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25/11/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 12^ GIORNATA

MONTORIO A +3, CEREA 2° CON LA “SESTINA”, “CASALEONCINI” BRACCATI DALL’AUDACE, ISOLA RIZZA SPRECONA, VALDALPONE IN…PASTI AI “VENERABILI”, PRO SAMBO IN RIMONTA A S.GIOVANNI ILARIONE, ZEVIO “INDIANO” A BUTTAPIETRA.

La matricola Montorio di mister, il bancario belfiorese Marco Burato, porta ora a 3 le lunghezze di vantaggio (il rapporto è di 25 a 22) su una nuova inseguitrice. L’Atletico Città di Cerea di un mister Simone Marocchio, che, ieri, a La Prova di San Bonifacio, 0 a 2, azzecca sulla propria ruota la fantastica “sestina”. Sei su sei le vittorie del tecnico, l’anno scorso piazzatosi al 2° posto in 2^ categoria alla guida del Concamarise, e filotto di vittorie consecutive che forse Marocchio mai aveva indovinato nemmeno nei tempi aurei dell’A.C. Raldon (che portò dalla Terza alla Promozione, sfiorando pure l’ingresso in Eccellenza).
 
Il Montorio, dunque, inanella la sua vittoria n.7 stagionale, facendo il colpaccio – 0 a 1 – all’”Antonio Perlato” di Tregnago. Match winner è “Mariolino” Corso, un giocatore, Alessandro, classe ’89, che si porta dietro un cognome importante, come lo è stato il “Sinistro di Dio”, l’inventore del famoso tiro a “foglia morta”, alfiere prestigioso del “mago” Helenio Herrera e dell’Internazionale del petroliere, il cav. Angelo Moratti. Che l’aveva quasi adottato come un figlio quando lasciò l’Audace giovanissimo, 16enne, per raggiungere la metropoli meneghina. Sanmichelato il Mariolino, degli stessi paraggi, dello stesso hinterland, il “giustiziere” montoriese.
 
Damigella d’onore dei montoriesi, oggi come oggi, è l’irriducibile Atletico Città di Cerea dell’avvocato-presidente Luca Bronzato: 0 a 4 ieri per il “Piccolo Toro” a La Prova di San Bonifacio contro la squadra rossonera di mister Andrea Turozzi, “fanalino di coda” del girone “B” di Prima categoria con due soli punti. Per i ceretani l’hanno cacciata in buca due volte Mattia Visentini (ex Casaleone e Nogara), una, invece, Marvin “Hagler” Favalli (su rigore, sì da rimpinguare il suo carnet di reti in vista del titolo di capocannoniere del raggruppamento), tutti preceduti temporalmente da Mirko De Berti.
 
Terza a 21 freccette l’Audace calcio, altra scoppiettante matricola del girone “B” di Prima categoria: i rosso-neri di mister Luca Ponzini stanano i “casa leoncini” di mister Crivellente dal proprio bunker, rifilandogli due tagliole a zero. Nulla da fare per il mantovano di Magnacavallo, l’estremo ed ex giorna

    a “Giaguaro” Luca Loschi, sulle due conclusioni – anche dal dischetto – sferrate dall’audacino, l’ex grezzanese Andrea Castelli, classe ’92.
     
    Appaiati a 20 punti ed al 4° posto, il Casaleone di mister Pippo Crivellente e di un superimbufalito bomber Luca Pasquali, l’SSD ValdalponeRoncà e la Pro Sambo del coach vicentino, anche se nato in provincia di Ferrara, Totò Mantovani, che è costretto a rincorrere sul 2 a 2 quel San Giovanni Ilarione che l’ha ospitato sul proprio sintetico del “San Giovanni Bosco”. Per i san giovannei biancazzurri di mister Sereno Ferrari urla “gol!” il solo, perché autore della doppia, Bruno Faedo, classe 1993; di contro, la Pro Sambo di “patron” Claudio Fattori risponde con Lima Da Silva e con Smanini.
     
    L’SSD ValdalponeRoncà del presidente Giuseppe Steccanella, del diesse, il dottore e commercia
      a, il classe 1960, “Lyon” Emilio Cavazza e di mister Beppe Allocca ci lascia le penne, dopo il roboante 4 a 0 inflitto dalle sue parti alla lanciata Isola Rizza domenica scorsa, a Sanguinetto, in casa dei venerabili di trainer Branchini. Buon 2 a 1 per i sangui-venerabili, e tutto in rimonta, dopo aver subito lo svantaggio ospite a cura di Antonio Cardone, sono Parolìn e Thomas “Geco” Pasti a trovare la vincente Breccia di Porta Pia e del successo che reca a loro i 18 punti in queste 12 prime gare stagionali.
       
      In riva al Piganzo, l’Isola Rizza, 0 a 0, fa cilecca nella più ghiotte delle opportunità: il calcio di rigore. Che, contro la mai doma, la combattiva Valtramigna Cazzano di mister Adriano Laperni, viene concesso nella ripresa, ad una ventina di minuti al termine e che l’”eroe di Coppa di Minerbe”, Michel “Platini” Visentini (doppia personale in rimonta contro la padovana AQS Borgo Veneto) manda alle ortiche, tentando di piazzare la sfera, anziché di provare la staffilata. Come si conviene quando i campi sono spugne pregne di Giove Pluvio.

      Isolarizzani, passati in settimana da mister Stefano Sacchetto (licenziato dopo 7 vittorie tra campionato e Coppa e dopo aver subito la pesante scoppola di 4 a 0 a Montecchia di Crosara) ad Andrea Corrent, e che mercoledì 28 novembre si giocano il bonus dei 3 punti nel recupero, a campo invertito, alla “Bonbonera” di Zevio, perché gli impianti sportivi isolarizzani sono sprovvisti dell’apparato di illuminazione. In caso di vittoria, i biancazzurri del presidente Franco Brunelli e di capitano “Cerchio” Andrea Cerchier possono assottigliare a -3 il distacco dalla capo

        a Montorio (2 a 2 a Isola Rizza, alla 1^ di andata; 3 a 0 invece, sempre per l’Isola del Tesoro, in Coppa).
         
        A.C. Zevio, che viaggia con il vento in poppa per il colpaccio ieri sferrato all’”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, casa dei Boys di mister Cristian Cordioli: 0 a 2 per i bianco-neri di mister Christian Piasere, un uno-due griffato dai suoi due migliori bomber Antonio Corbo (10 gol finora) e da “Capitan” Mattia Fracasso giunto al suo 6° sigillo stagionale. Due gli 0 a 0 registrati in questo equilibratissimo girone. Quello maturato al “Nicola Pasetto” di Pozzo, e che ha visto di fronte i rosso e blu di mister Stefano Paese contro la matricola Bovolone di mister Devis Padovani, e quello, già citato, di Isola Rizza.

        Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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