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24/9/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 3^ GIORNATA

ALBARONCO DUE VOLTE SOAVE…,  PRIMO KO CADIDAVIDESE, PRIMO SUCCESSO (IN TRASFERTA) PER IL LUGAGNANO

Campionato, il girone “A” di Promozione, che si riconferma equilibrato sia per la quantità di reti – non abbondante – registrata ieri pomeriggio, sia per le 4 ics su 8 partite. Partiamo da Castelbaldo, nella bassa Padovana: qui, le “tigri” bianco-rosse sguinzagliate dall’ex spallino, Cittadella, Luca Albieri cercavano a tutti i costi la vittoria della matricola di questo storico campionato di Promozione. Di fronte, il temuto San Giovanni Lupatoto di un infermabile Nicola Avesani, con l’11 sulla schiena, e un Santhos Corazza davvero imprevedibile. E, non è un caso che a firmare le due reti lupatotine siano stati proprio queste due frecce nell’arco di mister Lucio Manganotti.

Ma, i “castellani" di laggiù, ancora visibilmente feriti nell’orgoglio dal 2 a 0 patito a Caprino sette giorni prima, e con una formazione che non ha badato a soese pur di affrontare una stagione non certo da turisti, ebbene, i “castellani” del “patron” Michele “Maserati  Bianca” Ottoboni (ha confessato di essere stato da giovane uno degli “Irriducibili” della Curva dell’Inter, abilitato 3 anni fa lui stesso ad allenare), hanno buttato alle vicine ortiche - o vigneti - la ghiotta opportunità di cogliere il primo successo stagionale. Ottima la difesa inalberata dal ferrarese Marco La Quaglia, classe 1996, splendida la gara offerta da “sette polmoni” Giorgio Gessoni – il metronomo dei castelbaldini -, eleganti i movimenti della “Gru” di Lendinara, l’ex oppeanese Pietro Princi, classe 1998; idem per il futuro chimico industriale Luca Migliorini (che in estate si mantiene agli studi universitari raccogliendo l’aglio delle sue parti polesane) , classe 1996, mentre l’ex casaleonese G.Luca Dian  ci ha – come sempre – messo del suo. Ma, bomber Daniele Petrosino, ex Badia Polesine, ha realizzato uno dei due rigori che ha battuto, facendosi perdonare quello di un 2 a 2 che pareva insperato, perché sai bene che quando nel calcio scialacqui troppo, alla fine vieni puntualmente castigato. Gara, comunque, giocata con buona gamba, mai una volta piccante come le pennette al guanciale servite al campo alle 12.30 dalla gentile Manilla.

Andrea De Fanti, giovane (1997) portiere di Isola Rizza, ma in forza all’A.C. Oppeano, ha evitato ai “bianco-rossi del Piganzo” del presidente-immobiliarista (amante delle auto di lusso)  Luca Agnolin ed allenati da Stefano Ghirardello di capitolare al cospetto di una sorprendente Montebaldina di quest’avvìo di stagione. La gara, alla fine della fiera, termina sul botta e risposta tra Castagnini – per l’Oppeano – e Bonati per i caprinesi di mister Gabriele “Tim” Gambini.

Prima battuta d’arresto per l’A.C. Cadidavid; che cade – 3 a 1 – a Longare, nell’alto Vicentino. Troppo poco il gol griffato dal vigasiano Davide Falavigna (al suo 5° centro in tre gare): serve solo a rendere meno amaro lo Jagermaister che i bianco e blu cadidavidesi del coach Fabrizio Sona hanno dovuto trangugiare. Per i giallo-blu-verdi vicentini guidati dall’ex bomber Alessandro Sgrigna, hanno esultato Piva (doppia) e Marchioro.

Magic moment per la matricola Albaronco del presidente e mister Davide Mazzo: 0 a 2 nel difficile campo di Garda, dove saranno poche le squadre che porteranno via il bottino quest’anno. Gli albaronchesani del vice presidente Daniele Dall'Oca, invece, ci sono riusciti ricorrendo ai due “rapinatori d’area”, Matteo ed Alessio Soave. Il primo dottore e commercia

    a in borgo Milano, l’anno scorso al servizio dell’U.S. Provese, il secondo, invece, “bomber di Perzacco di Zevio”.

    In via Lussemburgo, l’U.S. Croz Zai di mister Peter Taccardi e del segretarissimo Lucio Franceschetti non è andato oltre lo 0 a 0 contro la Pol. Virtus Borgo Venezia di mister Andrea “Freud” Scardoni. Ma non è stata una gara al cloroformio: bravi i portieri, o imprecisi gli attaccanti? E’ la solita storia dell’uovo e della gallina, di chi è nato prima. Idem con patatine lesse, 0 a 0, a San Gregorio di Veronella, dove questa Aurora fatica a spuntare nel cielo della Promozione. Ieri, contro il non terribile Povegliano – che nelle prime due gare aveva messo in saccoccia solo mosche – i cavalponici di mister “Mou” Mario Colantoni non sono stati in grado di fare breccia nella retroguardia avversaria. Rosso, nel finale, comminato al mister delle “libellule” biancazzurre poveglianesi, l’indio Marco Pedron, per vibrate proteste.

    Capitola pure l’Alba Borgo Roma, e davanti al proprio pubblico. E’ accaduto all’"Esterino Avanzi”, dove passa il Badia Polesine – da noi seguito giovedì in Coppa, a Lendinara, nel 2 a 2 ottenuto contro il CastelbaldoMasi. L’undici del giovane trainer, il “perenne motivatore” Susto (e non poteva non chiamarsi così uno abituato a dare la…Susta ai suoi ragazzi), passano subito, nei primi minuti grazie a Dervishi. Ricordiamo che nei biancazzurri polesani militano tanti giovani, non solo; ma, anche gli ex oppeanesi Emanuele Bazzani (da Castelbaldo) e Ivan Ruin, volto che ricorda il giovane Roger Moore.

    A Sarego, siamo nel Vicentino, primo botto stagionale dell’A.C. Lugagnano di mister Luca Mancini. L’impresa è coniata sul 2 a 3, e son bravi Alberto Zanolli, da Caprino, classe 1989, ex Calmasino l’anno scorso, e dopo il giovane Adam Micheloni e Perozzi – che segna poi anche all’incontrario – a rivoltare come un calzino l’iniziale svantaggio firmato su rigore da Spessato. Seraticense guidata da mister Cortellazzi e ieri senza l’ex ceretano Cesar. 
     
    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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