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15/10/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 6^ GIORNATA

ALBACCECANTE, LA TESTA E’ SUA! OPPEANO DETRONIZZATO DAL CADIDAVID, CAPRINO SULL’OTTOVOLANTE CON LA  CROZ, GARDA STINTO DAL LUPATOTO, BONFIGLI PUNISCE IL CASTELBALDO
 
Ora la testa della classifica dell’incertissimo girone “A” di Promozione rifulge di un’Alba sempre più rossa e gialla: è l’Alba Borgo Roma, negli ultimi due anni alle prese con una salvezza da catturare all’ultimo turno dei play out, ma, quest’anno decisamente partita col piede giusto, dopo averla ammirata al 27° “Memorial Giorgio Nocini”, all’”Esterino Avanzi”. I borgo-romani vincono e convincono, guidati da mister, il vicentino Gianfranco Brendolan, l’anno scorso retrocesso alla guida del Castelgomberto Lux, in Prima categoria. Ma, si sa da tempo, il calcio è davvero spietato, non guarda in faccia a uomini e a numeri: la palla rotola, e il suo bello sembra stare proprio nel non sapere in che direzione la sfera di cuoio caracolli.

Prendete il caso del CastelbaldoMasi: da tutti definito un autentico squadrone per la poderosa campagna-acquisti operata dal suo “patron”, Michele Ottoboni da Menà dell’estremo Veronese: alla sua corte sono stati chiamati “leoni” del Ferrarese e del Rodigino, oltre che talenti che avevano militato nell’A.C. Oppeano. Ebbene, le “tigri della Bassa padovana” anche ieri sono stati braccati a San Gregorio di Veronella, in cui ha brillato un Luca Bonfigli, autore della doppietta nel 2 a 1 per i cavalponici. Gran bel gioco, con palla a terra, quello dei “castellani” del mister, ex Spal, Cittadella e Castel di Sangro, Luca Albieri, ma, alla fine ha preso il sopravvento il maggior pragmatismo dei cavalponici, caratterizzati da autentici marcantoni Sartori e in Bonfigli stesso. Interessante il “bocia del ‘99”, ossia Nicola Cicolin, figlio d’arte, mentre Mattia Facci ha giocato, giostrato dietro alle punte.

In panca, chiamato ad entrare verso il 65°, la punta Andrea “El Principe” Mileto, altro corazziere dei san gregoriani, dove è risultato impeccabile in fase difensiva il buon Simone Romellini, capitano classe 1988, da Bonaldo di Zimella. Gran circolazione di palla a terra – abbiamo detto – per i “castellani”, i quali dovranno, sentendosi l’acqua alla gola, badare più al sodo e meno alla forma. Peccato aver tenuto in panca la punta ex Treviso, Alex Spirandelli, classe 1997, mentre il ferrarese Giorgio Gessoni avrebbe potuto giocare di più. Doppio giallo a Colognese, della Cavalponica, gialli a Guido Manfrin, al corazziere ferrarese Marco La Quaglia e a Riccardo Migliorini (ex A.C. Oppeano) per i “castellani” , buona la prova del 2000 Luca Donegà, in costante e valido moto perpetuo l’altro ex oppeanese Pietro Princi da Lendinara.

Per i ragazzi di “Mou” Mario Colantoni  - che ha sportivamente riconosciuto la bontà dell’avversario - ha firmato la doppia bomber Luca Bonfigli, ex Belfiorese, ex a lungo Alba Borgo Roma. L’ottimo Manfrìn, firmando il gol del provvisorio pari, ha cercato di ridar fiato alle trombe e carica alle “tigri della bassa padovana”, orfane dei pericolosi in attacco Riccardo Nalli e di Daniele Petrosino, due punte che non possono, perché acciaccati, alla domenica far compagnia ai numerosi e calorosi tifosi bianco-rossi. In tribuna anche l’ex Hellas (1 sola presenza in giallo e blu), il classe ’88 Alessandro Castellan, di Rovigo, oggi nel Levico – in serie D del Trentino Alto Adige - del diesse scaligero “Caio” Ferrarese, e si è visto nuovamente Emanuele Pennacchioni, l’ex mister del Cerea di Doriano Fazion, aggirarsi tra gli spalti. Alla fine, un buon bicchiere di Prosecco ha messo d’accordo i due “boss della rottamazione”, Michele Ottoboni da una parte, e Graziano Romellini, dall’altra. Avversari per 90 e più minuti, colleghi nel lavoro, amiconi terminata la contesa pedatoria.

L’Alba Borgo Roma passa in borgo Venezia per 1 a 3: e lo fa, portandosi subito al meglio delle 3 reti a zero, grazie ad Ama…Dio come te stesso…, ed alla doppietta del brasiliano “dalla faccia triste”, Victor Braz, operaio ortofrutticolo alla Leonardi Group (doppia per il sudamericano scoperto dal dirigente Rosario Leonardi; che gli ha dato lavoro e squadra). Armin Mezildzic, invece, per il gol-consolazione dei poli-virtussini di mister “Freud” Andrea Scardoni.
 
