Archivio: PRIMA PAGINA

9/9/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 1^ GIORNATA

IL RISCATTO DELLE NEO-RETROCESSE BEVILACQUA, E SCALIGERA, LO SLANCIO DELLA MATRICOLA BONFERRARO!

L’overture del girone “D” di Seconda categoria dei tanti derby, del tanto pathos della bassa veronese, si concreta con il riscatto delle neo-retrocesse Bevilacqua e Scaligera. Le quali danno un calcio alle tante amarezze vissute la passata stagione e proiettano, alla maniera dei più precisi e spietati arcieri di Sherwood, le proprie balestre verso la mousse delle sagome degli avversari.
 
Ma, c’è vera gloria anche per la Pol. Bonferraro del presidente Alfredo Gheli, di mister Paolo Berardo e del diesse Enrico “Taccio” Taccini, benvenuta in Seconda categoria: subito uno squillante 4 a 2 inferto a quella – l’Aurora Marchesino – che l’anno scorso si era rivelata come l’outsider del girone pianurese di 2^ categoria. Al bersaglio i bonferraresi Alberto Marin, ex Concamarise, di Ostiglia, rumeno e juventino, classe 1996, il Superbomber, classe ’92, Pietro Menegollo, l’ex nogarese con i baffetti alla Freddy Mercury, “Sambuca” Luca Molinari e il neo-entrato al posto di Davide Longo (1994), Andrea Corradini, classe ’88. Per i giallo e blu di mister Andrea Calzolari, visti bene nell’amichevole a Roverchiara dove hanno vinto per 0 a 5, segna il giocatore più talentuoso Manuel Varano, ex A.C. Raldon, classe ’94, e l'ex Team S.Lucia Pietro Grossule.
 
Buona prima anche per la “Cremonese della Bassa” di mister Crema: 0 a 2 in casa del Cà degli Oppi del nuovo coach Nicola “Fonzie” Bertozzo, del presidente Maurizio Marchiotto e del Segretario e cassiere, l’isolarizzano Marzio Olivieri. Le reti sono a cura di Federico Malatrasi, figlio del ben più noto Anselmino e classe 1997, e di Fabio Olivieri, classe 1995, ex Juniores Nazionali del Legnago Salus, ma oramai giovane “bandiera” del “Bevi” del presidente Marco Calonego.
 
Ok anche per la Scaligera, allenata da chi l’aveva già presa in mano nelle ultime settimane, ovvero Alessandro Ghirigato: 4 a 3 ai danni del quotato Sustinenza di mister Mohammed Mayate, ex U.S. Bonarubiana. Nella macedonia di reti, spiccano quasi tutti so

    i, un solo doppiettista, Marchetto; imitato da Alessandro Pasotto – l’ex che colpisce puntualmente! – prima, e da Caldana poi. Per i “celeste della Bassa” sustinentesi, invece, la cacciano dentro Matteo “Rudari” Bedoni, ex sanguivenerabile, Thomas Bersani, anche lui ex “venerabile”, e il neo-entrato al sociologo-politologo Simone Bedoni, ex pure lui “venerabile”, Manuel Leardini, classe ’94.

    Tra le sorridenti alla domenica sera, anche l’Albaredo Calcio del riconfermato trainer, il “cagliaritano” Manuel Cuccu: 3 a 1 in riva all’argine del basso Adige, al “Comunale” di via Ponte Asse, a spese della matricola GSP Vogo 1944. Davvero una brutta batosta, che non ci aspettavamo per i bianco-granata vighesi del riconfermato coach Stefano “El Cina” Rossignoli, vista la poderosa campagna-acquisti sostenuta quest’estate dal vulcanico presidente Raimondo De Angeli. In vantaggio l'Albaredo grazie all’ex Valtramigna Cazzano Federico Billo Viola (1996), arriva il raddoppio a cura di Tagliaferro, poi, il colpo di grazia del ko sferrato con l’inattesa…imboscata di Dal Bosco, numero 7 giallo e blu. Il tentativo di rimonta dei bianco-granata della frazione di Legnago, con finale senza brividi per gli albaretani che avevano già preso il largo, arriva con il difensore 1992 Pietro Rossignoli, figlio d’arte (cioè del mister, e una laurea in Scienze Motorie presso l’Ateneo veronese).  
     
    Vince anche l’A.C. Raldon del nuovo trainer Simone Ronconi: al “Comunale” di via San Giovanni Bosco, capitola, 1 a 0, quell’Atletico Vigasio di mister Fabrizio Saccomani, che ci aveva colpito per la sua robustezza e la sua buona inquadratura, oltre che per i suoi marcantoni. Chi si gode da solo la grande impresa è il centrocampista nero-verde, classe ’87, Daniele Bendazzoli.
     
    Poi, 3 pareggi, a partire dall’1 a 1 emerso dal parrocchiale di Santa Maria di Zevio, tra la Nuova Cometa Santa Maria di mister Ivan Benìn e i Boys Gazzo dell’altrettanto riconfermato trainer Matteo Gobbetti. In vantaggio i “doriani raldonati” grazie allo spunto vincente di Andreoli, raggiunti però, sempre nel corso del primo round, da “treccine” Oremen Aitalegbe, classe 1992.
     
    Al “Comunale” Piazza Castello di Salizzole, il Gips di mister, il nogarese Andrea Bertelli è costretto a rincorrere la fuggiasca – per breve tempo – Pol. Bonarubiana del nuovo mister Paolo Mosca. Infatti, i bonarubianesi si portano in doppio vantaggio grazie a Said, il forte marocchino, e con Muraro, ma, poi, si vedono ripresi dal rigore trasformato da Nicolò Zago (1991) e dalla conclusione del 1989 Giovanni Bergamini, che uccella l’estremo Mattoccia. La “Bona” si è mangiata letteralmente l’occasione, ghiottissima!, di chiudere, sul 2 a 1, la gara con il gol sbagliato – meglio, incredibilmente preso da Bordini – da Lorenzo Cottarelli (1996), strappato dal mondo del volley al calcio, e l’anno scorso catapultatosi sul “Conca”. “Bona” senza la punta – squalificata per altri 5 turni – Stefano Fanari, in odore di ingaggiare un forte e 34enne laterale ucraino (che quest’estate aveva provato per l’Atletico Città di Cerea e per il Casaleone) e di un francese, punta, di colore, di Terza Divisione francese, controfigura di super Mario Balotelli. Gips Salizzole, invece, orfano del portiere di somma esperienza Ermanno Beraldo (satraà ancora in tribuna a Bonavigo, domenica prossima!), l’anno scorso al “Conca”, in cui ha parato ben 7 su 8 rigori, e della Super “scarpa aurea”, il nigeriano Aimuanmwosa Osa Odaro, il “re dei gol” con i suoi 27 centri (lui, invece, rientrerà domenica prossima a Bonavigo).
     
    Al “Padovani” di Castel d’Azzano, 2 a 2, anche qui tra il Casteldazzano di mister Riccardo Adami e il Bonavigo di mister Gianluca Corso (entrambi i mister hanno ricevuto fiducia piena quest’estate dai loro rispettivi dirigenti). Doppia dell’ex raldonate Denis Longo, classe 1987, ed assoli di bomber, l’isolarizzano cuoco e cacciatore di lepri Andrea Pesarìn (classe ’91), e del neo-entrato – al posto del “puntero” rumeno, ex Coriano, Flaviu Curseu), l’’euclideo Nicola Isolan, classe ’89. Ed ex pure lui dell'ASD Coriano.
     
    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:2022