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14/10/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 6^ GIORNATA

SOLO L’ALBARONCO TIENE IL PASSO TRIONFALE DEL CASTELBALDOMASI, 1° DA SOLO A PUNTEGGIO PIENO! SORRIDONO ALBA, NOGARA E VIRTUS TUTTE IMPEGNATE IN TRASFERTA. VINCE ANCHE IL COLOGNA IN RIVA AL GUA’, NON INVECE IL CASTELNUOVOSANDRA’.

Nel girone “A” di Promozione, giornata, la sesta di campionato, abbastanza all’insegna della veronesità. Difficile, ciononostante, resta il compito di tenere a bada, meglio, fermare, il passo trionfale della capo

    a CastelbaldoMasi, che, a fronte, di un poderoso investimento umano, sta rischiando di ammazzare il Torneo, egemonizzandolo fin dalla prima giornata. Le “tigri bianco-rosse” basso-patavine di mister, l’ex spallino e Castel di Sangro, oltre che Cittadella, Luca Albieri, hanno ieri colto, nel non facile terreno della matricola Mozzecane guidata da mister Nicola Santelli la 6^ vittoria di seguito, portandosi a quota 18 freccette.
     
    Finisce 0 a 4 per gli uomini del “patron” di Menà di Castagnaro di Verona, Michele Ottoboni, che davvero, stando in rima con la sua azienda, rischia di rottamare tutte le avversarie che incontra, avanti di questo passo. Ieri, al bersaglio il “puffo al tritolo di Boschi Sant’Anna”, Alex Montagnani (su rigore il classe1991, ex Primavera del Siena), poi, Djordjevic, indi, il neo entrato campano, ex Oppeano, Luca Magliano (stopper), e bomber, l’ex pozzonovese Enrico Bortolotto, classe 1981.
     
    E’ solo l’Albaronco di trainer Emanuele Pennacchioni e del vice Luca Moretto l’unica, fino ad ora, in grado di tenere il passo delle fameliche di vittorie “tigri bianco-rosse” basso-patavine: ieri, all’”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, i bianco-verdi-granata del vice-presidente, nonché mastro pasticcere Daniele Dall’Oca…Bianca (vero nome del grande pittore veronese; che ha donato tutto al quartiere che ha assunto il suo nome) hanno fatto fatica, seppure privi dell’ex zeviano Riccardo Carpene, ad aver ragione piena contro il mia domo Oppeano di mister Stefano Ghirardello. La differenza, l’ha fatta il classe 1999 Matteo Pasìn, nel primo quarto d’ora della ripresa. Le molte occasioni capitate agli ospiti e il palo centrato dall’ex crozzino Nikola Filipovic testimoniano il valore degli sconfitti e una certa difficoltà di spuntarla da parte dei vincitori.
     
    CastelbaldoMasi a 18, Albaronco a 16, mentre ad 11 punti c'è la coppia Pol. Virtus-Seraticense. I borgo-veneziani di mister Alberto Baù vanno a vincere, 1 a 2, in quel di Cadidavid, e dopo che i bianco e blu di mister Armando “Che Guevara” Corazzoli erano passati per primi in vantaggio grazie al solito Alberto Menini. Il pari è a firma del partenopeo, del maradoniano Mario Di Cristo, nella vita di tutti i giorni collaboratore nel ristorante di pesce in borgo Milano gestito dai genitori, poi, è il rigorista Paolo Forgia a scappare con il bottino intero in pugno. Le “tigri giallo-nere” di Sarego violano il “Giuseppe Pancera” di Castelnuovo del Garda: 0 a 1 e l’artigliata velenosa dei seraticensi di mister Luca Cortellazzi è opera di Andrea Borotto Dalla Vecchia, classe 1990. Più pragmatica, sul piano delle occasioni da rete, la squadra vicentina rispetto ai nero-verdi “castellani” del lippiano trainer Fabrizio Gilioli.
     
    Torna alla vittoria e lo fa su campo esterno – al “Frateli Martini di Marzana” di Badia Polesine, la matricola Nogara di mister Walter Bampa: 2 a 4 rifilato ai biancazzurri rodigini, in rete per due volte col bomber albanese Erjon Derwishi (1983), una doppietta scaricata a salve per i gol messi a segno da “panzer” Nicola Avesani (doppia per l’ex lupatotino!), di Mattia Facci – neo papà – e del mantovano Diego “de la Vega” Grigoli, classe 1992. Primo successo stagionale per i “cosacchi bianco-rossi del Basso Tartaro” del presidente Andrea Martini, del diesse Giulio Furlani e degli zelanti dirigenti Gianni Frignani da Governolo mantovano e Lorenzo Garbellini, manager originario da Castelmassa di Rovigo.
     
    Seconda impresa, invece, fuori le amate sue mura, per l’Alba Borgo Roma di mister Lucio Manganotti: 1 a 2 in casa della matricola giallo-verde Chiampo, subito in rete con Danetti, ma poi rincorsa ed acchiappata dal giovane classe 2000 Roberto Savi e suicida col harakiri commesso da Groppo. Grandi parate del giallo-rosso, il 1988 Michele Santìn, a salvaguardia del colpaccio dell’Alba borgo Roma del diesse Mauro Annechini.
     
    L’ancora “fanalino di coda” Povegliano, 1 a 1, non concede il pass della vittoria ai più quotati cavalponici del sambonifacese trainer Flavio Carnovelli. Le “libellule” biancazzurre di mister Lucio Beltrame e del diesse Flavio Dal Santo, in dieci, resistono eroicamente alle incursioni dell’Aurora Cavalponica del presidente Stefano Bressan, costretto alla rimonta al gol di Alin Birlea ricorrendo al “pacificatore” classe 1989 Matteo Soave.
     
    In riva al Guà, torna alla vittoria – era ora! – l’A.C. Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola: 1 a 0, quel che basta per incassare i 3 punti, vittima i vicentini dello Sitland Rivereel di mister Peter Taccardi, gara decisa ad una manciata di minuti al termine dal guizzo dell'implacabile bomber gialloblu Fabio Sinigaglia, al suo 4° centro stagionale.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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