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30/4/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. A) – 30^ GIORNATA

CROZ ZAI IN PROMOZIONE, PARONA-SAN ZENO VR, PEDEMONTE-QUADERNI AI PLAY OFF. AI PLAY OUT FINISCONO PASTRENGO E BUSSOLENGO, INCREDIBILE RETROCESSIONE PER L’AUDACE CALCIO

Siamo stati in via Lussemburgo a condividere la gioia dello storico trionfo di una Croz Zai davvero applaudita da tutti per il clamoroso balzo che l’ha portata in Promozione. La sconfitta patita ieri pomeriggio al “Manuel Fiorito” di borgo Milano, per mano del PGS Concordia (ex di turno era il dottor in Economia aziendale Leonardo Tommasini) non ha scalfito la grande gioia che i prodi crozzini andavano a consumare qualche ora dopo sui loro impianti sportivi. E’ stato come togliere un pelo a un puledro di razza! Non ci si è accorti minimamente di nulla!

Il gol-partita l’ha firmato un generoso combattente della Valpolicella: Marco Lonardi, detto “El Vaia”, il quale, quando ha visto rotolare in fondo al sacco difeso dallo juventino e sardo (di cognome) portiere giallo e blu crozzino Nicola Sanna, avrà dedicato il tiro dei 3 punti sicuramente al grande padre, suo primo tifoso, mancato in questi ultimi tempi. Croz Zai, dunque, in Promozione, ma già da tempo, a quota 59 punti, poi, a 51 quel Parona, il quale se la vedrà ai play off subito col Pedemonte, a quota 49 punti. L’altro match di play off si consumerà tra la bella “sorpresa”, il Pedemonte, e, perché no, l’altra bella-rivelazione, la Polisportiva Quaderni della felice presidentessa Sara “Ferguson” Olivieri.

E, il Parona di mister Flavio Marai ha dovuto piegare, 2 a 1, all’altezza del suo – anche nostro, oh! – Adige, il Pedemonte, scavalcandolo in graduatoria. E, lo ha fatto con Joshua Nyamekeh e con “Alessandro Marai, su rigore, l’ex pescantinese. Per i bianco-rossi pedemontani di mister Stefano Modena aveva tentato di porre un argine all’onda, ai flutti  bianco-verdi paronesi l’ex pievano Luca Ferrari, classe 1994. Rossi comminati al paronese “Dinamite” Daniele Begnoni e al pedemontano Damiano Marchesini.

Quarto posto a 48 punti per un trittico di squadre, ma che l’esito degli scontri diretti vede penalizzato il solo P.G.S. Concordia Borgo Milano di mister Nicola Chieppe. Potranno disputare il primo turno dei play off sia l’A.C. San Zeno Vr che la Pol. Quaderni, ma non si interfacceranno tra di loro in questo primo round di play off. Ripetiamo: i paronesi se la vedranno, in casa  propria, con i sanzenati, i quadernesi, invece, con i pedemontani (al “Paolo Maggiore” e non in Postumia).

I “nero-verdi della Postumia”, sguinzagliati dallo skipper arilicense Luca Righetti vanno a vincere (anzi, a stravincere a Castennuovo per 0 a 4) quella gara che, da buon ex timoniere dei quadernesi, mister Fabrizio Giglioli non avrebbe mai voluto perdere. Doppia di…io vi faccio tutti…Secchi (Marco, al suo 19° sigillo stagionale), assoli dello “scugnizzo” Mimmo Marino e di Marco Magagnotti, classe 1997.
 
Settimo a 46 punti troviamo il Valpolicella di mister Luca Ponzini: ieri a Fumane 2 a 1 per i biancazzurri del presidente Fernando Boscaini a spese dei “cugini” valpolicellesi di Arbizzano. Prima Daniele “Ruben Buriani” Oliosi, poi, Nicola Vicentini per il doppio vantaggio dei fumanesi, quindi, “l’Imperatore”, il “Faraone” Luca Simeone la mette dentro, per addolcire la pillola della sconfitta del derby, per i gialloblu di mister Ivo Castellani.

La Scaligera di mister Nicola Bertozzo si congeda dalla sua Isola della Scala, battendo per 3 a 1 l’Audace calcio e confermandogli l’amara pasticca della retrocessione. Che non garba di certo a una famiglia nata nel pallone, qual è quella dei grandi intenditori Purgato (Gianni, il capostipite, Michele il mister e Roberto, l’ex immarcescibile atleta datato 1974 ed oggi massimo dirigente rosso e nero). Eppure in vantaggio gli audacini di mister Lucio Merlin grazie a Bene…Benini, Giulio, classe 1997, ma, poi, sott’acqua per il risveglio dei giallo-rossi isolani, capitanati da “Sua altezza” Alessandro Ghirigato, Massimiliano Gramegna da Isola Rizza e da Mattia “Fedez” Fraccaroli, classe 1995, ex Nogara, il cui gufo (o civetta) tatuato sul collo, all’altezza del pomo di Adamo,  sembra che abbia chiurlato (verso della civetta), abbia bubolato (è il verso del gufo; e non invece gufato!), abbia  twittato dalla gioia.

Pastrengo e Bussolengo, pur vincenti ieri, ahiloro!, non riescono ad evitare l’appendice drammatica dei play out, “extrema ratio” per salvare una stagione intera. I rosso e verdi di mister “Alex Ferguson” Franco Tommasi superano con un secco 2 a 0 il già in porto Peschiera dello skipper, grande ammiraglio Vasco "De Gama" Guerra. E devono ricorrere ai dorati scarpini calzati dal ’93 Roberto Turrini e da “Claudio o Pat” (invece, al posto dei due alfieri del Toro dell’ultimo scudetto, 1975-76, è Nicola, classe ’93) Sala.

Il Pastrengo del rocciatore Paolone Brentegani supera per 3 a 2, all’ombra dei suoi leggiadri forti, l’A.C. San Zeno Vr di mister Piergiorgio Troccoli e del quasi “scarpa d’oro 2017”, l’ex Belfiorese Armim Mezilidzic e di Matteo Lui, ex avesano. Per i “carabinieri con gli scarpini” hanno urlato “goal!” l’ex bardolinese, classe 1996, Michele Conti, Calvetti e l’ex team- santa-luciano, Luca Pace & bene.

All’”Alberto Tosoni” non è andata in onda soltanto la goleada (5 a 0) rifilata dalla Pol. Caselle del coach pescantinese Alberto Pizzini al già da tempo naufragato e pluricentenario Gabetti Valeggio, bensì la consegna della “scarpa d’oro 2015-16” a Super-Pippo Perinon, classe 1980, 13 gol quest’anno (compresi i 3 di ieri; di cui uno su rigore)a fronte dei 32 siglati la scorsa stagione. Gli altri due nomi sul pallottoliere casellino recano le impronte digitali di Antonio Aquino, classe 1989, il campano che ha solo visto senza sfortunatamente toccare la serie D a Rovigo, e il giovane “Gelati” Manuel Bonvicini, classe 1998 (nato il 4 luglio, come il titolo del famoso film d’azione girato negli Usa).
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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