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12/2/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 21^ GIORNATA

L’”AMBRO” ESPUGNA IL “PELALOCA” E VOLA A +5 SULLA CLODIENSE, CADUTA A CALDIERO. OPPEANO E TEAM NON SI FANNO MALE, VILLAFRANCA RAGGIUNTO A MAROSTICA, LA BELFIORESE CONDANNA IL TEOLO, IL BARDOLINO VA SOTTO DUE VOLTE E DUE VOLTE RIMONTA COL LEODARI
 
Ed ora l’Ambrosiana allunga il passo verso il titolo: è ancora molto e molto presto, ma le cose stanno girando per il verso giusto per i “diavoletti della Valpolicella” di mister Tommaso Chiecchi e del presidente Gianluigi Pietropoli. Il quale ha già scritto l’inno dell’”Ambro”,  prim’ancora della 67ma edizione del Festival della canzone italiana sanremese. Sabato 17 giugno 2017, presso il quartiere fieristico di Sant’Ambrogio, si terranno le celebrazioni per i 90 anni di vita dei rosso e neri e si vuole arrivare per quella data a indossare il frac.

Il colpaccio degli ambrogini, 0 a 2, al “Pelaloca” di Cerea, è ingigantito dalla contemporanea caduta della Clodiense a Caldiero: 2 a 1 per i “termali” di mister Roberto Piuzzi, dopo che erano i lagunari a passare in vantaggio grazie all’acquisto dicembrino Raffaele Cacurio, classe 1988. Nella ripresa, i giallo e verdi termali del presidente Filippo Berti davano delle accelerazioni importanti pareggiando prima con “Gigi” Riva e poi azionando la freccia del sorpasso con il “Conte di Bergantino” Giovanni Guccione, capocannoniere del girone con 16 reti.

L'Ambrosiana si porta a 44 punti, vincendo per 0 a 2 e con due rigori  (trasformati da “Pinturicchio” Luca Avesani) molto discussi da parte di chi ha dovuto subirli. E’ stata una gara nervosa, caratterizzata dai tanti rossi comminati ai ceretani (anche a chi sedeva in panchina e non riusciva a tenere la bocca chiusa per i nervi saltati) , e “Piccolo Toro” guidato da mister Mario Vittadello che non vince dalla 14^ giornata di campionato. Nel 2017 ha collezionato tre sconfitte e due pareggi.

Secondo, il Pozzonovo a 43 punti: i basso-padovani  di mister Massimiliano Sabbadin superano per 1 a 0 in casa propria la matricola Cartigliano e lo fanno grazie a un guizzo di Bortolotto nel cuore della ripresa. Ora la Clodiense di mister Massimiliano De Mozzi è terza a quota 39, esattamente a -5 dalla capo

    a Ambrosiana, alla quale però ha strappato la Coppa Italia Dilettanti il giorno della Befana al neutro di Rosà vicentino.

    Nulla di fatto tra l’A.C. Oppeano di mister “Puma” Marco Montagnoli e il Team Santa Lucia Golosine dell’omologo Michele Cherobin. Più che il biondo isolarizzano Andrea De Fanti, classe ’97, alla sua seconda partita consecutiva da titolare, ha potuto esprimere le proprie doti l’estremo degli “aquilotti” rionali, Enrico Maria Malachin, classe ’88, ed ex A.C. Oppeano, bravo a chiudere ogni varco ai biancorossi locali del presidente Sergio Mustoni.

    Il Villafranca di mister Alberto Facci sogna con il gol dell'ex Vigasio Michele Porcelli il colpaccio a Marostica, ma, sono gli alto-vicentini a spostare la torre Toniolo in direzione del gol che supera Michele Martello, ex A.C. Oppeano, ex A.C. Somma e Legnago. Un solo punto per i vicentini dell'Euromarosticense che vengono così agganciati al 4° posto dal Caldiero a quota 34 punti.

    La Belfiorese tritura con un netto 5 a 0 il Teolo, condannandolo al penultimo posto in classifica, ed è la giornata in cui si scatena bomber Michele Vesentini (tre gol, uno su rigore), imitato da Mattia Facci…sognare (su rigore, il nipote del parroco di Oppeano, don Giuseppe Facci)  e da Luca Bonfigli, attaccante ex Alba borgo Roma. Per l’undici allenato dal sambonifacese Flavio Carnovelli un lusinghiero  6° posto a quota 33 punti ma con ben due gare ancora da recuperare.

    Il Bardolino dello skipper pastrenghese Beppe Brentegani va sotto di due reti contro il Leodari, per poi riaffiorare in superficie grazie alle reti realizzate in rimonta da Nicola “Gatto” Silvestri (su rigore) e da Palombi, entrato al posto di Sané, il quale, a sua volta, aveva sostituito l’ex Juve Marco Zamboni. La Piovese invece va a vincere, 0 a 1, in Polesine, in casa del Loreo, “fanalino di coda” del girone “A” di Eccellenza: in stile con San Remo, ad emettere il do di petto è Morandi, non Gianni, “l’eterno bambino di Monghidoro”, bensì, il bomber di antico pelo dei padovani.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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