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4/12/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 13^ GIORNATA

BOVOLONE TRAVOLGENTE E SEMPRE PRIMO, POZZO SEMPRE A -1, ATLETICO SAN VITO ED ASPARETTO NON SBADIGLIANO, BOYS GAZZO IN PARADISO, “CONCA” ALL’INFERNO NEL FORTINO CORIANESE. KO ANCORA PER L’ALBAREDO, IL SUSTINENZA SI FLETTE A VILLABARTOLOMEA

La 13ma di andata del girone “D”, questa volta, non riserva alcun colpo di teatro, alcun colpo di scena. Infatti, vincono tutte le prime della classe, guidate dal Bovolone di mister Devis Padovani, ieri inarrestabile a Vigo, in casa di un GSP 1944, che incassa la seconda sconfitta di seguito. Il solo Chouair Belalia, 1995, ex Porto Legnago, per i vighiani di mister Luciano Malaman; Denis Zanini, il neo-entrato Damiano Grezzan e doppia dell’ex Oppeano bomber Ardjan Shkrepa, classe 1992 per i “mobilieri” del diesse nonché lucidatore industriale-artigianale Stefano Ziviani.
 
L’A.C. Pozzo del freschissimo di nomina Delegato per Verona, il geometra lupatotino Roberto Praga – contento di avere un vivaio che darà prossimamente i suoi copiosi e numerosi frutti – al “Nicola Pasetto” supera per 3 a 2 il Real Vigasio di mister Luca Bortoletto e del baffuto diesse Claudio Patuzzi. Nicolò Gulmini, Stefano Paese e Girometti per i rosso e blu pozzani di mister Giuliano Andreoli; l’81 Alessandro Sempreboni e il ’93 Alberto Mazzacani, invece, per i real-vigasiani del diggì Cristian Ciman.
 
L’Atletico San Vito di Cerea, 3 a 2, infligge la 6^ sconfitta stagionale all’ex lanciatissimo Albaredo di mister Gianmatteo Malagnini. Decisiva è la doppia di uno splendidamente in forma Paolo Tagliaferro (1985), la quale va ad aggiungersi al gol d’apertura di Alessandro Modini, classe 1995. Anche Dorjan Molla, ex Bovolone ’86, e bomber Matteo Bastianello, classe 1996, ex U.S. Provese, segnano, ma non basta ai fini del risultato.
 
Bovolone 29, A.C. Pozzo 28, Atletico San Vito Cerea 25, Asparetto 24, in virtù del 2 a 0 riportato ieri in casa dalla squadra del mister e bancario Pippo Crivellente a spese del Cà degli Oppi di mister Daniele Dalla Vecchia e club presieduto da Maurizio Marchiotto. Alessandro Pasotto sceglie il dischetto per gioire, invece Eddy De Carli l’azione e gli ultimi spiccioli di gara.
 
Non produce alcun gol Gips Salizzole-Casteldazzano, ma il pari serve ad entrambi per rilazarsi dal letto ed affrontare la lunga convalescenza. Salutare, eccome!, boccata d’ossigeno dei Boys Gazzo in quel di Raldon: 0 a 2 per i maccacaresi, con centri colpiti dall’immarcescibile (’76) Alessandro Rossato e dall’’85 Alex Pietroboni. Buona la prova offerta da tutto il gruppo allenato da mister Matteo Gobbetti, ma anche quella di “Luc Merenda” Nico Donà, schierato col 2 sulla schiena.
 
Il Villabartolomea atterra, 3 a 1, quel Sustinenza, che, oltre al gioco sempre dalla parte del suo trainer Andrea Bertelli da Nogara, aveva ultimamente ritrovato la “k” della continuità di risultati. Per i “celeste della Bassa” segna il gol dell’illusorio vantaggio Alessio Murari, classe 1993; poi, la doppietta di Edoardo Maghin (’92) e del 1991 Mattia Romani. Vittoria e sorpasso perpetrato dai bianco-neri di mister Giovanni Ziviani nei confronti degli scariolanti del presidente Marco Zuliani.
 
All’”Eraldo Bottacini”, il Coriano fa suo l’intero bottino, piegando con un secco ed insindacabile 2 a 0 i “tartari rosso e neri” del Concamarise del presidente Paolo Zago. In panchina, per “El Conca”, non figura lo squalificato mister Davide Peroni: al suo posto ritorna in pompa magna Remì Bresciani, mentre in tribuna mordono il freno della rabbia Enrico “Drupi” Bottura e Matteo Bedoni, entrambi con 4 turni complessivi da scontare.
 
I “granata mulinari” non hanno mai perso la testa, mentre i concamarisani hanno accompagnato poco la palla. E’ stata la gara del rientro in campo (ed anche del ritorno in patria) di “The Wall” Luca Pomini, un difensore che ricorda i suoi amati juventini Montero o Sergio Brio. Ottima la regìa di capitan Nicola Isolan, classe 1989, un autentico compasso del centrocampo, e grande campione di umiltà. Le reti corianesi sono opera del mancino Diego Fochesato, il “Mascalzone latino della Bassa veronese”, il quale ha dichiarato di aver segnato per la prima volta col destro. Il raddoppio è a cura di Daniele Tabarin, classe 1986.
 
L’”Eraldo Bottacini” si conferma ancora una volta Fortino Apache invalicabile: infatti, sono rare come mosche bianche le capitolazioni interne. Si sono sfidate una matricola, l’ASD Coriano, e una neo-riammessa al Torneo di Seconda, l’ASD Concamarise. Ma, i colpi sono stati leali, e questo è stato gradito anche dal pubblico presente sugli spalti. Simone Gasparini meriterebbe, con alle spalle la diga Enrico Bottura-Dessena-Matteo Violaro-Pomini di poter riprendersi il ruolo di centrocampista centrale: scaturirebbero senz’altro molti più assist per le punte “Happy days” Alberto Ziviani, per Matteo Bedoni (sigaretta, anche lui, alla apri di Gasparini, elettronica) . In attesa di un altro colpo di mercato sotto Santa Lucia, un flober col mirino ben puntato contro le porte altrui.
 
E salgono così a 20 i punti strappati dalla matricola Coriano del “presidentissimo”, il “comandante” ed ultraottuagenario Arnaldo Bottacini, dei fratelli Sarti (Leonardo e Corrado) , di un mister, il cagliaritano Manuel Cuccu versione occhiali e non letti a contatto, della famiglia Clemente “Mimum” e Michele Visentin, entrambi juventini dalla punta dei piedi fino all’ultimo e più alto capello, di Maurizio e della consorte Fabiola – i due addetti al bar; a proposito, i cumini sono finiti! Maccome, Fabiola, l’altipiano di Asiago, con i suoi 7 Comuni e i suoi campi verdeggianti, li produce ancora a tonnellate! - della tifosa molto discreta, la Valeria, la signora della porta accanto al campo sportivo, del mitico guardalinee Nicola Soave, detto il mitico “El Fue”.

Ottimo, inappuntabile anche il suo collega avversario Matteo Rossi, detto “il Trattorino”, per la sua grande passione di guidare i 4 ruote falcia erba. Ma, gli oltre 3 kg di marroni toscani, e i quasi 4 kg di nocciole raccolte con amore e pazienza nel basso veronese, riusciranno a garantire quel fattore che oggi manca nel Dna dei concamarisani? E, cioè la continuità dei risultati? Lo sapremo solo domenica prossima, quando gli ex sfrattati e capo

    i dell’ACD Bovolone sfideranno i discontinui “tartari rosso e neri”.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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