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8/4/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 27^ GIORNATA

SORPASSO IN VETTA DEI LUPATOTINI AI GARDESANI, SERATICENSE INFERMABILE, SI RIDESTA L’OPPEANO – MERCOLEDI’ IN GARA A GARDA, SCONFITTO PER 4-3 IN ZAI DALLA CROZ -. ESCE DAL TUNNEL IL CASTELBALDOMASI A BORGO ROMA, IL POVEGLIANO CONSUMA IL COLPACCIO A CAPRINO, ALBARONCO INDENNE A BADIA POLESINE, CADIDAVID SALVATO SU RIGORE DA TEDESCO IN BORGO VENEZIA.

Continua a zampillare emozioni a gogò il girone “A” di Promozione veneta: ormai non si capisce più nulla, i capovolgimenti di fronte, i rovesciamenti di verdetti sono all’ordine della domenica, chi ci capisce qualcosa, in vetta, è davvero da premio Nobel. La 27ma giornata sorride al San Giovanni Lupatoto di mister Andrea Sirio Manganotti, una presenza in serie B come punta nell’Hellas Verona, al “Marc’Antonio Bentegodi”, in Hellas Verona-Lecce, terminata sullo 0 a 0.
 
Ieri, al “Guglielmi”, vittoria d’orgoglio per i lupatotini in casa dell’A.C. Lugagnano degli avvocati Massimo Gasparato – il trainer – e Giovanni Forlìn, il presidente dei giallo e blù, in illusorio vantaggio – i gialloblù, “fanalini di coda” a 24 watt (un gradino sotto la Montebaldina di mister Andrea Marzari), grazie al ’94 Davide Zanoni (ex Pol. La Vetta), e poi raggiunti prima dal difensore 1990 Giovanni Padovani e poi superati su rigore trasformato da bomber Nicola Avesani, classe 1991.
 
Bianco-rossi “lupetti” primi a 48 punti in 27 gare già giocate, segue ora l’A.C. Garda del mantovano coach Paolo Corghi a 47 (ma con l’asterisco della gara da recuperare a Garda, contro l’altrettanto lanciato A.C. Oppeano). Garda, ieri sconfitto per 4 a 3 al “Meneghello”, in Zai, dalla coriacea, mai doma, tutt’altro che rassegnata U.S. Croz Zai di mister Doriano “Il Ghepardo” Pigatto. Per i crozzini, doppia di Nikola Filipovic, classe ’90, la quale doppia sgorga dopo il duplice vantaggio gardesano a cura del ’94 Nicola Beverari e “Nevio” Mattia Scala (difensore del 1998), poi, è bomber Jeronimo Soares (’86: a proposito: splendida la moglie, di origini polacche, ed ex fotomodella! Con una donna così, la vita è più bella e i gol sono la naturale conseguenza!) a dover fare pari col gol realizzato dal crozzino, l’ing. Francesco Paiusco (1993). Infine, è il rigore trasformato dal 1988 difensore Luca Poltronieri a fare la differenza, timbrando il favoloso “poker” dei giallo e blu del presidente Gianpaolo Gaspari e del diesse Germano Pistori, classe 1948.
 
Vola, sulle ali di un filotto di vittorie incessanti, interminabili quanto esaltanti la Seraticense del mister veronese Luca Cortellazzi: le “tigri giallo-nere” di Sarego, dopo aver battuto in settimana per 2 a 1 la Montebaldina (ha timbrato ancora una volta il cuoio bomber Filippo Spessato (1989), mentre per i caprinesi il gol della magra consolazione reca la firma di Emanuele Bagata), superano per 1 a 0 in casa loro l’Aurora Cavalponica di mister Flavio Carnovelli e l’impresa la compie il ’96 Riccardo Raniero esplodendo un missile che polverizza le ragnatele annidatesi all’incrocio.
 
Seraticense, dunque, terza a 45 punti e forte anche del fatto che alle “tigri giallo-nere” non si sono mai esercitate pressioni di massimi obbiettivi da raggiungere, quarti a 43 i già citati cavalponici e l’Oppeano, tornato alla vittoria casalinga per 3 a 0 contro il non facilmente addomesticabile Longare Castegnero di mister Alessandro Sgrigna. Per i bianco-rossi di trainer Stefano Ghirardello vanno a bersaglio l’avanti 2000 Cristian Rogano, per due volte, e il centrocampista 1998 Matteo Tarocco.
 
Allo stadio “Martiri di Villa Marzana” di Badia Polesine, i biancazzurri polesani di mister Ricci non riescono a fare breccia nella difesa a loro opposta dall’Albaronco di mister Emanuele Pennacchioni. E, la gara si spegne sul nulla di fatto, e cioè sullo 0 a 0. Palo piallato dal rodigino Bisòn e brutta storta alla caviglia riportata dal bomber albanese, il classe 1983 Erjon Derwishi, dal quale sono dipese fino ad ora quasi tutte le fortune dei badiensi. Albaronco terz'ultimo a 30 punti ma che mercoledì recupera in casa contro il Lugagnano, un eventuale vittoria porterebbe i ragazzi del diesse Alessandro Romio fuori dalla zona play-out.
 
