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23/9/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 3^ GIORNATA

NESSUNO IN FUGA: CASALEONE ED AUDACE A QUOTA 7! LO ZEVIO PREVALE SULL'ATLETICO CEREA, IL S.GIOVANNI ILARIONE ESPUGNA ISOLA RIZZA.

Non si è ancora pronunciata in testa alla classifica del girone “B” di Prima categoria una seria, autorevole candidata alla vittoria finale. Infatti, nessuna squadra è a punteggio pieno, solo un binomio a 7 punti, quello formato da Casaleone e da Audace calcio. I giallo e blu di mister Pippo Crivellente saltano a piè pari, 2 a 0, il Pozzo di mister Stefano Paese, non ci cascano dentro vogliamo intendere, e lo fanno grazie alla doppia imbracciata ed esplosa da Pinotti Leonardo, difensore, classe 1998.
 
Primo punto – della serie era ora! – all’”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna, conquistato dai cazzanesi di mister Adriano “Celentano” Laperni e la temibile Audace calcio di mister Luca Ponzini. In vantaggio, i sanmichelati rosso-neri grazie al solito Filippo Menini, raggiunti all’inizio della ripresa dall’incornata prodigiosa, imperiosa di “Varenne” Giovanni “Veleno” Lorenzi (i due erano compagni d'attacco al Valdalponeroncà due anni fa). Ma, in Valtramigna hanno intenzione di aprire una scuola per falegnami: traversa clamorosa di Baschirotto, e palo colpito, piallato da bomber Christian Turozzi…”Il gol finora non è di casa”… ma sicuramente arriverà per il forte bomber biancorosso.

Poche emozioni a Montecchia di Crosara nello 0 a 0 tra l'SSD ValdalponeRoncà (mister dei monscledensi è Giuseppe Allocca) e la matricola Bovolone del rampante e giovane (classe 1990) presidente Paolo Zago (possidente di Aselogna di Cerea) e del riconfermato mister dei “mobilieri” Devis Padovani. Una gara, il cui copione sarebbe senz’altro piaciuto al compianto cantautore nonché maestro del “Resto è noia”, Franco Califano.

Nessun botto, soltanto 0 a 0 (a dispetto delle tante occasioni da rete), anche a Buttapietra, tra i Boys scout locali di mister Cristian Cordioli e il lanciatissimo, il molto tecnico Montorio di mister Marco Burato e dei vari Alessandro Caputi, Gianmaria Donisi (prossimo mister patentato) ed Alessandro Colombari, il navigato difensore sanmartinese, ex Primavera del Chievo, ex Chioggia ed ex A.C. Cologna Veneta.

Alla “Bonbonera”, successo zeviano in rimonta per 2 a 1 e la vittima è di quelle illustri, e cioè l’Atletico Città di Cerea del presidente ed avvocato Luca Bronzato e di mister Luis Gustavo Passera. Aveva illuso il gol del “Luca Toni dei dilettanti”, il maccacarese “puntero” Stefano Guandalini, specia

    a del penalty; poi, a fare pace e patta momentaneamente ci pensava per i bianco-neri di trainer Christian Piasere il difensore Oscar Cherobin, classe 1990 ex  Concordia, imitato nell’urlo della vittoria dalla beccata velenosissima sferrata dall'ex Nogara Antonio Corbo, classe 1994 al suo 4° centro in 3 gare.
     
    A la Prova di San Bonifacio, in casa dei rosso-neri della Provese del coach belfiorese Andrea Turozzi, passa l’A.C. Tregnago di mister Antonio Sorgente: che torna a zampillare gocce di felicità e di successo! La differenza spetta a un bomber di antico pelo e di riconosciuto fiuto del gol, l'ex Zenit San Pietroburgo Patrick Okonji che regala la prima vittoria in campionato ai gialloblu del giovane diesse Davide Reffatto e del Presidente Gabriele Rizzin.
     
    Male invece va al quotato Isola Rizza di mister Stefano Sacchetto; in riva al Piganzo scocca un ko che non fa di certo bene all’ambiziosa compagine biancazzurra, e la sagra del paese viene così rovinata! Vince, 1 a 2, il San Giovanni Ilarione di mister Sereno (sempre di più a livello morale!) Ferrari: in rete per due volte due con bomber Francesco Chiarello (sempre su assist dell'omonimo Marco), che serve a tutti i compagni un bicchiere del vino che richiama allo stesso suo cognome, molto in voga e richiesto nella ricca vallata all’estremo est di Verona. Per gli sconsolati isolarizzani aveva illuso il rigore trasformato dal milanista El Alami Afyf, classe 1997, giocatore molto tecnico, rientrato alla grande da un brutto infortunio al ginocchio.
     
    In riva alla samoa, 1 a 1 tra il SanguinettoVenera di mister, il bancario Branchini e la molto quotata Pro Sambo dell’omologo della panca, il ferrarese di nascita, ma vicentino di adozione, Salvatore "Totò" Mantovani. Bussa il 1993 “Spedy” Gonzales Luis Andres Bejar, ex A.C. Tregnago, risponde sull’uscio il sangui-venerabile Turmanidze, ottimamente imbeccato dal “Geco” Thomas Pasti, uno dei pochi reduci dello scudetto vinto in 2^ categoria la passata edizione.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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