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15/10/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. A) – 6^ GIORNATA

PRIMO PUNTO DEL BUSSOLENGO, VALPOLICELLA INACIDITO, CASTELNUOVO “PIRATA”, VITTORIE CHIARE PER ARBIZZANO E LUGO, SOFFERTA PER IL PESCHIERA E PER IL CONCORDIA CHE E' ORA SOLO AL 2° POSTO
 
Era ora! Il Bussolengo di mister Franco Venturelli esce dal frizer, in cui ci era rimasto per 450 lunghi, interminabili minuti, e conquista il primo punticino della stagione, impattando per 2 a 2 in casa propria dirimpetto alla matricola Calmasino. Un 2 a 2 in rincorsa, visto che Juan Pablo Ometto e la “gazzella ghanese” “San” Bonifacio Mochiah – gol dell’ex - avevano fatto prendere il largo ia bianco-verdi dello skipper Luca Ponzini. Qualche minuto prima di assaggiare il thé Postolachi aveva fatto intravedere il raggio della speranzosa rimonta, materializzatasi più tardi dal colpo felino sferrato da bomber Matteo Tezza, classe 1996, frutto del vivaio rosso e verde del presidente Emilio Montresor.

Al comnado, sempre il Mozzecane del diesse Diego Pasotto, detto “Il pirata” anche per l’orecchino portato al lobo di un orecchio e per i grandi colpi portati a termine nei due principali mercati: 14 i punti per i “rosso e blu del bocciodromo” del presidente Riccardo Montefameglio, classe 1978, frutto anche dell’1 a 1 rimediato nella “busa” cara a “El Molena”, al secolo Arrigo Ligabò. San Zeno di mister Piergiorgio Troccoli avanti con Adrian Ionita al quale ha replicato il bomber dagli scarpini “luccicanti”, Matteo Lucenti, classe 1989.

Seconda poltrona più comoda, quella occupata dal PGS Concordia Borgo Milano di mister Giuseppe “Mazzini” Bozzini: ieri, per i bianco-viola, occhieggia lo 1 a 0 ottenuto in Borgo Milano, nel derby tra il diesse del Pgs, Daniele Buttura (l’ex “boscaiolo del Pineta”) e la compagna, nonché presidentessa quadernese, Sara “Ferguson” Olivieri. La bomba che fa affondare la nave neroverde dell'ex mister viola Nicola Chieppe è di Nicolò Masetti, classe 1991.

Terzetto a quota 11 e tutte al 3° posto, quello composto da Arbizzano, Pedemonte e Parona. I giallo e blu arbizzanesi di mister Ivo Castellani stracciano con un secco, ruvido ed inamidato (come il colletto di una camicia) 4 a 0 il Parona del collega Flavio Marai, e consumano l’operazione-aggancio in classifica. Il “derby  del grappolo” terminato a grappoli di reti vede Thomas Laiti, Riccardo Manzato, Andrea Berti e Terraciano ad andare a bersaglio, crivellando di colpi letteralmente il pur bravo estremo bianco-verde Crivellaro…

Il Pedemonte sale nella vicina Fumane per fare la voce grossa; e ci riesce: 0 a 2. Il 1996 Michele Righi, è un difensore, e il centrocampista classe 1994 Matteo Carlassara riempiono di hippihurrà lo spogliatoio bianco-rosso, con il tandem tecnico Stefano Modena-Giorgia Brenzan pronti a richiamare i propri prodi guerrieri alla saggia calma. Passo falso del Valpolicella di mister Simone Cristofaletti ora da solo al 6° posto con 10 punti.

Sul sintetico, il Real GrezzanaLugo di mister “Zaccheroni” Antonio Ferronato surclassa con un eloquente 2 a 0 quel Caselle, che in settimana ha divorziato col trainer pescantinese Alberto Pizzini. In panca dei giallo e blu ci va il lupatotino Massimiliano Canovo, ex Albaronco, ma, la musica – per ora – non cambia: è quella del verdiano “Requiem”. Il centrocampista ex Virtus e Caldiero Eliseo Dal Corso e il 1993 Cristopher Taffarel sono i precisi castigamatti dei casellini, ora penultimi della classe a quota 2 punti. Uno in più del “Busso”.

Terza sconfitta di seguito per la matricola Team San Lorenzo Pescantina di mister Gianluca Marastoni: la squadra c’è, il gioco anche, mancano solo i gol (e dici niente?). Ieri, al velodromo pescantinese a passare è il CastelnuovoSandrà di mister Fabrizio Gilioli e del presidente Luca Sandri, l’”inventore del codice non da Vinci, ma etico-calcistico”; e lo fa con il dottor (osteopata a Milano) Marcello Gambadoro, e con Matteo Tommasi, il quale esulta in piena zona Renato Cesarini, lo juventino e Nazionale che la cacciava dentro quando gli spalti si stavano svuotando. Inutile ai fini del risultato finale il momentaneo 1 a 1 raggiunto su rigore trasformato da Venturini.

Il Peschiera dello skipper Vasco “Rossi” Guerra  impallina per 3 a 2 la neo-retrocessa Olimpica Dossobuono di mister Lucio Beltrame, ex Sona M.Mazza. Giallo-rossi in vantaggio grazie a Pascarella, raggiunti da Domenico Marino, superati dall’altro Marino, il fratello più giovane Michele, distaccati da Mattia Marangon, classe 1993. Quindi, il gol di Piro re degli Epiri – quello che, ahilui!, non serve alla causa – a firma del navigato Mattia Gandolfi, ex Ambrosiana e Povegliano.
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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