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22/1/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 18^ GIORNATA

COLPO DI SCENA A SONA: IL NOGARA ABBANDONA IL CAMPO! PROVESE SEMPRE AL COMANDO A +4 SUL SAN MARTINO-SPEME, L’AURORA CAVALPONICA FA LA VOCE GROSSA A POVEGLIANO, IL GARDA S’ABBATTE SULL’OLIMPICA DOSSOBUONO, LA POL. VIRTUS INVECE A CAPRINO SULLA MONTEBALDINA.

A Sona i rosso e blu di casa guidati da mister Alessandro Renica stavano vincendo per 3 a 1 contro il Nogara, il quale, sentitosi umiliato, preso in giro da decisioni arbitrali troppo di parte, ha preso la decisione di ritirare la propria compagine a circa una decina di minuti al termine. Ora i “cosacchi del Basso Tartaro”, secondo quanto contempla il regolamento, rischiano oltre la sconfitta ancora più grave a tavolino di 3 a 0 anche un’ammenda e in più una penalizzazione. Un anno davvero molto travagliato, quello in cui è incappato il team nogarese; che ha avvicendato Claudio Sganzerla con il trainer raldonate Simone Marocchio, e che a dicembre è sceso sul mercato per assicurarsi i forti Corradini (ex Dak Ostiglia; ieri nell’illusoria rete del vantaggio su perfetta punizione), bomber Cesare “Cece” Borghi e il rumeno Andreas Sbuciumelea.

A far prendere la drastica e insolita, anche nel nostro calcio, decisione, un arbitraggio che, secondo la voce dello stesso presidente biancorosso, l’imprenditore edile Andrea Martini – ex calciatore – ha penalizzato alquanto la manovra dei nogaresi. In primis, il rigore trasformato da Quintana, per atterramento di Marchesini, decisione che costa l’espulsione dal terreno di gioco del trainer bianco-rosso Simone Marocchio. Nella ripresa, il Sona accelera e si porta sul 3 a 1 grazie ai colpi sferrati da Messetti prima e da Cipriani poi. Ma, un rigore negato al Nogara e un rosso sventolato sotto il naso di Lorenzi, fanno traboccare il vaso dei “cosacchi del Tartaro”.

Al vertice del girone “A” della Promozione, continua la marcia trionfale della battistrada U.S. Provese di mister Giovanni Orfei; che ieri aveva un motivo in più per vincere: quello di dedicare la vittoria alla moglie del presidente Gianfranco Chilese, signora Paola, prematuramente scomparsa la settimana scorsa. Yao Doria si conferma la vera spina nel fianco dei rosso e neri della frazione di San Bonifacio, ma, è Tecchio a concretizzare l’offensiva della Provese e a trovare il varco giusto, quello della vittoria.

Provese a 43 punti, San Martino-Speme sempre dietro a -4: i ragazzi di mister Pippo Damini non hanno vita facile nel domare, 2 a 1, l’Alba Borgo Roma di mister “Mou” Mario Colantoni. Il duplice vantaggio realizzato da Giacomo Boseggia e da Francesco “Vitel” Tomé, tuttavia, riescono a garantire il bottino pieno, insidiato dal gol dei borgo-romani del diesse Mauro Annechini, messo a segno da Moretto su rigore.

L’A.C. Garda dello skipper Matteo Fattori s’abbatte con violenza omicida, 4 a 0, sull’Olimpica Dossobuono del mister-sindaca

    a della Uil Giuseppe  Bozzini. L’estremo giallo-rosso Bonfadelli dovrebbe essere solo Superman per fermare la furia di un Garda che non guarda in faccia le proprie vittime. Doppietta di Cesar Pereira, poi, Nicola Beverari, quindi, su rigore, Nikola Filipovic. Giallorossi del presidente Campostrini rimasti in gara per quasi un'ora ma crollati nella seconda parte del secondo tempo.

    L’Aurora Cavalponica del presidente Stefano Bressan espugna il campo del Povegliano per una rete a zero e se non la caccia dentro Marvin “Hagler” Favalli lo fa Ganz, a nemmeno una decina di giri di lancetta al termine dei 90 minuti. Simone Romellini guida bene la difesa dei cavalponici del bresciano trainer Loris Boni, ed allora non resta che all’attacco di fare il suo buon compito: quello di segnare e di regalare i tre punti che portano L'Aurora a 22 punti a metà classifica.

    Sul sintetico, il Grezzana di “Mancho” Andrea Matteoni ce la mette tutta per avere ragione dell’A.C. Lugagnano di mister Luca Mancini: il gol di “Skizzo” Stefano Rognini arriva come una stilettata diretta giusto al cuore dei giallo e blu del “Luga” al 90° minuto, ma, è Riccardo Risi, classe 1995, a strozzare in gola gli hurrà che si sarebbe levati nello spogliatoio dei vincitori valpantenati. L'insperato 1 a 1 arriva infatti al 95° minuto e le due squadre rimangono così abbracciate a 17 punti al quint'ultimo posto.

    F.C. Valgatara ed A.C. Cadidavid fanno 2 a 2 al termine di una gara nervosa e molto combattuta. I bianco e blu cadidavidesi, guidati dal trainer lupatotino Fabrizio Sona, sembrano aver chiuso il registro dopo la doppia firmata da Alberto Menini. Ma, è un’autorete del 1996 Gianmarco Danese a riaccendere le speranze di rimonta del “Barça della Valpolicella” di mister Armando Corazzoli (ex di turno), rimonta materializzatasi grazie al colpo di Victor Braz, giocatore ex Aurora Cavalponica.   
     
    Boccata d’ossigeno per la Polisportiva Virtus Borgo Venezia di mister Giusepe D’Antonio: sonante vittoria per 0 a 4 in quel di Caprino, in casa della Montebaldina dello skipper Simone Cristofaletti. La posta delle reti viene spartita in giusta parte tra bomber Francesco Rossetto e il classe 1996 Mattia Fracasso (doppia per entrambi). Per i polivirtussini, oltre alla gioia dei 3 punti colti in trasferta, c’è la soddisfazione di aver ritrovato in splendida performance il proprio bomber Rossetto. E…l’Affare è…cosa fatta…!

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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