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4/11/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. A) – 9^ GIORNATA

IL PESCANTINA TRACIMA ANCHE A PARONA E SALUTA TUTTI DALL’ALTO DEI +8. PIOGGIA DI GOL IN ARBIZZANO-MONTEBALDINA (5-3), SORRIDONO LE DUE LUGAGNANO CALCISTICHE, MENO LA CROZ ZAI, IL QUADERNI E IL PESCHIERA ALLAGATO. CIN CIN VALPOLICELLESE NEL DERBY CONTRO IL PEDEMONTE.

Con la vittoria di ieri pomeriggio – l’8^ sulle totali 9 – il PescantinaSettimo legittima la sua egemonia in questo girone “A” di Prima categoria, dove il team del lupatotino Gianni Canovo sembra aver già quasi creato il vuoto dietro di sé di ben 8 punti (24 punti per la capo

    a, 16 per le immediate inseguitrici PGS Concordia B.M. e Pol. Quaderni).
     
    Pescantinesi del presidente Lucio Alfuso, che tracimano letteralmente, sfondando le paratie di Parona all’Adige vincendo per 1 a 4. E, lo fanno con le nerborute pagaiate sferrate dall’indistruttibile Mattia Paiola, ex Sona, dal 1985 Simone Bonetti, da Paolo Assea e da bomber Stefano Bonato, classe 1992. Per il Parona di un a dir poco imbufalito “Sir Alex Ferguson” Flavio Marai , alza la bandiera bianca della capitolazione Luca “Il Faraone” Simeone.
     
    Colpaccio prodigioso e fruttuoso in termini di avanzamento in classifica da parte del PGS Concordia lontano da borgo Milano: il Pgs dello skipper arilicense Luca Righetti (ex rossoblu) va ulteriormente ad avvelenare lo specchio di acqua dolce del Peschiera di mister Cartesan. 0 a 1, ma per il bottino pieno basta ed avanza il gol sfortunato all’incontrario causato dal rosso e blu Omar “Sivori” Lorenzi, difensore anche goleador nel verso giusto, classe 1988.
     
    Perde troppe volte ultimamente la Pol. Quaderni – ma, cosa è successo mister Nicola Chieppe? Cosa si è inceppato nella vostra “macchina da guerra” inizialmente ammirata?- : in Postumia, 0 a 3 a favore della matricola Real Lugagnano di mister Fabio Di Nicola, con reti del 1994 “San” Nicolò Gottardi e doppia di Stefano Morandini, giunto in estate dal Mozzecane .
     
    A Fumane, il Valpolicella del mister ed antiquario Gianluca Marastoni fa cin cin per essersi aggiudicato il “derby di quel territorio” per 1 a 0; quello contro il troppo altalenante Pedemonte del duo Stefano Modena-Giorgia Brenzan. Mattatore? Donatoni su rigore. Lo stesso che nella ripresa i bianco-rossi del team manager Claudio Farina falliranno con l'ex Tommaso Perpolli, che manda il cuoio a stamparsi sulla traversa.
     
    Sulla stessa lunghezza d’onda, quella del grave ritardo sui punti, troviamo, alla pari del Pedemonte, anche la Montebaldina di mister Simone Cristofaletti, ieri allontanato dal campo per proteste al “Pace” di Arbizzano, e squadra priva dello squalificato Luca Pizzini. Al “Pace”, dove i giallo e blu locali di mister Massimiliano Canovo si impongono per 5 a 3, al termine di una gara nervosa, condita di cartellini gialli (a Mohammed Rkaiba, classe 1989 il “leone del Maghreb”, autore della doppia personale, molto bravo tecnicamente, ma incapace di reggere le continue provocazioni degli avversari. Del caprinese Frezza il 3° gol) e da qualche rosso (uno per i padroni di casa e uno per i caprinesi). Traversa clamorosa, quella colta da Pace, nella ripresa, e con la possibilità dell’ipotetico 4 a 4 che così sfuma.
     
    Ci ha creduto di più, a nostro avviso, presenti solo negli ultimi 40 minuti della sfida, l’Arbizzano, forte della fantastica doppia vena realizzativa e della performance di Riccardo Manzato, figlio d’arte dell'ex Vicenza Paolo. Doppia anche per il valpolicellese Nicola Vantini, classe 1991, quasi coetaneo di bomber Manzato classe 1992, poi, assolo del giovane arbizzanese del 2000, Giacomo Terracciano. Ci è piaciuto vedere, nell’umile quanto scomodo ruolo di guardalinee, l’ex presidente dell’Arbizzano, il mitico Fedele Adami, colonna, pilastro della società per anni rappresentata da “El Ciri”, al secolo Silvano Gasparato, oggi presidente onorario. Anche l’ex presidente del C.R. Veneto Gianni Guardini sugli spalti del “Pace” a godersi la giostra degli 8 gol.

    Se ride la matricola Real Lugagnano, non di certo è scuro in volto il caro, vecchio A.C. Lugagnano di mister Massimo Gasparato: ieri al “Guglielmi” 2 a 1 per i giallo e blu a spese dell’attuale ultima della classe, l’U.S. Croz Zai di mister “Il Gattopardo” Doriano Pigatto, in rete col solito capitan Francesco Montolli e sul solito calcio piazzato (su rigore, questa volta, ma anche “Koeman” Montolli pure su punizione, eh). L’urlo del graduato crozzino è strozzato dalla doppia ugola d’oro del ’94, l’ex vigasiano Michele Perozzi, bravo su azione, altrettanto spietato, freddo dal penalty.
     
    Al “Belvedere”, il Calmasino tenta la fuga sull’Olimpica Dossobuono sguinzagliata da mister Matteo “El Trap” Meneghetti, cerca di divincolarsi grazie a quella parabola artistica calibrata da una trentina di metri dal “Bell’Alessandro” Marai, ma alla fine è il giallo-rosso Andrea Gioia a negargli la gioia del tiro da 3 punti, battendo con una punizione terra-aria l’estremo bianco-verde lacustre Pietro Zanoni, classe 1998, ex Ambrosiana.
     
    Nella “busa” vigilata dal mezzo busto bronzeo dedicato al grande “Molena”, al secolo Arrigo Ligabò”, talent scout sanzenate, padre, multi task sanzenate, mister di tanti bei talenti granata, l’A.C. San Zeno Vr di mister Vasco “Rossi” Guerra impatta, 2 a 2, contro il Real GrezzanaLugo di mister “Zaccheroni” Antonio Ferronato. In gol, i “lupi nero-verdi valpantenati”, con il 1996 Davide Dal Corso e col “Trezeguet dei dilettanti”, il 1982 Brahim El Hamich. Per i granata rionali, capoluogo del gran Carnevale veronese, esultano Luca Moretto ed Alberto “Pippo Inzaghi” Galliazzo.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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