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23/9/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. A) – 3^ GIORNATA

IL PESCANTINA SALUTA TUTTI, QUADERNI RULLO COMPRESSORE, RINASCITA-CALMASINO, 2° KO LUGHESE, LUGAGNANO DOVE SEI? VALPOLICELLA SEMPRE FRIZZANTE

E’ la terribile matricola del PescantinaSettimo del condukator lupatortino Gianni Canovo – a punteggio pieno: 9 punti nelle prime 3 gare! - a fare “bye bye” al gruppetto degli inseguitori, capeggiato a 7 punti dalla devastante Pol. Quaderni (a fine gara, presentazione della Polisportiva, con 6 squadre giovanili bianco-verdi, una carichissima presidentessa Sara “Ferguson” Olivieri e un ottimo riso offerto ai presenti).
 
I rosso e blu del presidente Lucio Alfuso, sul proprio campo, hanno superato l’ostica avversaria della Montebaldina di mister, il caprinese Simone Cristofaletti: 2 a 1, frutto della doppia di bomber Stefano Bonato (1992; anche dagli 11 metri!), e pari illusorio di Emanuele Bagata, che conclude al meglio una percussione centrale e batte – o…sega…- in diagonale l’estremo difensore pescantinese Segattini.
 
Al “Comunale” di via Tito Speri, 4 a 0 urticante inflitto dalla Pol. Quaderni di mister Nicola Chieppe alla davvero malcapitata U.S. Croz Zai di mister Doriano “Il Ghepardo di Pegognaga” Pigatto, squadra quest'anno molto ringiovanita. Doppia del nero-verde Samuel Viviani, classe ’98, e frutto dell’intesa voluta dal diesse quadernese Nico Bertini con la vicina Villafranca, poi rete di Francesco De Rossi, preceduto nell’ugola infiammata da “Durbans” Simone Maffesanti, ex valeggiano, classe 1994.
 
Rinasce, era ora!, il Calmasino del pescantinese timoniere Alberto Pizzini: 0 a 3 nella (non più di questi ultimi tempi) mitica ed inviolabile “busa” sanzenate, dove il mezzo busto bronzeo dedicato ad Arrigo Ligabò detto “Molena” sta smoccolando, imprecando a più non posso per gli scivoloni dei suoi amati granata guidati da mister Piergiorgio Troccoli. Doppia di Alessandro Marai, preceduta dal gol all’incontrario griffato dal rumeno, molto tecnico, Adrian Ionita.
 
Al “Guglielmi” di Lugagnano, il rosso-nero Real di mister Fabio Di Nicola e del presidente Sergio Coati non riesce ad andare oltre l’1 a 1 contro l’Olimpica Dossobuono di mister “Trap” (per via della doppia voce) Matteo Meneghetti: per i giallo-rossi ride Fasoli, per i dirimpettai real-lugagnanesi, invece, Davide Bertoletti, bomber di antico pelo, perché classe 1982, ex San Zeno.
 
Al “Manuel Fiorito” di borgo Milano riprendono quota in Borsa le azioni del Pgs Concordia dello skipper arilicense Luca Righetti: una prodezza del ’96 Andrei “Sheva” Cracianescu manda al tappeto il Real GrezzanaLugo di mister "Zaccheroni” Antonio Ferronato. Al “Manuel Cerini”, vittoria limpida come le acque dolci del suo lago, ieri pomeriggio, per il Peschiera dello skipper nautico Renato Cartesan: 2 a 0 all’A.C. Lugagnano, davvero desaparecido in questo abbrivio di stagione calcistica. Doppia a firma di chi ama calciarla in buca ogni domenica, ossia l'ex Gabetti Simone Busi.
 
A Fumane, il Valpolicella del mister-antiquario Gianluca Marastoni torna spumeggiante come lo vogliono i pronostici della vigilia del torneo: 2 a 0 all’Arbizzano, del trainer lupatotino Massimiliano Canovo, ed operazione-aggancio compiuta! Il solito bomber Nicola Vicentini, classe 1994, preceduto dal difensore-goleador all’Antonio Cabrini, il 1991 Gianni Resentera…io, con un tiro, ti faccio volare a terra… fanno la differenza per i rossoblu del presidente Boscaini.

Senza vincitori né vinti nel 2 a 2 con cui si è concluso in riva all’Adige, all’altezza di Parona, la sfida tra basso valpolicellese e valpolicellese centrale: ossia, la tenzone tra i bianco-verdi del Parona di mister “Sir Alex Ferguson” Flavio Marai e il tandem tecnico formato da Stefano Modena “Brennero” (molto intasata ieri per la splendida giornata di sole) e Giorgia Brenzan. Duplice il vantaggio dei pedemontani del team manager Claudio Farina, con alla mèta prima dal centrocampista 1994 Andrea Ceoletta, poi, “Gigi” Rizzi (che non è l’omonimo del grande rubacuori che imperversava nelle estati romagnole nei ruggenti e caldi anni 70), quindi, la “remuntada” paronese, frutto dei bersagli centrati dall’ex cadorino, il classe 1993 Fausto Nardone, e da “Dinamite” Daniele Begnoni, classe 1983.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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