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28/8/17
IL PUNTO SUL TROFEO VENETO DI 1^ CATEGORIA - 1° TURNO

CIN, CIN, CIN-QUINE PER PESCHIERA E VALPOLICELLA!
 
Sono queste due compagini a far man bassa nella 1^ giornata del primo turno di Coppa Veneto di Prima categoria. Gli arilicensi del Peschiera di mister Vasco Guerra trucidano per 5 a 2 un ancora allegro “Mozze”, con la testa metà sotto l’ombrellone, metà sugli allori dello scorso auro aprile del trionfo e ritorno in Prima dopo tanti anni. Rossi e Benedetti: ecco i due violinisti di successo dei rosso-ablu della Postumia del nuovo “Governatore”, il campano Riccardo Montefameglio, subentrato al posto del dr Paolo iavoni (grazie per l’Almanacco speditoci via P.T.!). Per il resto, il tabellino registra solo marcatori arilicensi, dove spiccano i due Marino, e il classe ’84 Luca Domenegoni (per i suoi 3 gol… desmentegoni…come i parti delle puerpere; che non fanno male, visto la nascita del pargoletto).

Cin, cin, cin-quina anche del Valpolicella, che di materiale e calici per brindisi non è inferiore di certo a nessuno: i fumanesi di mister Simone Cristofaletti si scatenano senza pietà al velodromo pescantinese, in casa della matricola Team S.Lorenzo. Del riconfermato mister-antiquario G.Luca Marastoni. In rete solo con Bret Adobah, mentre grandinano le reti avversarie, in testa la tripla di bomber Nicola Vicentini, l’assolo di Ballarini e di Speri…sempre di far gol….

Colpaccio del CastelnuovoSandrà di mister Fabrizio Gilioli. 0 a 2 a Quaderni, in casa dei nero-verdi del nuovo coach Nicola Chieppe. Sartori ed Accordini: questi i due fucilieri dei nero-verdi del basso lago, che non hanno potuto contare sul marmirolese centrale difensivo Marco Baraldi, il “pneumatico” che ama farsi chiamare “Barro” ex Gabetti Valeggio.

Nulla di fatto, 0 a 0, a Parona, tra i bianco-verdi dell’inamovibile oramia trainer Flavio Marai e il Pedemonte del tandem tecnico Stefano Modena (Brennero)-Giorgia Brenzan. Non fanno meglio Calmasino e Bussolengo, con il panzer-sollevatore bianco-verde Davide De Carli che ha le polveri bagnate alla pari, se è per quello, di Maichol Tezza.
 
A Dossobuono, parte bene l’Olimpica del nuovo trainer Lucio Beltrame (ex Sona): 2 a 1 a spese dell’A.C. San Zeno Vr dell’omologo Piergiorgio Troccoli, in rete col solo “Renato” Curi, non da Perugia, eh… Per i giallo-rossi del presidente e geometra Rinaldo…i cuori Campostrini, doppia di Esposito. Dicci niente?

Sul sintetico, il Real GrezzanaLugo di “Zaccheroni” Antonio Ferronato ha la meglio, 1 a 0, sull’Arbizzano del ragionier Ivo Castellani. La differenza la fa il siluro sganciato dal funambolico Abebi. All’”Alberto Tosoni”, incredibile ma vero!, cade la Pol. Caselle del pescantinese coach Alberto Pizzini: e il passivo è di quelli che fanno male alla Tiziano Ferro: 0 a 3 per mano del PGS Concordia del nuovo trainer Giuseppe Bozzini, il tecnico che come Bibbia del calcio adopera “Il Capitale” di Carlo Marx. Doppia del rumeno con i proiettili al posto dei bulloni, Craciunescu, e graffio fatale, bianco-viola e  mortale di Alessandro Gatti.

Molto brillanti anche le squadre inserite nel girone “B” del campionato di Prima categoria: la qualità è elevata, i gol scaturiscono come acqua corrente, non mancano di certo le emozioni. Squillante 4 a 0 della Scaligera del riconfermato trainer Nicola “Fonzie” Bertozzo, ad Isola, contro la matricola A.C. Pozzo del presidente e geometra Roberto Praga e del nuovo mister Stefano Paese (Stefano Facchinetti ha appeso i guantoni al chiodo e si è dato alla preparazione dei portieri rossoblu). “Fedez” Mattia Fraccaroli ricorda Enrico Toti nel giocare con un guanto che protegge un taglio alla mano profondo (il fratello Alessio non ha giocato!). Ma, è il promettente Lorenzo Zuccotto, da Erbé, fratello maggiore del ’96 Pietro, prossimo all’alloro in Ingegneria (ed autore del primo gol giallo-rosso) a dare il via alla santabarbara di reti isolana. Segna anche Mattia “Fedez” Fraccaroli, imitato dal rigorista Sgarbossa e ancora da Lorenzo Zuccotto.