All’”Esterino Avanzi” di borgo Roma, torna alla vittoria dopo un digiuno di 3 feste di seguito, le “tigri bianco-rosse patavine” del nuovo trainer, il noventano Roberto Bassi, classe 1959. Vicentino (di Altavilla, classe 1963) pure il collega giallo-rosso Gianfranco Brendolàn, ed Alba che subisce nel primo tempo la traversa colpita di testa dal ferrarese Marco La Quaglia, classe 1996, studente in Economia e Commercio. Poi, l’estremo giallo-rosso Simone Santìn si supera smanacciando in corner e sopra la traversa una conclusione dei padovani di “paron” Michele Ottoboni. Nessun tiro in porta da parte dei rionali, forti di autentici corazzieri, vedi il capitano nonché n.4 Georgev Goran Ivanov (1990), dell’ex Eccellenza a 17 anni allora nel Rivoli del presidente ed ing. Aldo Segala (mister era il caldierese Roberto Maschi), il 1992 Enrico “Haller” Eller, il ’96 marocchino Hicham Arma, il brasiliano entrato nella ripresa, il 1990 Victor Braz, gran goleador dell’andata giallo-rossa e di un’Alba allora molto abbagliante (nel ritorno, la squadra del diesse Mauro Annechini ha realizzato solo 4 gol e totalizzato il magrissimo bottino di 5 soli punti!). Bene anche il sanmartinese, classe 1988, l’ex Lugagnano “radiolina” Davide Cenci, ma il problema principale dei giallo-rossi borgo-romani è la difficoltà di finalizzare!
 
Per il CastelbaldoMasi, nel primo round senza bomber Daniele Petrosino, e con una prima linea bebè (Leonardo Fusco, classe 2001, con l’11, e l’albanese Dorda Klinsi, classe 2000; ebbene, costui ha sprecato il terzo gol bianco-rosso ospite, volendo imitare dal dischetto Francesco Totti: il suo cucchiaio ha fatto traballare la faccia superiore della traversa). Campo in non perfette condizioni (ma, c’era per entrambe le sfidanti!), ed Alex Montagnani in gran giornata, con i suoi imprendibili dribbling in area, autentiche trappole per qualsivoglia difensore avversario. Da queste tagliole sono scaturiti i due gol su rigore, trasformati da chi se li è procurati, ossia dal “Puffo al tritolo di Boschi Sant’Anna”, classe 1991. Partita non bella, a volte anche soporifera. Tra i pali, mister Bassi ha preferito mandare il ’93 Guido Pozzan, anziché il 2000 Andrea Benetti.
 
Recuperabile prima della fine del campionato – che impone ai “castellani” tutte vittorie da qui alla fine, per non vedere sfumare il secondo obiettivo dei play off – il portiere titolare, il rodigino Alessandro Cattozzo, classe 1997. Guai, purtroppo, al n.8 bianco-rosso Federico Trovò: per lui noie al ginocchio e poche speranze di recuperarlo in queste 3 gare che mancano al traguardo finale (in bocca al lupo al centrocampista di fede Juve!). Ottima la circolazione di palla esercitata dal giallo-rosso di casa, coll’8 sulle spalle, il ’98 Alessio Baietta, ex Ambrosiana. Bene sulla fascia destra il ’93 Luca Gelain, ottimo il ’97 Michelangelo Sacchet, bene sulla fascia il 2 Vilnis Coku, classe ’92, molto corretto, alla pari di Enrico “Haller” Eller, in marcatura.

Termina sul nulla di fatto, a reti inviolate, Polisportiva Virtus-Cadidavid. Si è giocato in borgo Venezia e il bicchiere è sicuramente mezzo vuoto per via del rigore nella ripresa che l’estremo difensore Tedesco intuisce e respinge al rossoblu classe 1997 Andrea Leoni. A.C. Cadidavid di mister Fabrizio Sona settimo a 38 punti, polivirtussini di mister Alberto Baù quint’ultimi a 32 punti, in compagnia dell’Alba Borgo Roma.

A Caprino, la Montebaldina di mister Andrea Marzari, ora penultima a 25 punti, uno in più dell’A.C. Lugagnano, cade per 1 a 2 in casa davanti al Povegliano di mister Marco Pedròn. In vantaggio grazie a Marco Secchi, classe 1991, ex Pol. Quaderni, si assiste al pareggio del “leone del Maghreb”, Mohammed Rkaiba, classe 1991, al suo gol n.15 (14mo su azione), il quale poi procura il rigore che batte il compagno di attacco Emanuele Bagata, che, però, calcia clamorosamente alto.

Le “libellule” poveglianesi reagiscono ferendo nel finale di partita l’undici del presidente, l’architetto Davide Coltri, e affidano al giovane 2000 Gianluca Nardone il gol del colpaccio dell’1 a 2 finale. Montebaldina, che resta a 25 punti, e Povegliano del diesse Flavio Dal Santo che sale al sett’ultimo posto a 33 punti.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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