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19/3/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 25^ GIORNATA

“EL CONCA” FA SCATTARE IL GIALLO ALL’ATLETICO SAN VITO: CHE VIENE SORPASSATO IN TESTA DAL POZZO. ASPARETTO A -3 DALLA VETTA E LANCIATISSIMO! “SUSTI” SALVO, MACCACARESI EROICI COL GIPS. IL VIGO E’ ANCORA VIVO, IDEM “EL VILLA”, IL QUALE HA SEMI BLOCCATO IL BOVOLONE
 
Un raggruppamento, quello contrassegnato dalla lettera alfabetica “D”, il cosiddetto girone della Bassa veronese, il quale mantiene tutte le sue prerogative di Torneo avvincente e combattuto fino all’ultima giornata, fino all’ultima stilla di sudore (domenica prossima torna l’ora legale e il tepore si farà maggiormente sentire tra i nostri protagonisti). Ancora un colpo di scena, ancora un capovolgimento di ruoli nei quartieri nobili della classifica: ora è nuovamente l’A.C. Pozzo del presidente ed allenatore, il geometra Roberto Praga, a veleggiare al primo posto in virtù dei suoi 51 punti.

Ieri, i rosso e blu pozzani al “Nicola Pasetto” hanno battuto la squadra recentemente più in forma: quell’Albaredo Clacio, che, da quando è stata affidata a mister Simone Cavazza, aveva altro che ottenuto vittorie consecutive (ben 4 su 4 incontri). Ieri, la prima caduta – più che fisiologica, più che comprensibile! – quella dell’èra-Scavazza, ex ASD Coriano. Per i pozzani esultano Luca Bilotta e Luca Saoncelli. Prova esaltante è superlativa di Luca Bilotta, migliore in campo che, oltre al gol che ha sboccato meritatamente il risultato, ha fatto una grande partita tenendo le redini del centrocampo aiutando i suoi compagni visto le numerose assenze di ieri.

A.C. Pozzo a quota 51, abbiamo scritto, poi, a 50 troviamo l’Atletico San Vito, il quale nel suo rione ceretano ieri ha trovato pan per focaccia nei “tartari rosso e neri” del Concamarise guidato in prima persona dall’ex Primavera dell’Inter (ma, ex anche Ravenna) Giordano Rossi da Isola Della Scala. Senza il mastino Luca Pomini e il forte Marco Bonfante, i concamarisani hanno, come al solito, messo in vetrina un grande Christoper Violaro, detto “Violino”. Con il ritrovato “violino” e con “Viola” Matteo, il molosso, Violaro, “El Conca” ha ritrovato gli accordi della sua orchestra, colpendo un legno con lo stesso “Violino”, già richiesto dall’A.C Cadidavid, e passando in vantaggio, ad inizio di ripresa grazie a chi sa anche correre bene, da mancato fondista, ossia Nicolas Mantovani, detto “il biondino”. Ma, l’Atletico San Vito di mister Gianluca Corso ha ricordato agli avversari lo “ius loci”, la proprietà privata, ed è pervenuto al meritato pari grazie a Jonathan Cavaler, l’ex ceretano, classe 1994. 

Ne approfitta come un falco in agguato il davvero in grande performance Asparetto Cerea Sud di mister, il bancario Pippo Crivellante. L’undici del presidente Gianni Vicentini spegne, 3 a 0, quell’ASD Coriano di mister, “il cagliaritano” Manuel Cuccu, il quale forse, da buona ed ammirevole matricola orfana del suo amatissimo presidente Arnaldo Bottacini, ha speso parecchia benzina pur di raggiungere il prima possibile il traguardo di una salvezza già alla portata dei “granata mulinari”. Per i bianco-verdi asparettani hanno esultato: Manuel Vicentini (doppia) e il bovolonese “puntero” Alessandro Pasotto.

