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12/2/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) – 21^ GIORNATA

TEAM S.LORENZO ORA A +3 SUL SAN PERETTO E CON UNA GARA IN MENO, INFASTIDITO DAI “FALCHI”. MA, NEANCHE IL CALMASINO SPRINTA COL PESCANTINA (1-1). IL REAL LUGAGNANO SUPERA LA VETTA, IL BURE IMPALLINA IL SAN MARCO. SORRIDONO CAVAION E GARGAGNAGO
 
Una domenica, che arride certamente alla capo

    a Team San Lorenzo Pescantina di mister Gianluca Marastoni. Il “club del velodromo” si porta ora a +3 sull’immediata inseguitrice – il San Peretto – sia perché batte con l’asciugamani per 3 a 2 la Pieve San Floriano, sia perché il Calmasino, al “Belvedere”, viene bloccato sull’1 a 1 finale dal PescantinaSettimo.

    Non vanno a segno le tre “bocche di fuoco” dei bianco e verdi di mister Mario Marai, Alberto Zanolli, Davide De Carli e Juan Pablo Ometto, ed allora a pareggiare ci pensa il neo-entrato (al posto di Umile Zanfini, classe ‘87) l’ex caprinese Nicola Sandrini, classe 1991. Per i pescantinesi di mister Francesco Marafioti era stato l’ex burecorrubbiese Matteo Tommasi a cercare di guastare la festa ai biancoverdi.

    Tornando al Team San Lorenzo, il largo vantaggio di 3 reti (quelle realizzate da Raffaello De Vito, Alessandro Quintarelli e dal navigato Michele Bazzoni) ha rischiato di essere polverizzato dalla grande capacità reattiva mostrata dai pievani di mister Massimo Scarlatti. E limitatasi, per fortuna dei pescantinesi, solo alle due reti siglate dal 1998 Filippo Venturini e da Riccardo Zantedeschi.
     
    A Costermano, la Polisportiva Adolfo Consolini di mister Marco Paroni patteggia lo 0 a 0 con il più quotato Lazise di mister Alfredo Brunazzo. Al resordt di Castelrotto di Negarine di San Pietro Incariano, il Burecorrubbio di mister Giandonato Di Marzo travolge per 3 a 0 i “leoni rosso e verdi” della San Marco borgo Milano del collega Emanuele Battocchio. L’ex arbizzanese Stefano Mignolli, l’ex lugagnanese Stefano Sperani, e bomber Alessandro Vicentini anneriscono, rabbuiano la domenica del portiere Simone Petrella e soci.

    Il Real Lugagnano fa quello che non gli riesce in casa propria: va a vincere, 2 a 3, a domicilio, al "Montindon" di Sant'Ambrogio, casa della Polisportiva La Vetta di mister Alessandro Saiani. Alberto Zampini e Davide Zanoni, ahiloro!, non bastano ai domegliaresi per contrastare i rosso e neri del coach Fabio Di Nicola. Il dottor Mirko Dindo, l’attaccante ex Povegliano cala una splendida tripletta che regala i tre punti che fanno felice il presidente Sergio Coati.

    Il San Peretto sogna a lungo di postare la vittoria su facebook delle “giubbe rosso e nere” di mister Cristiano Oliboni: ma, bisogna fare i conti con gli agguerriti “falchi della Lessinia” del falconiere, il croato Rino Sestan. Infatti, all’artigliata velenosa del sanperettano Bruno Pavoni (classe 1995), ha risposto l’unghiata altrettanto all’arsenico sferrata da Nicolò Marconi, classe 1997, ex Valpolicella Calcio.

    Due vittorie casalinghe di due squadre, le quali sicuramente faranno da ago della bilancia in questo girone “A” di Seconda categoria: il 2 a 1 appare sulle ruote e dell’A.C. Cavaion e del Gargagnago di mister Gianni Pierno. Per i biancazzurri di mister Moreno Battisti, il 2 a 1 viene calato dirimpetto al Malcesine dello skipper Giacomo Brighenti e del presidente e ristoratore Simeone Casella. Brighenti (Matteo) anche l’autore dell’illusorio vantaggio malcesinese; Juri Brognara e il classe 1994 Stefano Coppini concretizzano la rimonta, spietata nel giro di 5 minuti, e, soprattutto, nel finale di partita.
     
    Si deve attendere fino al rigore trasformato dall’ex lupatotino Marco Masconale (classe 1996) al 91mo di gioco per la vittoria riportata dal “club delle 4 G”, il Gargagnago, appunto, a spese dell’F.C. Valdadige del coach Venturini. In vantaggio, allo scoccare quasi della chiusura del primo round, la matricola biancazzurra valdadigina della famiglia Cipriani con il maturo (1979) Massimo Vicentini, freddo esecutore del penalty. Poi, altro rigore, questa volta assegnato a favore dei tricolori della Valpolicella e trasformato dal “ranista” Mattia Galvani. Quindi, ancora un rigore a decidere l’esito di una partita …rigorosamente  combattuta… con Masconale che regala la gioia ai tricolori del presidente Stefano Sartori.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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