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14/1/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 17^ GIORNATA

LA “LEPRE” E’ SEMPRE LUPATOTINA, I “CACCIATORI” SONO GARDESANI E CAVALPONICI. L’OPPEANO COSTRINGE ALLA MAGLIA NERA “EL LUGA”, IL CASTELBALDO STINGE LA MONTEBALDINA, IL GARDA LA POL.VIRTUS. ALBA E “POVE” PAREGGIANO, COLPACCIO DEL BADIA POLESINE A LONGARE.
 
Poche reti, rare emozioni in questa 17ma giornata del girone “A” di Promozione. La “lepre” la fa sempre il San Giovanni Lupatoto di mister Andrea Sirio Manganotti dall’alto dei suoi 32 punti e nel quadro di un Torneo, in cui tutto e l’incontrario di tutto possono ancora succedere.
 
All’”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, i “lupetti” bianco-rossi non riescono ad aver ragione di una spregiudicata Albaronco dell’omologo Emanuele Pennacchioni, la quale, anzi, ai punti avrebbe meritato l’intera posta in palio. Sia perché ha scheggiato non uno, bensì tre legni, sia perché l’ex virtussino Riccardo Bertacco, classe 1998, si è superato nel negare la più facile delle occasioni, ossia il calcio di rigore al “Talebano di Perzacco di Zevio”, Alessio Soave.
 
A San Gregorio di Veronella, l’Aurora Cavalponica di mister Flavio Carnovelli supera di misura, 1 a 0, l’A.C. Cadidavid del collega Fabrizio Sona, il cui organico si dimostra maggiormente efficace, in fatto di punti, sul proprio spelacchiato impianto parrocchiale (si era promesso di fare il sintetico, ma invece, hanno trionfato le promesse marinare…). E’ di Andrea “El Principe” Mileto, classe 1990, il tiro da 3 punti, che consacra a 30 punti e al 2° posto – assieme all’A.C. Garda – l’undici di Simone Romellini e soci.
 
L’A.C. Garda del tecnico virgiliano Paolo Corghi stinge con un secco 3 a 0 interno la Pol. Virtus Borgo Venezia di mister “Freud” Andrea Scardoni: doppia di Nicola Beverari, classe ’94, ed acuto di Jeronimo Soares, classe 1986. Rossoblu del presidente Vittorio Zampini secondi a 30 punti che domenica saranno ospiti dell'Albaronco che li insegue a -3 con i suoi 27 punti.
 
In riva al Piganzo, l’A.C Oppeano del vice-presidente Luca Agnolìn e del diesse Paolo Cazzola hanno la meglio sul “fanalino di coda” A.C. Lugagnano affidato a mister Massimo Gasparato, e lo fanno con il giocatore che lo stesso Cazzola, durante la cena consumata ai primi di gennaio, ci aveva suggerito quale il giocatore migliore dei bianco-rossi di trainer Stefano Ghirardello; e cioè Tommaso Cappelletti, classe 1992, ex Pol. Virtus, ex vigasiano, ma anche ex A.C. Zevio della nostalgica, ora team manager oppeanese, l’ex “regina bianco-nera zeviana”, Emanuela Cantù.
 
Al “Meneghello” di via Lussemburgo, uno strepitoso Luca Polo, estremo difensore della Seraticense, si oppone – anche dal dischetto di rigore a Nikola Filipovic – a una gagliarda U.S. Croz Zai di mister Doriano “Il Ghepardo” Pigatto. E, la sfida termina sul nulla di fatto, con le “tigri giallo-nere” vicentine di mister Alessandro Sgrigna, classe 1980, che si acquartierano al centro della classifica a quota 24 punti. Croz Zai del presidente Giampaolo Gaspari a 20 punti con 11 raccolti nelle ultime 5 gare.

