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12/11/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 10^ GIORNATA

L’ISOLA RIZZA BATTE IL COLOGNA VENETA E RESTA IN VETTA DA SOLA! NON SI FERMA IL VALDALPONERONCA', CASALEONE E VALTRAMIGNA “PIRATI”. IL LONIGO AFFOSSA LA SCALIGERA, IL NOGARA IN EXTREMIS PAREGGIA A BUTTAPIETRA

Salgono alti i cori, e i calici o le pinte di appannata quanto meritata birra, dei ragazzi dell’A.C. Isola Rizza, incrociati ieri sera al centralissimo “Bar Roma” del loro paese. E, come dargli torto? Battono, in riva al Piganzo, per 2 a 0 una delle contendenti più agguerrite nella conquista del massimo gradino del podio, i “giallo e blu del mandorlato”, il Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola, appunto. Ricordiamo che gli isolani sono ancora in corsa per il raggiungimento di un altro prestigioso traguardo: la conquista del Trofeo Veneto di Prima categoria e fra non molto se la dovranno vedere con il Valpolicella di mister, il caprinese Simone Cristofaletti. I biancazzurri di mister, “il silenzioso” Stefano Sacchetto, una laurea in Scienze Politiche lasciato nel cassetto per la sua grande passione-lavoro di antiquario, scavalcano l’ostacolo giallo-blu avversario, realizzando un gol per tempo. A firma di Matteo Granetto, classe ’90, ex Bevilacqua, e di Luca Peroni, ragazzo del 1996.

Un primato, che, alla pari dei migliori, più sfavillanti diamanti, luccica a 24 carati. Dietro, a 21 il Cologna Veneta, a 20 il ValdalponeRoncà di mister Totò Mantovani, che in pieno recupero fa festa, 1 a 2, all’”Antonio Perlato” di Tregnago contro i gialloblu di mister Antonio Bogoni. E, impazzisce dalla gioia il presidente dei giallo-amaranto Emilio Cavazza per i centri di Francesco Tarullo e del soavese, il “sempre sorridente” Federico Braggio. Per i giallo-blu altovaliggiani aveva pareggiato Perlati. Stefano, classe 1992, difensore. “Derby delle due valli” assegnato ai monscledensi, dunque, del presidente-commercia

    a Emilio Cavazza, “re dei Lyons” montecchiesi.

    Al 4° posto, appaiati a quota 18 punti, troviamo il Nogara e il Casaleone. I “cosacchi del basso Tartaro” nogaresi di mister Valter Bampa sono costretti a sfoderare il laccio del miglior cowboy per acciuffare con Antonio Corbo il pari, 1 a 1, definitivo, dopo il gol realizzato da Andrea Varano che faceva già pregustare i tre punti ai Boys Buttapedra di mister Paolo Novali.

    I “leoncini della bassa veronese” di mister Pippo Crivellente si recano alla “Bonbonera” di Zevio e sbranano, 1 a 2, i bianco-neri di mister Francesco Marafioti, ricorrendo alle aguzze, insalivate fauci di Alessandro “Sky” Guerra da Minerbe, classe ’94, ex “promessa” del Legnago Salus, e di bomber Luca Pasquali, chirurgico nella trasformazione del penalty al 93mo. Tra i due goleador giallo e blu si è messo di mezzo il bianco-nero zeviano Nortilli.

    La Pro Sambo non cade, al “Renzo Tizian” nel…Pozzo, e siceramente non ne aveva alcuna voglia, se è per quello di cascarci dentro. Il presidente e geometra pozzano, Roberto Praga e mister Stefano Paese vanno a spiare la Pro Sambo mercoledì sera, nella gara di Coppa, che alla fine premia l’Isola Rizza (1-0, mattatore Riccardo “Guz” Gusella) e boccia immeritatamente la Pro Sambo (15 gol in 6 gare) di mister, il belfiorese commediografo vernacolare, il bancario Marco Burato. Arbitro del posticipo serale finito sullo 0 a 0 è stato il signor Zeba di Legnago.

    Anche il Valtramigna Cazzano del coach soavese Adriano Laperni aziona la freccia del sorpasso, 1 a 2, al “Pelaloca”, casa dell’Atletico Città di Cerea di mister Luis Gustavo Passera e presieduto dal più alto scranno dall’avvocato Luca Bronzato. La doppia fatale dei cazzanesi la imbraccia Dragan Kalanj e una volta tanto non bomber Christian Turozzi. Per i ceretani aveva cercato di opporsi il 1990 Enrico Perazzoli, ex Atleico Cerea, trionfatore l’anno scorso in 2^ categoria, girone “D”.

    Il Lonigo di mister Omar Lovato infligge alla Scaligera del pluridecorato (alla Leonida Brezniev, l’ultimo sovrano della Russia Comunista, quello che sfilava nella Piazza Rossa durante la sfilata dell’Armata sovietica con giacca sovrastata di medaglie luccicanti ed alamari che coprivano il largo petto)  Claudio Sganzerla la sconfitta stagionale numero 7, un secco 2 a 0 che lascia gli isolani a condividere l’ultimo posto a 5 punti con i Boys Buttapedra. Fa tutto, in sede realizzativa, Filippo Bevilacqua, bomber davvero preciso sotto rete come un orologio svizzero che è giunto al suo 7° centro stagionale.

    Chiassoso, ubriacante, stordente 4 a 4 a San Giovanni Ilarione, tra i “leoni biancazzurri della Lessinia Orientale” affidati quest’anno non più al trainer indigeno Omar Lovato, ma a mister Sereno Ferrari, insomma, un bel carnet di complessive 8 reti, in cui risalta la doppia griffata da Daniele Galassi, l’ex “tigre” del CastelbaldoMasi, Riccardo Olivieri, classe ’95, e Nicolò Gironda. Questi i precisi mazzieri della “Cremonese della Bassa” del trainer soavese Mirko Dalle Ave, amante del comportamento corretto dei suoi ragazzi e nemico numero uno della bestemmia. Che sempre disonora l’essere umano. Siamo d’accordo, mister, continui a predicare in tal modo! Per i san giovannei, invece, urlano dalla gioia l’ex Chiampo, il classe 1996 Francesco Chiarello, il suo coetaneo Mattia Marcazzan, l’ex Sarego nonché classe ’93 Bruno Faedo, e il difensore 1997 Paolo Arvotti.
     
    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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