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18/9/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 2^ GIORNATA

ALTRO COLPO DEL GIPS SALIZZOLE, ATLETICISSIMO VIGASIO, DAVVERO SANVENERABILI! BAD BOYS ALLA “VILLA”, SPUNTA L’AURORA,  RAL-DIN-DON-DAN. CHOC-ALBAREDO!

E’ stata una seconda domenica di andata nell’equilibratissimo girone “D”, quello della Bassa veronese, in cui non tornano i conti in casa del favorito Albaredo di mister, il “cagliaritano” e bravo Manuel Cuccu, sconfitto da chi ha affrontato con la marcia in quinta, l’Atletico Vigasio. Oltretutto nuovo di questo raggruppamento infarcito di molti derby.

I vigasiani si confermano, per la seconda volta, molto atletici, sbarazzandosi – 2 a 1 – anche degli albaretani, forti di qualche ottimo elemento del Montebello vittorioso la scorsa stagione nel girone “C”. E, già potente di suo (vedi bomber-metalmeccanico Bastianello), più l’ultimo acquisto, il centrocampista col fiuto del gol, il giovane “rottamatore” (coopera con l’azienda gestita dal padre Giorgio e dallo zio), il classe 1997, il minerbese Stefano Zapolla. Ma, anche rispetto al solitario acuto emesso dall’albaretano Matteo Bastianello (Nicolò Lapolla, classe 1991, altro calibro biancazzurro era stato sostituito nel primo tempo per una botta al capo), vale l’uno-due messo a segno ancor prima da “Sambuca” Michele Molinari, classe 1982.

In pariglia, o in coppia come due piccioni, l’Atletico Vigasio e il sorprende Gips Salizzole di mister Pasquale De Lauri, il “richiamato alla base” mister rosso e blu (era alla guida del Bovolone F.C. di Terza categoria), e dello scatenato bomber nigeriano, l’ex nogarese Aimuanmwosa Odaro, anno di nascita il 1992. Dopietta per lui, nel 2 a 1 interno con cui il Gips si è sbarazzato della non male matricola Bonavigo, guidata da Gianluca Corso, ex trionfatore con l’Atletico San Vito di Cerea. Per i biancazzurri bonadicensi ha segnato l’isolarizzano cacciatore di lepri (nell’Oppeanese. E una notte ne abbiamo scorto una di piccole!), il cuoco di professione Andrea Pesarin, puntero voluto da chi conosceva bene i suoi alti e i suoi bassi vissuti nell’Atletico San Vito Cerea, mister Corso, per l’appunto.

Ma, in su la vetta…leopardianamente translitterando, troviamo anche il Sanguinetto Venera degli aventiniani Isalberti e Tavella (ora al Villabartolomea), e del dimissionario diesse, “El Bomber”, al secolo Maurizio Perezzani. In riva alla Moa, i sanguinettesi diventano venerabili… superando quel tanto che basta, e cioè 1 a 0, i tenaci “granata mulinari” dei fratelli Sarti (Leonardo e Corrado), del presidente Clemente “Mimum” Visentini, e di mister, il “sergente maggiore dei marines”, il belfiorese trainer Andrea Turozzi. Ancora a secco, ahiloro!, i corianesi, battuti da una conclusione di Mattia Falsiroli.

Si aggiudica i primi 3 punti della stagione anche “El Conca” del presidente Paolo Zago (dei suoi fidi scudieri, Simone Guzzo, Nicolò Brognara e Diego Paganotto), del diesse Claudio “baffo” Patuzzi e del diggì Flavio Tondello. E’ andato in onda, al “Roberto Bortolotto”, detto “El Ghiggia”, lo scontro tra gli ex affittuari rosso e neri e gli ex inquilini dell’ACD Bovolone della colonia albanese, quella fornata da Shkrepa, Aruci e Halilaga. Su rigore il gol-partita realizzato dal giocatore concamarisano più rappresentativo (Luca Scarabello) dell’undici allenato dal raldonate Simone Marocchio. Che continua a predicare ai suoi discepoli che non è sceso di due gradini di scale per andare alla domenica a funghi o a pievi storiche.

Grande la prestazione di Simone Gasparini, ex Legnago Salus, ma si attende in retroguardia la presenza dell’altro Legnago Salus, l’arcigno difensore Luca Pomini, il “Lucifero della difesa”, per via della bellezza e il biondo dei capelli, che ti fregano e che ti abbagliano fatalmente, mortalmente e puntualmente. In porta, nel “Conca” ha  fatto il suo debutto il buttapietrese Mirko Faccincani, ex Sona, classe 1996. Giocatore dai piedi buoni e dalla grossa personalità. Giallo comminato al bovolonese – tanti, davvero, erano i bovolonesi  che si sfidavano – Maichol Andreossi, classe 1995. Col numero due il rosso e nero Francesco Chiavegato, ex Atletico San Vito Cerea, l’unico giocatore autoctono, indigeno, unico vero concamarisano!

Forti, volonterosi, eroici questi maccacaresi: i Boys Gazzo, infatti, vanno a imporsi, 0 a 1, in casa della riammessa in Seconda categoria Villabartolomea del presidente Andrea Beozzo . La compagine bianco-nera allenata da Danielli Mauro è costretta alla resa per quella conclusione sferrata dallo sgusciante, imprevedibile “Treccine” Austin Amine. Quattro i punti anche per i Boys gazzo allenati da Matteo Gobbetti, uno che sa trasformare l’aceto in vino. Assente, nelle file dei maccacaresi, bomber Giacomo “Brun” Corddioli, vera spina nel fianco delle retroguardie avversarie.

In ritardo nella tabella di marcia compilata dagli scommettitori di fine agosto il valente Sustinenza del nogarese trainer Andrea Bertelli. Il gruppo è certamente uno dei più affiatati e compatti del girone: possono uscire davvero delle ottime sorprese! Al “Davi”, domenica pomeriggio, 2 a 2 dei “celeste della Bassa” del diesse e “codino” Paolo Leardini contro il galvanizzato dalla precedente vittoria Cà Degli Oppi di mister Davide Dala Vecchia. Doppietta di Fernandez per i cadeglioppini del segretarissimo Marzio Olivieri, panzer Alessandro Pasotto e l’ex Nogara Steven Mirandola, classe 1994, invece, per gli scariolanti sustinentesi del presidente Marco Zuliani. Che s’avvalgono anche di un forte Fabio Bissoli, uno della Dinasty bissoliana.

Va meglio, almeno per questo inizio di stagione, per l’A.C. Raldon del trainer riconfermato Silvio Donadello: 2 a 0 per i ramarri raldonati, in casa loro, a danno della innocente matricola Bonarubiana del factotum Luciano Beghini e del fidelizzato coach marocchino Mayate. Anche questa volta non fa cilecca la punta molto promettente, l’ex alba romano, classe 1994, Simone Garofalo, imitato, anzi, preceduto dall'ex Albaronco Dorjan Molla. A.C. Raldon, sorprendentemente, nei rioni alti e nobili della classifica, a quota 4 freccette.

A Roverchiara, in casa di un’altra bella matricola di questo girone “D” di Seconda categoria seguita da Damiano Crisci, passa e in maniera altisonante, assordante (0 a 3), l’altra matricola, ossia l’Aurora Marchesino di mister Andrea Calzolari e club ora guidato dal nuovo presidente Riolfi Nicola e non più da Cristina Dalle Vedove. Si festeggia, per i giallo e blu del Marchesinato, il “Provolo Day”, per via della fantastica tripletta messa in banca da Carlo Alberto di Savoia, Provolo, appunto.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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