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27/11/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 12^ GIORNATA

ORA L’”AMBRO” E’ CAPOLISTA SOLITARIA: AVVELENATO IL POZZONOVO! IL TEAM CON RAIMO RAGGIUNGE IL “VILLA”, CEREA 3 GOL PER RITORNARE A SPERARE, BOMBER VESENTINI (BELFIO) NEGA IN LAGUNA LA GIOIA ALLA CLODIENSE. CALDIERO-OPPEANO GRAPPOLO DI EMOZIONI, BARDOLINO AZZANNATO DAL MAROSTICA

E’ la prima volta del primato solitario assoluto, cioè in maniera solitaria, dell’Ambrosina. Il calendario ha dovuto mettere a confronto all’11ma giornata le due pari classifica e a Sant’Ambrogio – bella la cornice di pubblico, con tutti le giovanili rosso e nere in alta uniforme! – hanno prevalso sui padovani del Pozzonovo i “demoni della Valpolicella” di mister Tommaso Chiecchi. Sì, il mister che il vice-presidente ambrosiano Mauro Testi, il papà di bomber Riccardinho, ha definito nel corso di un’intervista rilasciataci ai primi di novembre uno “chef di alto bordo”.

Ebbene, mai raggiunto dall’undici del presidente Gianluigi Pietropoli il punto più alto della parabola della storia di una società che ha dato nel primo dopoguerra al Genoa due suoi giocatori (Bombana ed Opri), ma che ha sempre cercato di fare calcio ad un certo livello. Premiata la linea dei giovani in Eccellenza additata per prima proprio dal club famoso per i marmi venduti in tutto il pianeta. Ieri, al “Montindon”, secco 2 a 0 rifilato ai padovani di mister Sabbadin, un uno-due tatuato dall'ex Vigasio Alex Sabaini più un’autorete dell’appena entrato (da 60 secondi) Omeragic.
 
Ambrosiana 27 punti, Pozzonovo che slitta al 2° posto a 24, Clodiense e Belfiorese a 23 punti, con i lagunari del coach De Mozzi che sono costretti dirimpetto al Mar Adriatico a dividere (1 a 1) la posta proprio con la sua compagna di pianerottolo, la “Belfio” di mister Flavio Carnovelli. Infatti, su rigore decretato al 90’ e trasformato dall’ex “puntero” virtussino (prima poli-virtussino) Michele Vesentini, i veronesi tolgono ai veneziani la gioia di 3 punti già mentalmente incamerati dopo il gol messo a segno da Rivi.
 
Al "Pelaloca", la cura Mario Vittadello sta dando – fino ad ora – i suoi copiosi frutti: seconda vittoria (la prima ad Oppeano) di seguito per il “Piccolo Toro”, al termine di una gara che il presidente Doriano Fazion temeva come una finale di Champions League. Vanno a segno Franco…”Balla con i lupi” Ballarini, Alex Montagnani da Boschi Sant’Anna, e l’ex Team S.Lucia Golosine Fabio Fiorini, classe 1993.
 
Male invece il Bardolino del trainer pastrenghese “Cecco” Beppe Brentegani e dell’ex juventino Marco Zamboni: i giallo e blu perdono per 0 a 2 in riva alle sue dolci sponde dove fa scacco matto l’EuroMarosticense di mister Belardinelli, che esultano con gli urletti cacciati dai petti di Zanandrea e di bomber Paolo Camparmò, classe 1989, ex Leodari Vicenza. Tre punti che rilanciano i vicentini al 6° posto a -1 dalla zona play-off.

Il Villafranca di mister Gigi Possente aveva detto che per gli azulgrana del “castello delle sfogliatine” ieri sarebbe iniziato un nuovo campionato: ma, non ha fatto i conti né con l’avversario – l’irriducibile Team S.Lucia Golosine di mister Michele Cherobin – né con le lancette del cronometro, cristallizzatesi al 95' sulll’unghiata di Marco Raimo, sospinto nella rete anche dal dio Eolo (vedere ciuffo che sventola alla sua sinistra). Finisce così 1 a 1 con i blaugrana che già pregustavano la terza vittoria stagionale dopo il gol messo a segno dopo un quarto d'ora di gioco da Matteo Rambaldo.
 
Pioggia di reti (3 a 3) all’ombra di Giunone, tra il Caldiero del trainer Roberto Piuzzi e l’A.C. Oppeano, ancora terz’ultimo ex aequo con il Villafranca a quota 9 punti. Duplice e sorprendente vantaggio oppeanese con il “profeta del gol” Elia, imitato da Mariano (come il mister polesano Canola) Mangieri, poi, autorete bianco-rossa di Ruin, quindi, Ivo Bez e “Il Conte” Guccione (costui su rigore) per i “termali”. Ma, bisogna ancora, però, fare i conti con il biancorosso Mangieri che sigla il 3 a 3 e la sua doppietta personale.
 
Il Cartigliano supera per 2 a 1 la Piovese, la quale era passata per prima in vantaggio grazie alla trasformazione del calcio di rigore da parte di Deinite. La rimonta vicentina reca i sigilli di Mattioli e di Edoardo Di Gennaro (1993). 3 a 1, infine, del Leodari Vicenza a spese dei padovani del Thermal Teolo. Al Teolo resta solo l’illusione del gol in apertura segnato da Francescato, perché poi è tutto Leodari, con bomber Sgrigna e la doppia di Bressan. Tre i derby veronesi in cartello domenica prossima. Belfiorese-Cerea, Oppeano-Bardolino e Team S.Lucia Golosine-Ambrosiana.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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