Archivio: PRIMA PAGINA

25/2/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 22^ GIORNATA

LE DUE ALBE… SONO UGUALI, “EL POVE” COL SOLITO PIACENZA (2001) SGAMBETTA LA CAPOLISTA GARDA, IL S.G.LUPATOTO NON NE APPROFITTA ( PARI CON LA CROZ). IL CASTELBALDOMASI BATTE IL LONGARE E NON PERDE DA 10 TURNI. LA POL. VIRTUS BLOCCA IL BADIA POLESINE E NON CADE DA A 4 FESTE. MA, OCCHIO ALL’OPPEANO: SUPERA L’AURORA CAVALPONICA ED E’ ORA 2° CON I LUPATOTINI.

Nell’ambito della 22ma giornata, nel girone “A” di Promozione veneta si conferma il grande equilibrio sia in testa che in coda. L’A.C. Garda resta ancora incontrastata capofila – siamo in clima di elezioni politiche… - con il suo vantaggio abbastanza consistente di 4 punti su ora due inseguitrici: il San Giovanni Lupatoto e l’A.C. Oppeano (il rapporto è di 40 a 36).
 
Il nido delle “libellule” poveglianesi si rivela micidiale per i rosso e blu del Benaco di mister Paolo Corghi, addirittura in duplice vantaggio grazie ai centri riusciti al capocannoniere del girone, Jeronimo Soares (1986), e al 1997 Evio Xaferllari. Poi, qualcosa deve essersi inceppato nella centralina del gioco gardesano, se è vero che i biancazzurri di mister, l’indio Marco Pedron, non solo rimontano, ma addirittura assestano il colpo mortale del 3 a 2 con il solito, sorprendente Pietro Piacenza, un folletto – già decisivo in altri incontri -, classe 2001, ex Chievo. Prima di lui, ha siglato una favolosa doppia l’ex quadernese, il classe 1992, Marco Secchi, da noi visto in gran spolvero alcune settimane fa.
 
Al “Giobatta Battistoni”, 0 a 0 tra il “cacciatore” lupatotino sguinzagliato da mister Andrea Sirio Manganotti e la valida U.S. Croz Zai di mister Doriano Pigatto. Bicchiere, dunque, a fronte di emozioni col contagocce, mezzo pieno per i giallo e blu crozzini. Quart’ultimi a 27 punti. Ma, i bianco-rossi del presidente Daniele Perbellini hanno ora una sgradita compagnia: quella offerta a loro da un sornione A.C. Oppeano. Il quale, lemme lemme, sta recuperando posizioni su posizioni, mettendo a frutto gli insegnamenti dell’ex helladino Stefano Ghirardello. Ieri, i “bianco-rossi del Piganzo” del vice-presidente Luca Agnolìn hanno trionfato 0 a 1 a San Gregorio di Veronella, in casa di una compagine – quella di mister Flavio Carnovelli e di capitan Simone Romellini da Bonaldo di Zimella -, che certamente ha ottimi giocatori e gran capacità reattiva. Il gol del colpaccio arriva – quando si continua a dire che le partite non finiscono mai, eh! – al 92mo, autore il difensore, l’ex albaronchesano, il classe 1993, Enrico Castagnini. Bravo, alla pari di un geometra, ad allungare la sfera di testa alle spalle dell’incolpevole, l’ex virtussino Pietro Leso, classe 2000.
 
Al 5° posto, a quota 33 punti, s’insedia la combattiva matricola basso-padovana CastelbaldoMasi di mister Giuseppe Conti da Ferrara: ieri, al “Donato-Smanio”, 2 a 1 a spese di un Longare Castegnero, bravo a ribattere colpo su colpo per i 90 e più minuti sferzati da un gelido e fastidioso vento russo, il Buriàn. In vantaggio grazie alla “Gru di Lendinara”, l’ex oppeanese Pietro Princi, classe 1998, le “tigri bianco-rosse” di “patròn” Michele Ottoboni vengono raggiunte nella ripresa dal terzino mancino Pierre Zanandrea, classe 1996. Ma, è di bomber Daniele Petrosino la zampata mortale a pochi spiccioli dal termine: ma, la sua gioia è stata poco dopo abbrunita dal rosso diretto che il mestrino Piccoli, troppo severamente (il centravanti non si è mai macchiato di gravi falli!), gli ha sventolato sotto il naso.
 