Quinto risultato utile consecutivo – è quello cui ci sta più tenendo il diesse Franco Gobbi, detto “Piza” – per il CastelbaldoMasi della gestione Giuseppe Conti. Al “Donato-Smanio”, le “tigri bianco-rosse basso-padovane” di “patron” Michele Ottoboni rifilano 3 reti a zero alla Montebaldina di mister Gabriele Gambini e consumano l’operazione-sorpasso in graduatoria (22 a 21 per i “castellani”). Tra le file dei caprinesi del presidente ed architetto Davide Coltri (al suo 7° anno consecutivo al vertice dei montebaldini), importanti assenze, soprattutto in Mohammed Rkaiba, classe 1991, giunto alla squalifica dei 4 gialli, e Gigi Breoni, gran specia

    a dei calci piazzati. Rosso diretto – il 2° nelle ultime 3 feste, il 5° in tutta la sua carriera di 7 anni in D con la Virtus gigifreschiana – per il centrale difensivo pescantinese Luca Pizzini.
     
    CastelbaldoMasi, comunque, molto concentrato ed atteso dai suoi pittoreschi fan alla “gara della svola”, per poter dire a tutti se erano fatti di carne – cioè candidati alla corsa dei play off – o di pesce – cioè per finire fritti sulla graticola dei play out. Ebbene, ha vinto l’impegno e il gran bel gioco sciorinato specialmente della seconda parte della gara. In grande forma l’ex Siena Alex Montagnani, visto correre fino al 94mo; suo il vantaggio dei “castellani” direttamente dal plotone d’esecuzione del calcio di rigore. Strepitoso anche bomber Daniele Petrosino, efficace in fase di finalizzazione (suo il 2° gol), meno lucido e chirurgico dal dischetto nella conclusione che il classe 1994 Omar Montalenti ha neutralizzato senza tanta difficoltà. Il terzo gol bianco-rosso è a firma di un siluro-diagonale sferrato da Luca Migliorini, classe 1996, da Polesella di Rovigo.
     
    Prestazione convincente, quella dell’undici del vulcanico massimo dirigente di Menà di Castagnaro, Michele Ottoboni, partita giocata ottimamente dai suoi ragazzi, come ottime sono state le tagliatelle al tastasal appena macinato – cucinate da Manilla, assieme a Rita e a Luisa -, e invidiabile il secondo piatto, quello a base di carne salà, con schegge di Grana Padano e cubetti di ora di Monte Veronese ora di soffice e saporito Gorgonzola – sempre con il Lambrusco e il Rabosello a fare a pugni sulla tavola del pranzo dirigenziale pre-partita. E, domenica prossima partita dell’ulteriore verità per le “tigri basso-patavine”, la trasferta al “Giobatta Battistoni” di San Giovanni Lupatoto, in casa della capo
      a bianco-rossa del terribile tanden offensivo Nicola Avesani-Santhos Corazza.
       
      Chissà quanto avrebbe dato per poter dedicare la vittoria al loro presidente, quel Renato Venturi, scomparso in settimana, massimo dirigente longevo (aveva iniziato ad esserlo, da giovane, nello scomparso Cervino) e a cui oggi pomeriggio tutto il popolo di tanti borgo-romani tributerà l’estremo omaggio, l’ultimo saluto, l’Alba Borgo Roma di mister Gianfranco Brendolan nello 0 a 0 col Povegliano di mister Marco Pedron. Ma, il Povegliano non può assolutamente ancora concedere sconti né saldi, visto il suo terz’ultimo posto a quota 19 punti, anche se nell’ambito di una classifica molto ravvicinata e con squadre molto raccolte tra di loro. Forse, nelle file dei giallo-rossi, all’”Esterino Avanzi”, hanno pesato le 5 assenze di titolari, frutto delle conseguenze e della scure disciplinare abbattutasi al termine della precedente gara, quella giocata in casa della Seraticense, e persa dall’Alba Borgo Roma nel Vicentino.
       
      Allo stadio Comunale “dei Martinelli” in Longare, passa, 2 a 3, sorprendentemente il Badia Polesine del nuovo trainer, il ferrarese Ricci. Si scatena la punta albanese Erjon Dervishi (1983), autore del fantastico tris biancazzurro, e duplice vantaggio inziale dei polesani del diesse Sebastiano Ruzza. Per il LongareCastegnero di mister Alessandro Sgrigna, gioiscono i soli Andrea Cisco (1984) e il 1983 Giacomo Moresco.
       
      Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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