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21/1/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. B) – 18^ GIORNATA

LA PRIMA VOLTA DELL’ARES CALCIO VR, AUDACE SEMPRE A +9 SUL CASTELDAZZANO, INSEGUITO DAL SAN PERETTO, ORA A -2. SEMAFORO GIALLO ALL’ALPO CLUB ’98, LAVAGNO “PIRATA”, ALTRO PUNTO PER L’OLIMPIA PONTE CRENCANO DI MISTER GIORDANO ROSSI (IERI SQUALIFICATO).
 
Bisogna attendere qualcosa come 18 interminabili giornate per assistere alla prima vittoria in campionato per l’Ares Calcio Vr di mister Michele Barone. L’undici di borgo Santa Croce ha iniziato il Torneo, denunciando subito l’handicap dello spolpamento della “rosa” dei suoi titolari dell’anno scorso, in larga parte migrata all’U.S. Croz Zai, per godere soddisfazioni ancora più grandi, quelle che sta assaporando la matricola giallo e blu guidata ora dall’ex “fantino” Doriano Pigatto in Promozione. E, ieri, come dicevamo, la prima gioia, per aver superato, anche se di misura, 1 a 0, sul parrocchiale di via Pergolesi il ben più titolato e nobile Gabetti Valeggio di mister Giandonato Di Marzo. Mattatore? L’ex Montorio Andrea Martini, classe ’96. Quindi, si può dire che i bianco-nero-fuxia borgo-santacrociani hanno brindato con del buon Martini Dry…

In testa, non cambia proprio nulla; Audace calcio e Casteldazzano, occupano la prima e la seconda poltrona sofà, ed anche la stessa distanza quasi siderale: 42 per i sanmichelati, 33 per i “castellani”. Entrambe vincitrici: i rosso-neri di mister Matteo Meneghetti al “Tiberghien” per 4 a 2 sullo United Sona PSG, il Casteldazzano, invece, fuori casa, per 1 a 2 in Postumia, all’altezza di Rosegaferro. Per gli audacini segnano l’ex Intrepida Mirko Cacciatori (1996 e doppietta), l’ex Union Grezzana, Andrea Castelli, e il neo-entrato – al posto di Cacciatori – Gnokane. Per i bianco-rosso-blu-viola palazzolesi di mister Antonio Sperani, invece, Johnny Montresor, classe 1989, e l’empolese, il classe 1982, Matteo “Panzer” Zerpelloni.
 
Faceva preludere al successo interno il gol realizzato dal rosso e blu di casa, del Rosegaferro di mister Simone Mirandola, dal bomber 1993 Andrea Zanoni, ed invece, il Casteldazzano di mister Riccardo Adami è riuscito a ribaltare come un calzino il verdetto, ricorrendo alle doti ba

    iche sferrate dal 1987, nonché ex raldonate, Denis Longo, e dal difensore, l’ex casellino, il 1992 Matteo Guadagnini.
     
    Un’uncinata di Alberto Vailati, classe 1995, ferisce a morte la Primavera, nel rione Sacra Famiglia, e consente di accendersi per la Scaligera Lavagno di mister Ivan Benìn il semaforo verde del sorpasso. Un colpaccio che fa assegnare il 4° posto ai lavagnesi, ora a quota 30, un punto dietro al San Peretto, 2 in più della Nuova Cometa.

    Nuova Cometa eclissata in maniera piuttosto pesante – 0 a 4 – proprio dalle “giubbe rosso-nere” di mister Franco Tommasi che le stanno piombando ai calcagni. I marcatori sanperettiani? L’ex F.C. Valgatara, il 1994 Elia Mignolli (autore della doppia), l’ex CastelnuovoSandrà nonché classe ’93 Nicola Fainelli, indi, il neo ritornato in rossonero dal Valgatara Mattia Lavarini.
     
    Nessun vincitore né vinto nell’1 a 1 scaturito dal match fra il SommaCustoza e il Real San Massimo di mister Gregory Donadel; tutto si consuma nel primo round, tutto si concreta nella botta del “tamburino sardo” a disposizione di mister Hector Rodrigo Garçia “Lorca”, il difensore col rinnovato e rinomato vizietto del gol, Gioele Antolini (1991) e la risposta, il ruggito di un altro collega di reparto – anche se di sponda opposta – il 1989 Gianluca Leonetti. Nel Somma importanti le assenze di bomber Nicolò Bolla e del motorino di centrocampo Luca Pighi.
     
    All’”Avesani” di Ponte Crencano, l’U.S. Cadore non lascia passare – 1 a 1 – il più quotato in graduatoria Alpo Club ’98 di mister Stefano Ferro. Infatti, è il 1994 Diego “Armando” Giglia, ex Avesa HSM, sangue siciliano, a tempo abbondantemente scaduto, a far scattare non il verde, ma il semaforo giallo ai rosso-neri avversari. I quali avevano tentato la fuga con il difensore 1991 Marco Cacciato. Cacciato, meglio, braccato, dalle truppe di mister Ruggero Napoleone Bonaparte…

    Al “Tino Guidotti”, presidente mantovano dello scudetto dell’Hellas Verona, giunto a pochi esami dalla laurea in Filosofia, per poi aprire una prestigiosa Concessionaria auto a Verona, in via Basso Acquar, l’Olimpia Ponte Crencano dell’isolano coach Giordano Rossi – ieri squalificato – raggranella un altro punto prezioso, 1 a 1, contro quel BorgoPrimomaggio, che, in caso di sconfitta, sarebbe stato scavalcato proprio dai “geniali pontieri”. Per i giallo e blu del presidente Roberto Donà illude l’ex Montorio Matteo Beltrame, classe 1991: il suo acuto non basta ad assordare i “draghi rossi” di mister "Titti" Tiziano Salvagno. I quali rispondono con la lingua di fuoco di Alberto Rossi, difensore della classe 1994.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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