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12/3/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 24^ GIORNATA

VALDALPONE SEMPRE A +3 DALL’A.C. TREGNAGO, MA NON MOLLA L’ALBARONCO, SEMPRE 3° E IERI DI MISURA SUL COLOGNA RAGGIUNTO DAL CASALEONE VITTORIOSO A BUTTAPIETRA. FANTASTICO RAVELLI E LO ZEVIO ESCE INDENNE DA S.GIOVANNI ILARIONE. TRACIMA IL VALTRAMIGNA ALLE ALTE CECCATO, BEVILACQUA MIRACOLOSA PER LA “CREMONESE DELLA BASSA” CONTRO UN SPENTO SANGUINETTO
 
Nulla di nuovo sotto il cielo del girone "B” di Prima categoria, tutto di confermato. L’SSD Valdalpone conferma la leadership della classifica con i suoi 54 punti, 3 in più rispetto all’A.C. Tregnago, 6, invece, rispetto all’Albaronco, il quale però viaggia con l’asterisco della gara da recuperare a Ronco all’Adige (contro lo Zevio) nella serata del 29 marzo. Quindi, in caso di vittoria degli albaronchesani, i monscledensi del diggì Gionatan Pancera potrebbero sentire il doppio alito: quello tregnaghese e quello dei bianco-verde-granata di mister Davide Mazzo e del diesse, nonché mastro pasticcere di Tombazosana, Daniele Dall’Oca.

Vittoria chiara, anche troppo, limpida, straconvincente, quella dei roncaresi di mister “Totò” Salvatore Mantovani al “Lorenzo Perosi” di Poiano. Successo, riportato in casa dei bianco-neri, che domenica scorsa avevano, grazie anche all’arrivo del nuovo timoniere “Gisto” Flavio Marini, ritrovato il sorriso sulle labbra. Invece, a farli tornare con i piedi ben saldi – oddio, nelle sabbie mobili della bassa classifica c’è poco di solido, di roccia, eh! – ci ha pensato la capo

    a. La ustionante cinquina è un cesto dei prodotti della rigogliosa vallata d’Alpone, con dentro la doppia di “Eliseo” Emilio Brunazzi (la sua geisha Cio-cio-san “Butterfly” pucciniana continua a colpire e a sorridere!), gli assoli da vera opera lirica e da “Vinceròòòòò!” pavarattiano sono emessi da Pippo Menini, dal serbo Caslav Jovic e da Leonard Anghel. A furia di doversi chinare per raccogliere i tanti palloni finiti in fondo al sacco, all’estremo portiere bianco-nero Rundy “Sky” Puppin sarà venuta la sciatica… Di sicuro, così tanti, neanche da Pulcino non ne ha mai subiti!

    All’”Antonio Perlato”, l’A.C. Tregnago di mister Antonio Bogoni e del diggì Andrea Defazio, alla maniera di uno spavaldo cacciatore, non perde di mira né di vista la “lepre” monscledense: 4 a 1 alla “Cenerentola” Sossano Villaga Orgiano (al gol solo con Lovato) e in rete a turno tutti e 4 i suoi giocatori: da Dal Forno ad Andrè Jacopo Beltrame, da Enrico Bosio Dalla Mura a Giovanni Preto.

    A Ronco all’Adige, fatica, eccome, per poi avere ragione l’Albaronco di mister Davide Mazzo: l’avversario, l’A.C. Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola, è uno dei più convinti assertori del voler arrivare a tutti i costi in un posto di play off. Ma, gli albaronchesani non possono, assolutamente, concedersi distrazioni alcune ed, alla fine, chi supera l’ex Alessandro Pastorello è il giocatore dai polmoni più ricchi di ossigeno di tutti i bianco-verde-granata: ossia, il vicentino e “motorino” Enrico Cavazza.

    Quel sornione di un Casaleone va a vincere, 1 a 2, in casa della scoppiettante matricola Boys Buttapedra di mister Paolo Novali. Eppure, all’inizio, la musica era di un altro spartito, quello buttapietrese, visto il vantaggio realizzato dal bianco-granata Faccincani, Jacopo, difensore datato 1990. Un uno-due tagliente come la bi-lama Gillette ed estratta dal fondino di bomber Luca Pasquali porta in paradiso i “leoncini” del presidente Marco Faella e di mister Gianni Letteriello. Sono 19 i gol del bomber gialloblù.

    Nulla di fatto, 0 a 0, al “Renzo Tizian”, tra la Pro Sambo del mister e commediografo in vernacolo Marco Burato, bancario, e l’A.C. Isola Rizza di mister Stefano Sacchetto e del vice-presidente Franco Brunelli. Tutt’altro che avara di reti ed emozioni, invece, più a Est, in quella che giustamente è invocata come patrimonio dell’umanità, la vallata d’Alpone, con i suoi fossili vecchi di ben 50 milioni di anni, la gara tra il San Giovanni Ilarione e l’A.C. Zevio, terminata sul 3 a 3. E’ bomber Gianmarco Ravelli a tenere in piedi il teatrino bianco-nero, passato in settimana a due nuovi maestri del brivido – Matteo Girlanda e "Chicco" Sergio Guidotti -: è sua la doppia griffata in rimonta e completata dal gol messo a segno dall’ex lupatotino Alessandro Poli. Per i san giovannei di mister Omar Lovato, invece, hanno urlato “gol!” il 1996 Mattia Marcazzan, il 1995 Thomas Marchetto e Giorgio Nardi, l’”evergreen” ex Oppeano e Belfiorese.
     
    Un’invenzione di Luca Fusaro, classe 1995, ex Legnago Salus, oggi anche preparatore atletico dei giovani del Mantova, offre su un piatto di peltro i 3 punti della speranza al Bevilacqua del coach soavese Adriano Laperni. Il gol di Fusaro scocca direttamente dalla bandierina: imita così i grandi specia

      i del passato, dall’inglese Mortensen ai nostri Massimo Palanca (Catanzaro e Napoli) e Luciano Chiarugi (Fiorentina e Milan). I quali sono passati alla storia per i loro gol direttamente dalla bandierina.

      E’ un Valtramigna tracimante, quello che ieri ha immagazzinato altri 3 punti aurei per quella salvezza, che è il primario obbiettivo per una matricola che si deve rispettare: 0 a 4 alle Alte Ceccato per i bianco-rossi di mister “Alex Ferguson” Mariano Zenari, del  “radio-mercato news 24 ore”, al secolo il diesse Federico Bovi, e del  presidente Lucio “IV” Castagna. Cazzanesi da 30 in pagella… Doppia di Christian Turozzi, “il gol da me è sempre di casa…” (e sono 19 i gol dell'ex scarpa d'oro), poi, Dragan Kalanj e Luca Pasin.

      Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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