Tra i vicentini dell’ex calciatore professionista Alessandro Sgrigna, classe 1980, hanno brillato l’8, il 9 e il giovane numero 11: rispettivamente il 1995 Andrea Bruttomesso, il 1988 ex Provese Luca Fortunato e il 2000 Kevin Bordìn. Buono il lavoro del 1991 “castellano” Federico Trovò, da riconfermare sulla fascia destra l’ex casaleonese Gianluca Vigna, classe 1989. Non male, l’albanese – ha giocato una ventina di minuti! – l’albanese Dorda Klinsi, classe 2000. Domenica prossima trasferta a Garda: la società bassa-patavina ha già messo a disposizione un pullman per la trasferta che potrebbe valere una stagione intera per gli ambiziosi bianco-rossi del diesse Franco Gobbi, detto “El Pizza”. Ma, non basterà certo, l’unico torpedone, a soddisfare il folto e caloroso seguito dei supporters “castellani”.

All’”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, non ha prevalso nessuna delle due Albe infuocate opposte tra di loro: 1 a 1, con vantaggio albaronchesano di mister Emanuele Pennacchioni a firma dell’ex Team S.Lucia ed ex Provese Matteo Soave (1989), e gioia negatagli al 93mo dall’algido trasformatore del penalty, il difensore alba-borgo-romano Enrico Heller, ex Rivoli d’Eccellenza, classe 1992. Sulla bilancia dei bianco-verde-granata del vice-presidente Daniele Dall’Oca pesa ancora una volta un rigore, questa volta fallito due volte (l’arbitro l’ha fatto ripetere!), e in maniera incredibile visto il suo talento e la sua grande esperienza, da Alessio Soave da Perzacco di Zevio.
 
Il parrocchiale di Cà di David si conferma bunker invalicabile ancora una volta: 1 a 1 tra i bianco e blu del tecnico Fabrizio Sona e le “tigri giallo-nere” della Seraticense dell’omologo Luca Cortellazzi. In vantaggio nel primo tempo con il 1987 Riccardo Gianelli, i cadidavidesi - recordman nei punti totalizzati in casa propria – si facevano rimontare dal berico Leonard Anghel, classe 1994.
 
A Caprino, delicata battuta d’arresto casalinga della Montebaldina di mister Gabriele Gambini: 1 a 2 e i 3 punti ringalluzziscono l’A.C. Lugagnano, sempre, d’accordo, all’ultimo posto con 18 punti, ma, a -4 dalla Pol. Virtus e a -7 dai caprinesi. L’ex Gozzano, il classe 1997 Andrea Oliboni e il 1995 Riccardo…Risi… & Bisi – costui algido nel trasformare la massima punizione – rendono, alla fine, inutile il gran gol firmato da Mohammed Rkaiba, classe 1989, ora a 14 centri personali stagionali, velenoso con il suo imprendibile diagonale, che sembra radere come una lama Gilette il mento dell’incolpevole estremo difensore lugagnanese Simone Chesini, classe 1987, ex Ambrosiana.
 
Quarto risultato utile consecutivo (pareggio dopo 3 successi di fila!) per la Pol. Virtus Borgo Venezia della gestione Alberto Baù: 0 a 0 contro il Badia Polesine di mister Ricci, in inferiorità numerica in seguito all’espulsione del suo centrale difensivo Pegoraro. Il quale salterà al “Martiri di Villa Marzana” il prossimo match marzolino, quello contro il lanciato Povegliano. Rossoblu in grande rimonta ed ora a ssoli 6 punti dalla salvezza diretta.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:2057