Asparettani a soli -3 punti dal vertice, con alle spalle a -4 quel “vecio” Bovolone, il quale certamente si porta dentro e dietro le ferite di una nottata vissuta a Bibione (sconfitta di 5 a 0) “decisa” in maniera spudorata da un arbitraggio filo-veneziano. I “mobilieri”, infatti, non riescono a ritrovare lo smalto giusto, andando a cozzare contro il 2 a 2 rimediato in casa della assetata di punti Villabartolomea di mister Giovanni Ziviani e della famiglia Zanardo. Alternanza di reti, con il difensore bianco-nero (classe 1997) Luca Rizzieri (il biondino, con o senza cerchietto ferma capelli, ha giocato anche in club di Prima categoria del Polesine) in rete, imitato da Federico Malatrasi, classe 1997, ex Legnago Salus. Per i bovolonesi di mister Devis Padovani ed Aldo Falchetto e del diesse il lucidatore a livello industriale-artigianale Stefano Ziviani, l’hanno cacciata dentro Ardjan Shkrepa e, prima di lui, Schiavo.

ACD Bovolone a una delle ipotetiche, ultime spiagge domenica prossima: ad Oppeano arriverà come ospite la damigella d’onore Atletico San Vito di mister Gianluca Corso e del presidente Doriano Franzoni. Obbligate entrambe, chi per un motivo, chi per un altro, a vincere. Vittoria toccasana, che consolida e certifica in tutta la sua bontà a livello di impegno e di gioco di squadra quella ottenuta domenica scorsa a spese del Bovolone, per i Boys Gazzo di mister Matteo Gobbetti a Salizzole, in casa dell’undici risollevatosi con la cura propinata da mister Giuliano Spadini. Le reti dei maccacaresi, ora ottavi a pari merito con il Cà degli Oppi alla risposta che chiede nella sua visita sempre il medico (cioè 33) al paziente che si rimnette alle sue volontà terapeutiche, sono a firma di “treccine” Austin, di Amine Solaymane (ex Casaleone, 1996) e di Isacco…io la metto nel sacco… Cappellaro, classe 1993.

Il Sustinenza parla di ansia-salvezza e intanto mette in cascina altri tre punti aurei: che lo fanno arrivare a quota 38, quando la cifra da ritoccare, da migliorare (e siamo sulla strada più che giusta!) sono i 41 punti dell’anno scorso, vissuto dai “Celeste della Bassa” da matricola di Seconda categoria. Per gli scariolanti del nogarese trainer Andrea Bertelli, vittoriosi nella trasferta in casa del Real Vigasio di mister Luca Bortoletto, autorete di Riccardo Garofoli, classe 1995, e gol in ultra zona Renato Cesarini ad opera dell’ex Nogara, classe 1994 Steven Mirandola. Per i biancazzurri vigasiani del diesse “baffo” Claudio Patuzzi aveva illuso il classe 1994 Pietro Zuccotto.  

Il Castedazzano, alla pari del GSP Vigo 1944, c’è, è ancora vivo e si fa sentire mordendo il 2 a 0 in casa propria ai danni del già pago (forse) Cà degli Oppi di mister Daniele Dalla Vecchia e del presidente Maurizio Marchiotto (segretario è l’isolarizzano Marzio Olivieri). Per i “castellani” di mister Riccardo Adami, la squadra da molti suoi colleghi avversari apprezzata per il buon gioco – segnano Andrea Benvenuti…in Paradiso, classe 1980, e il classe 1995 ex Alba B.Roma Salvatore Bartolomeo.

Il GSP Vigo 1944 va a prendersi il punticino della speranza-salvezza in casa dell’A.C. Raldon del diesse “El Ceti”, al secolo Daniele Lorenzetti. I “ramarri raldonati” acciuffano il 2 a 2 definitivo su rigore trasformato da Denis Longo. Il quale dalla lunetta si concede il bis in quanto aveva segnato anche una mezz’oretta prima, sempre dal disco gessato. Per i ragazzi di mister Silvio Donadello i vantaggi illusori sono stati griffati da Rossignoli e da Gambin.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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