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25/2/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 22^ GIORNATA

CINQUE I COLPACCI, IL PIU’ CLAMOROSO QUELLO IN CASA DELL’ANCORA CAPOLISTA VILLAFRANCA! IL DUPLICE RIGORISTA RAIMO TIENE A GALLA IL TEAM, “TERMALI” CORSARI” A VIGASIO, LA PROVESE A “VILLA”, IL S.MARTINO A BARDOLINO, LA “BELFIO” A VALDAGNO. “VALGA” IMBATTUTO A VIGONZA.

Dopo la festa dedicata ai recuperi, il girone “A” di Eccellenza veneto riprende la sua marcia, macinando ben 5 colpacci. Il più clamoroso, quello messo a segno dall’U.S.Provese – squadra che ha investito molto e, quindi, sotto un certo punto di vista, non dovrebbe sorprendere il suo risultato; se non quello di essere andata in casa della capo

    a a dettar la sua legge! -; i rosso-neri di mister Paolo Beggio e del presidente Franco Chilese s’impongono per 1 a 2 all’ombra del “castello delle sfogliatine”, prima con il forte ex trissinese, ex lupatotino Yao Doria, poi con Valerio Dal Lago. Tra questi due squilli di tromba, l’acuto emesso dal villafranchese Alessandro Elia.
     
    Villafranca ancora al comando solitario, a 42 punti, un gradino sotto, invece, il Cartigliano, bella rivelazione di questo girone: gli alto-vicentini di mister Alessandro Ferronato, bassanese del 1973, vincitore da ragazzo di un “Viareggio” con la Primavera della Juventus e di una Coppa Veneto di Promozione nel 2016, superano in casa loro per 2 a 1 il più quotato Pozzonovo di mister Massimiliano Sabbadìn. E, i biancazzurri del presidente berico Agostino Compostella segnano con Pellizzer e, dopo il pari subito dal 1994 Bilal Boudraa, con il 1993 bomber Edoardo Di Gennaro, chirurgico dal dischetto verso la mezz’ora della ripresa.
     
    Terzo posto a 40 freccette per il Caldiero di mister Cristian Soave: ieri i “termali” hanno fatto la voce grossa, 1 a 3, all’”Umberto Capone”, casa del Vigasio di mister Vincenzo Cogliandro. In vantaggio e in rete solamente con Khochtali. Poi, la mezz’ora di follìa e di cedimento dei “Guerrieri del Tartaro” vigasiani, colpiti ai fianchi dal 1997 Pietro Gecchele, dall’ex Legnago Salus ed ex villafranchese Mattia Falchetto, classe 1994, e dal 1991 Lorenzo Zerbato; ex anche lui Legnago Salus.
     
    Quarto posto a 39 per il Montecchio Maggiore: i bianco-rossi vicentini vincono, 1 a 2, a Sona, in casa della matricola condotta da mister Andrea Zoccatelli. Segnano bomber Hakim Calgaro, classe 1989, – uno dei più forti giocatori di questo girone -, poi, l’avanti 1998 Matteo Casarotto. Inutile il gol nel tentativo di rimonta, quello siglato dal rosso e blu sonese Franco Caraccio, con la maglia numero 3, classe 1987, ex Sestri Levante.
     
    Quinta, a 35 punti la Belfiorese di mister Roberto Maschi, impegnata ancora nel triangolare di Coppa Italia Dilettanti e mercoledì scorso forte, al primo incontro, di un rocambolesco 3 a 3 esterno. Ebbene, i biancazzurri belfioresi la spuntano 1 a 2 al leggendario “Stadio dei Fiori” di Valdagno, interrompendo il filotto di risultati utili consecutivi che il nuovo coach Mario Vittadello aveva fatto registrare ai biancazzurri “lanieri” del diesse roveretano Gabriel Maule e del presidente, il dr Roberto Maria Coda, papabile all’acquisizione del Vicenza Calcio. La “Belfio” segna con la B-2, la coppia formata da bomber Franco Balla…con i lupi Ballarini – su rigore – e dal 1993 centrocampiasta Francesco Baltieri. Al 94mo e dal dischetto il gol-illusione dei vicentini, firmato da “gioielli” Damiani.
     
    A Vigonza, siamo nel Padovano, 1 a 1 tra la Vigontina di mister Beppe Camparmò e l’F.C. Valgatara del giovane trainer Jody “Schecter” Ferrari, il tecnico ammirevole per non aver mai allenato la categoria prima di quest’anno, ed il più giovane dell’Eccellenza (è nato il 29 gennaio 1984). Ma, gli azulgranata di “patron” Marco Ferrari dispongono di giocatori molto prestigiosi, a partire dai 3 fratelli…d’Italia Aldrighetti, dall’ex virtussino Matteo Lallo, dall’ex Hellas Verona e Pavia, Dario Biasi, da “El Vaia” Marco Lonardi, da Alessandro Cottini e dalla “bandiera” Siro Franceschetti. Per non parlare di “Mauro German Camoranesi” Alessandro Vecchione. I patavini provano a strizzare l’occhiolino alla vittoria con Cazzadore, ma, è Leonardo “Da Vinci” Aldrighetti a negargli la soddisfazione.

    “Barça della Valpolicella” terz’ultimo a quota 20 punti, con dietro, a 19, il Bardolino, e “fanalino di coda” a 17 watt il Valdagno Vicenza. Il Bardolino di mister Matteo Fattori è costretto, in riva al lago, a soccombere per 1 a 2 allo spavaldo San Martino-Speme di mister Pippo Damini, classe 1982. Una capocciata prodigiosa sferrata dal giallo e blu lacustre Romano porta in vantaggio i padroni di casa, in seguito rimontati dall’uno-due choccante di Vesentini.
     
    Al “Comunale” di via Sant’Elisabetta, il Team non permette alla Marosticense di mister Ezio Glerean di fargli scacco matto: termina sul 2 a 2, frutto della doppia del rosso-nero berico “Edoardo” Fabio De Filippo Roia, centrocampista classe 1993, doppietta neutralizzata dal doppio rigorista, il chirurgico quanto freddo e preciso Marco Raimo, 13 febbraio 1995. Team ancora “orfano” del suo “puntero”, il classe 1987 Emilio “Eliseo” Brunazzi, senz’altro più emozionante il primo round. Ora ad attendere gli “aquilotti” santaluciani un calendario quasi proibitivo, partendo subito dalla difficilissima trasferta a Caldiero. Dove Brunazzi conta di esserci, essendo proprio del paese caro a Giunone, e senza aver mai indossato la casacca giallo-verde dei suoi concittadini.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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