Al penultimo posto, alla pari del CastelbaldoMasi, a 5 punti, anche l’Albaronco, altra matricola di questo campionato. I ronchesani del presidente e mister Davide Mazzo perdono all’”Erasmo Zamperlini” per 1 a 3 piegati dal Longare Castegnero del mister ed ex bomber Alessandro Sgrigna. Il solo ex virtussino, ex U.S. Provese Andrea Peroni salva l’onore della bandiera per i ragazzi del vice-presidente e diesse, il mastro pasticcere Daniele Dall’Oca. Il resto del tabellino dei marcatori parla il dialetto alto-vicentino, con al bersaglio Pellizzari, Moresco e Fortunato. Tutti  atleti, questi, che l’anno scorso non facevano parte della “rosa” dei giallo-blu-verdi del massimo dirigente Giuseppe Prosdocimi, allora allenati da Armando Farinello.
 
L’A.C. Oppeano di mister Stefano Ghirardello scivola a Cà di Dvaid, in casa dei bianco e blu allenati per la seconda stagione di fila dal pluridecorato trainer Fabrizio Sona, uno che di calcio la sa davvero lunga: 3 a 1, ma il vantaggio è bianco-rosso per via dell’acuto emesso dal petto da Marvin “Hagler” Favalli. Poi, la remuntada cadidavidese, guidata dal vigasiano Davide Falavigna (al suo 8° centro in 6 gare), da Michele Zocca e dal dicembre 1997 Alessio Concato, non Fabio, il noto cantautore di “Che domenica bestiale!”.

Stupisce la Montebaldina di questo avvìo di stagione: i caprinesi di mister Gabriele “Tim” Gambini asfaltano con un chiassoso, frastornante 8 a 1 la matricola U.S. Croz Zai di mister, il dr e direttore di banca Peter Taccardi. Le punte caprinesi vanno giù con la semplicità di quel grissino della pubblicità che affonda nel tonno: doppietta del “bomber del Garda-Baldo”, Emanuele Bagata (anche su rigore), tripletta di Rkaiba, poi, acuti di Rizzi, Coppini e pallonetto vincente di Tomè. Per i crozzini, domenica davvero da archiviare il prima possibile, e gol-bandiera griffato da Pesenato, Luca, “bocia del ‘99”, scuola virtussina.

E’ un gran Povegliano sia di giorno (domenica  scorsa ha espugnato lo “Smanio” di CastelbaldoMasi con il 16nne Pietro Piacenza (figlio dell’accompagnatore Giorgio) che “by night” (in Coppa ha vinto al 91° a Garda). Ebbene, ieri le “libellule” del mister ed indio Marco Pedron (suo stretto collaboratore è il buttapietrese Omar Peroli)  hanno superato anche l’ostacolo dell’A.C. Lugagnano, squadra in salute fino a pochi secondi dal fischio d’inizio. Fiato e circolazione di palla hanno permesso ai poveglianesi di ribaltare lo 0 a 2 iniziale segnato dai gol del ’95 Riccardo Risi e da Bianconi. Infatti, poco prima del thé è il dominicano, ex Virtus, Gilbert “Becau” Cadete a suonare il corno della rimonta, imitato dai compagni, il 1992 Marco …ti faccio come i pomodorini…Secchi e dal 1989 ex Sona Pasquale Petillo. A secco, in questo giro, il bomber caprinese Alberto Zanolli, classe 1989. Traversa scheggiata dal poveglianese, il 1995 Diego Sgaravato. “In campo non ci vanno i soldi, ma i giocatori veri!”: il detto di mister Pedron, intanto, colpisce ancora! Come dargli torto?

Al “Giobatta Battistoni”, 3 a 0 e rinascita dopo il 5 a 0 patito a Camisano, in Coppa mercoledì scorso, del San Giovanni Lupatoto di mister Lucio Manganotti. La vittima è di quelle illustri, l’A.C. Garda del presidente, l’italo-svizzero Vittorio Zampini, il cui orologio però, fino ad ora, non cammina preciso alla maniera di quelli costruiti dagli elvetici. Gardesani, infatti, quint’ultimi a quota 7 punti, anche se in chiassoso condominio (Pol. Virtus, Croz Zai e Povegliano), e ieri pomeriggio punti da un “doppio” Nicola Avesani (anche su rigore), e da un altro rigore trasformato dall’ex sanmartinese e Albaronco Santhos Corazza.

Quinta sconfitta in sei incontri per il Badia Polesine di mister Susto: 1 a 2 e passa la Seraticense di mister Luca Cortellazzi, ex alfiere del Casaleone dell’allora diesse Riccardo Prisciantelli e dell’allora massimo dirigente Patrizio Fazion. Su rigore esulta l’ex bomber del CastelbaldoMasi Gasparetto, su rigore pareggia il vicentino Filippo Spessato, classe 1989, ma, il tiro da 3 punti è sui piedi di Alban. Seraticense che vola sul trespolo n.9, alla prai dei “cugini” alto-vicentini del Longare Castegnero. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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