stravince, 0 a 3, al “Montindon”, terreno amico della matricola Polisportiva La Vetta del presidente Dario Zampini e di mister Alessandro Saiani. Il difensore Gabriele Brentegani, l’ingegnere Juri Brognara e Stefano Coppini sono i tre precisi quanto spietati mazzieri biancoblù guidati dal riconfermato mister Moreno Battisti.
 
Il rinforzatissimo Calmasino – pure lui – va a vincere alla stessa maniera, 0 a 3, in casa dell’altra matricola l’F.C. Valdadige dello skipper Adami, a Brentino Belluno. Doppia di “Albatros” Alberto Zanolli ed acuto del nuovo acquisto Nicola Sandrini, classe 1991 giunto dalla Montebaldina, per i bianco-verdi del lago del nuovo mister Mario Marai.
 
Anche le “giubbe nere” sanperettiane adottano il modulo dei 3 gol a trasferta: 1 a 3 a Cassone, sul sintetico, campo principale del neo-riammesso in Seconda categoria Malcesine del neo-presidente Simeone “Mago” Casella. Magìe per gli alto-gardesani le fa non il bravo presidente e ristoratore, bensì la punta-elettricista tornata all’ovile, Luca Mantovani. Per i rosso-neri della frazione di Negrar di mister Cristiano Oliboni esultano Tobia “Rocco” Manfridi, Enrique Benedetti e Gianmarco Portoghese.
 
Tiene bene il Team San Lorenzo Pescantina di mister Gianluca Marastoni lontano dal suo velodromo: lo 0 a 0 conquistato a Lugagnano deve essere visto come il bicchiere mezzo pieno, visto che i rosso e neri avversari guidati quest’anno da Antonio Malizia sono tra le teste di serie del girone. Peccato che non abbiano ancora segnato un gol; anche se, per la verità, il portiere Lorenzi deve ancora raccogliere palloni terminati dietro la sua schiena!
 
Rallenta il Lazise, altra favorita alla vittoria finale, agghindatasi del maturo e forte centrale difensivo, il 37enne Diego Pasetto, ex Salionze ed ex Gabetti Valeggio. In riva al suo dorato specchio d’acqua dolce, i lacisiensi del presidente Alfredo Brunazzo non ce la fanno ad azzannare il Gargagnago del coach Gianni Pierno. Addirittura, gli azulgrana del Garda devono rincorrere con il neo-entrato Rampazzo (al posto di Paoletti) il gol inizialmente ottenuto, fabbricato da Ranghiero.
 
Stupisce il San Marco Borgo Milano della famiglia Romani: 3 a 1 a spese dei “Falchi della Lessinia” del presidente Alberto Cona. La vittoria dei rossoverdi di mister Emanuele Battocchio è frutto della doppietta di Alfonso Giardino e della benefica conclusione del neo-entrato Mazzi (al posto di Rigo). Recioto…Bertani (Davide, ex BureCorrubbio, classe 1988) all’inizio per festeggiare il vantaggio dei “falchi” guidati dal trainer croato Rino Sestan, ma ancora, a un sol punto dopo i 6 in palio.
 
Un punto finora racimolato dal BureCorrubbio, passato in estate nelle sagge mani del mister e dr Giandonato Di Marzo, ex anche del Team San Lorenzo Pescantina: ma i valpolicellesi cadono a Costermano in casa del Polisportiva A. Consolini del nuovo presidente  Ivano Giramonti. Finisce con il secco 2 a 0 e per mano dei “fucilieri” “Neddo” Sometti e De Beni.
 
Si riscatta, e in maniera vigorosa, il PescantinaSettimo del nuovo presidente Lucio Alfuso, promosso dal grado di diggì al massimo scranno: 2 a 4 al Policentro “Giampaolo Lonardi”, in casa della matricola Pieve San Floriano di mister Massimo Scarlatti. Nicolò Quarella (è figlio d’arte: il padre “Ciccio” Roberto, classe 1963, è stato Primavera dell’Hellas Verona dell’allora mister Carletto De Angelis; lo zio, invece, Tiziano, è stato attaccante anche del Pisa del primo Romeo Anconetani), e Carigi (nipote d’arte: il nonno era addetto ai fornitissimi stands gastronomici installati sul vecchio e sul nuovo “Comunale”), fanno impazzire i locali ma e bomber Stefano Ferrarese, per i rosso e blu del riconfermato skipper Francesco Marafioti, a fare la differenza calando il suo favoloso poker di reti. La “bandiera” Giovanni “Facchetti” Boscaini e il classe 1995 Samuele Gasparini, invece, per i pievani del presidente Giovanni Flora. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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