L’A.C. Cologna Veneta – in mille gli spettatori da noi ammirati (in testa gli scatenati “Messico” ed Eros Sopr-Eros Murari con tanto di megafono e sopressa in pugno) al seguitissimo, splendido Torneo delle città, il riuscitissimo, pentitissimo “Memorial” “Rinaldi”, a fine luglio allo stadio Comunale colognese – va  afare la voce grossa, 0 a 1, sui Colli Euganei, nel Padovano. E’ Dovigo il giustiziere dei “giallo e blu del mandorlato” di mister Salvatore Di Paola e dell’”Enrico Albertosi dei dilettanti”, Alessandro Pastorello.

Vince, ma in casa propria, anche il Bevilacqua  di stretta misura: 2 a 1 per la “Cremonese della Bassa” del nuovo coach, il soavese e ieratico Mirko Dalle Ave. Con i nuovi ex CastelbaldoMasi, gli impavidi alfieri polesani Pigaiani e Gallasi, scaricati troppo presto e a torto da “patron” Michele Ottoboni, ambizioso condukator di Menà. Ma, non sono loro, i nuovi acquisti rodigini, a fare la differenza, bensì Girardi e Migliorini. In porta Tambara e non più l’efebico Amedeo Bologna, risucchiato in Oriente da qualche gheisca che gli perfezionerà la lingua nipponica…in cui vuole sfondare a livello universitario… Pardon, l’avversario steso era il Bassa Padovana di mister Resini: in rete quando orami i buoi avevano lasciato già la stalla, con Martinengo.

1 a 1 al “Pelaloca” tra l’Atletico Città di Cerea di mister Luis Gustavo Passera e l’ ambizioso A.C. Isola Rizza del riconfermato collega Stefano Sacchetto. I porcorizzi del Piganzo stanno intraprendendo un nuovo corso, guidati dal più alto scranno da Franco Brunelli, ma sostenuti dal “re della resina”, il potente (vedi scoppiettante Maserati nero inchiostro), il tombazosano Roberto Visentini (ex presidente fino all’inizio del 2000), Padre di bomber Michel “Platini” Visentini, classe ’92, laurea in Odontoiatria conseguita in Spagna ed ex giovanili professionistiche. Bussa – per i ceretani – Alessandro Vicentini, risponde appunto Michel Visentini.

A Montecchia di Crosara, 2 a 2 tra il deluso (per non essere stato ammesso alla Promozione) SSD Valdalpone di mister Totò Mantovani e lo scoppiettante ValtramignaCazzano (il presidente Lucio “IV” Castagna rientrerà dalle vacanze giusto domenica 3 settembre). Matteo “Pari” Ballarotto da Soave, l’ex di turno che non perdona, poi, Christian Turozzi, ovvero “il gol da me è davvero di casa…”, per la sua professione di agente immobiliare. Cavallo pazzo “Varenne” Giovanni Lorenzi e Dal Lago, invece, per i monscledensi del “Governatore Lyons”, il dr commercia

    a Emilio Cavazza e per il sovietico Gionatan Pancera, “boss” del divertimentificio giovanile.

    Il Nogara perde Stefano Guandalini – che imita Antonio Cassano (“Non mi trovo bene, rinuncio, anche se ho già firmato!” per i “cosacchi bianco-rossi”!), ma ritrova un gruppo spavaldo per via delle 3 reti a zero con cui maramaldeggia in quel di un davvero irriconoscibile Casaleone di mister Pippo Crivellente (ex Asparetto Cerea). Giacomino Bissoli, classe ’87, Rossi e Bottura: i tre scudieri nogaresi di gran successo (non di gran classe perché quello è lo slogan di Radio Montecarlo).

    Al “Renzo Tizian”, parte col botto, vittoria di 2 a 0 sulla matricola vicentina Gambellara, la Pro San Bonifacio del bancario, mister e commediografo belfiorese Marco Burato. Il già maturo (di testa) bomber Francesco Fattori, classe ’97 ed ex sogno nel cassetto della Virtus B.V., gioca solo mezz’oretta, ma al posto suo pensano a cacciarla dentro Lima da Silva e Bressan (ex Aurora Cavalponica).

    A San Giovanni Ilarione, 1 a 1 tra i “leoni della Lessinia Orientale” e l’ambizioso Tregnago del nuovo presidente Eugenio Mazzocco di Albaredo d’Adige. Ci pensa il maturo Giorgione Nardi a far pari e patta dopo l’infelice auto-gol  firmato con la mano mancina dal sangiovanneo Aldegheri. Infine, a Buttapietra, vittoria di 2 a 1 dei Boys del riconfermatissimo trainer Paolo Novali, in versione barba biblica (Mosè delle risorgive buttapietresi) a spese dell’A.C. Zevio di mister Francesco Marafioti. La strada della vittoria la spalanca involontariamente (ovvio!) un gol all’incontrario griffato da Boniardi. Poi, pareggia Gian Marco Ravelli-pugnali & coltelli, quindi, è il neo-gettato nell’arena Mavrici a dare il là al succcesso dei buttpaietresi. Che attendono il rientro di bomber Andrea Sabbion, l’attaccante che più di ogni altro dilettante sa buttarla dentro stringendo i denti per i tanti acciacchi patiti, subiti nel calcio.
     
    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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