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2/4/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) – 27^ GIORNATA

IL TEAM GUARISCE, DOPO 8 TURNI, DALLA PAREGGITE, IL CALMASINO NON LASCIA LA VETTA. RETROCEDE LA PIEVE. SUCCESSONE DEL LA VETTA. PESCANTINA E SAN MARCO “PIRATI”. FINISCE IN PARITA’ IL DERBY DEL LAGO LAZISE - MALCESINE.

Il girone “A” di Seconda categoria emette il suo primo drastico verdetto: la Pieve San Floriano di mister Massimo Scarlatti, dopo solo 9 mesi di gioco, è costretta a salutare malinconicamente la Seconda categoria, infilzata ieri pomeriggio da una baionettata inferta dal real-lugagnanese Yari Frinzi, classe 1993, ex A.C. Lugagnano. Peccato, peccato davvero, per questa compagine che grazie al suo presidente Giovanni Flora ha avuto il coraggio di raccogliere la pesantissima eredità lasciata dal caro, vecchio, mitico Lonardi San Floriano. Al cui presidente, l’ing. Giampaolo Lonardi, si è giustamente deciso di intitolare gli impianti sportivi pievani.

In cima al girone “A” di Seconda categoria, continua senza soste il testa a testa tra il Calmasino di mister “baffo” Mario Marai e il Team San Lorenzo Pescantina dell’omologo Gianluca Marastoni, il mister-antiquario. Entrambe sorridono per la vittoria: in particolar modo, il “club del velodromo”, visto che ha detto addio a quella pareggite acuta che non lo mollava da qualcosa come otto interminabili, ossessive settimane di fila.

Il Team va a vincere nella molto temuta BureCorrubbio guidata dal suo ex timoniere Giandonato Di Marzo: 0 a 2 al Resort di Castelrotto di Corrubbio di Negarine e reti a firma di un solo “puntero”: Bret Adobah, classe 1997. Niente, dunque, ha potuto il portiere Mauro Faettini, il portiere ed “armadio a sette ante”, ex a lungo cadidavidese, ed ospite della nota trasmissione condotta da Maria De Filippi “Uomini e Donne” e spalla destra del conteso George.

Ma, vince, anzi, stravince 1 a 4 a Cavaion, la capo

    a Calmasino, la quale si porta ora a quota 54 punti, tenendo sempre a una tacca di distanza l’inseguitrice Team San Lorenzo. Il solo Jurij Brognara segna il gol della magra consolazione per l’A.C. Cavaion di mister Moreno Battisti, a fronte della raffica realizzativa inaugurata dall’”Albatros caprinese”, Alberto Zanolli, da Juan Pablo Ometto, dall’ex montebaldino Nicola Sandrini e dall’ex Salionze, Giuseppe Tomellini, classe 1990.

    Terzo, alla considerevole quota di 49 punti, ecco il San Peretto di mister Cristiano Oliboni: ieri le “giubbe rosso neri” della frazione di Negrar non sono riuscite ad andare oltre il 2 a 2 rabberciato, racimolato a Gargagnago (ma, si sa, era un derby!). Per i “tricolori” guidati da mister Gianni Pierno hanno gioito “Avanti…Savoia!” e Mattia Galvani, classe 1987, per i rossoneri sanperettiani segna una doppia Paolo Zolin, al suo 7° centro dal rientro in campo.

    Il BureCorrubbio resta quarto a 45 punti, tallonato a 43 dal Real Lugagnano, l’”hunder-taker”, l’”affossatore della Pieve San Floriano, come abbiamo già avuto modo di riportare sopra. A 42 troviamo il Cavaion e a 41 il Lazise che, con Tommaso “Ronzìo” Ronzetti, a metà circa della ripresa, acciuffa il pari (1 a 1) a Cassone, campo sintetico in dotazione al Malcesine. Passato in vantaggio, il gruppo guidato dallo skipper Giacomo Brighenti, grazie al suo bomber più consacrato, più rivelato quest’anno, “Massimo” Matteo Raneri, classe 1993.

    Il San Marco, lontano dalla sua borgo Milano, va a rompere le uova (1 a 3) a Rivalta di Brentino Belluno, campo amico dell’F.C. Valdadige (in rete soltanto con l’agente immobiliare Mattia Isacchini). Per i “leoni rosso-verdi” della famiglia Romani guidati da mister Emanuele Battocchio vanno a bersaglio il bomber ex Team S.Lucia esploso quest’anno Luca Bellorio, per ben due volte, e l’ex Real San Massimo, Alessandro Mazza, classe 1993.  

    Vittoria preziosa, come l’oro del Perù, per la Pol. La Vetta al "Montindon”: 2 a 0 al Sant’Anna d’Alfaedo del falconiere, il croato Rino Sestan. I precisi arcieri domegliaresi al servizio di mister Alessandro Saiani sono Simone “Traforo del San” Gottardo e Perantoni. A Costermano, l’Adolfo Consolini deve inchinarsi a Sua maestà il PescantinaSettimo del presidente Lucio Alfuso. In rete, i rosso e blu di mister Francesco Marafioti, con Stefano Ferrarese e con il maturo Giovanni Tosi. Andrea Pachera, classe 1990, invece, è il solo ad aver urlato “gol!” per i costermanesi di mister Marco Paroni e del presidente Ivano Giramonti.
     
    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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