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28/10/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 8^ GIORNATA

CON BOMBER LALLO DIVENTA VAL-FESTARA, VIGASIO KO! CALDIERO 2° ASSOLUTO, GARDA RICCO…A BORGO, KO PER BELFIORESE E S.GIOVANNI LUPATOTO

E’ un F.C. Valgatara che vendemmia anche sotto il più terribile dei giorni di quest’inverno, inclemente in fatto di pioggia: in Valpolicella contro il “signor” Vigasio di mister “Mou” Mario Colantoni zampilla un rocambolesco 4 a 3 a favore dei ragazzi di mister Jody “Schecter” Ferrari, classe 1984. Per "El Barça" esultano Marco Marchesini, già in rete la festa scorsa, Manuel Leardini, poi, è tutto Vigasio, abile a rovesciare come un calzino il doppio svantaggio e a portarsi sul 2 a 3 con il 1995 Stefano Coraini (su rigore), ex Allievi Nazionali della Sampdoria, con il difensore 1995 Matteo Vignaga, poi di nuovo con Coraini (questa volta su azione). Infine, fiato alle trombe azulgranata con i gioiosi trombettieri Leonardo Aldrighetti e l’ex a lungo virtussino Matteo Lallo.
 
In un girone “A” di Eccellenza, per ora guidato a quota 16 punti dalla matricola padovana dell’ U.S. Arcella, ieri trionfatrice per 0 a 2 al “Giobatta Battistoni” (reti di bomber – doppietta, anche su rigore – del 1989 Paolo Conte, non il cantautore-avvocato di Asti…), l’F.C. Valgatara si inserisce al 3° posto, a pari merito col Montecchio del coach Davide De Forni – 3 a 2 ieri al “Gino Cosaro” a spese della Belfiorese del caldierese trainer Roberto Maschi, con il triplice vantaggio firmato da Pegoraro e da Tescaro (doppia per costui sempre su azione). I biancazzurri del diesse, il dr Mirko Cucchetto innestano la quinta, andando molto vicini al pareggio; che non arriva, ahiloro!, dopo l’uno-due griffato Babacar Gueye e da Michele Vesentini su rigore.
 
E, tutto questo, alle spalle della damigella d’onore dell’U.S. Arcella, ossia il Caldiero di mister Cristian Soave, classe 1974, unica squadra del girone a non aver ancora “patteggiato” il pareggio – e ieri pomeriggio alla sua 5^ vittoria stagionale al “Comunale” San Nazaro, in casa del Football Valbrenta, infliggendo ai vicentini di mister Alessandro Pontarollo il 2° dispiacere di questo campionato. Per i “termali” del presidente Filippo Berti, si esce dall’apnea indotta dal gol iniziale realizzato dagli arancio-blu berici con Boschet, grazie ai colpi vincenti sferrati dal mozzecanese, il classe 1991, Maicol Bonetti e dal 2000, il nogarese Francesco Baschirotto, ex anche Ambrosiana di serie D.
 
A Caldogno, la Calidonense di mister Claudio Clementi, in una gara avara di emozioni e di spunti, e, purtroppo, con pochissime conclusioni da parte degli “aquilotti” rionali, passa a 5 minuti al termine grazie alla stoccata di Andrea Simoni, avanti della classe 1996. Vicentini, che lasciano così la “maglia nera” ora dei 4 punti alla matricola lupatotina del nuovo diggì Mario Tesini, ex diesse, di Quaderni di Villafranca, della gloriosa A.C. Sambonifacese e valorizzatore di Dimas e Jorginho, oltre che di Stefano Coraini (portato alla Doria), ed osservatore di Alessandria, Pescara e Chievo.
 
L’A.C. Garda, altra matricola di questo palcoscenico in cui non ha recitato, perché costretto al turno di riposo, la propria parte il San Martino-Speme (la prossima volta giù dal palco sarà proprio il Borgoricco), va a fare la voce grossa – 2 a 3 – in casa dei bianco-giallo-blu padovani borgo-ricchi del coach Bertan: Anche qui si è registrato il doppio, illusorio vantaggio dei patavini, grazie all’uno-due scoccato dal ’96 Alberto Buson e dal ’92, bomber Edoardo Cappella. Complice, in parte, eh, anche un rosso comminato ai padovani, i gardesani del virgiliano trainer Paolo Corghi strofinano i tacchetti di alluminio con dell’ottima sciolina e grazie a un irresistibile (doppia per la “bandiera” e difensore rosso e blu, classe ’91) Diego Bonamini – mandato nella mischia nella ripresa a far gol anche da una quarantina di metri - ribaltano come un calzino il verdetto. Il terzo gol gardesano è opera di un altro giocatore “storico” dell’A.C. Garda del presidente italo-svizzero Vittorino Zampini: è capitan Mirko Dorizzi, implacabile anche dal dischetto gessato (meglio, inzuppato di acqua piovana).
 
Il Sona di mister Fabrizio Sona, grazie al gol griffato Dos Santos, strappa l’1 a 1 nella bassa padovana, in casa del temibile Pozzonovo di mister Massimiliano Sabbadìn; a sua volta in vantaggio-illusion grazie al preciso rigorista, l’italo-argentino Mariano Mangieri, classe 1992. Utile, si è rivelata, la esperta presenza in campo del 41enne ex Chievo, Juve, Spal, Marco Zamboni, per i rosso e blu della famiglia Valbusa.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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