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25/11/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. A) – 12^ GIORNATA

IL PESCANTINA PAREGGIA MA AUMENTA IL SUO VANTAGGIO A +9 SUL QUADERNI (SCONFITTO) E AGGANCIATO DAL CONCORDIA, CROZ ZAI NON PIU’ ULTIMA DA SOLA, NUOVO CORSO PER IL PESCHIERA, PEDEMONTE "CORSARO" A CAPRINO.

Il continuo verificarsi di pareggi, ben 4 in questa 12ma giornata di andata, la dice lunga sul grande equilibrio che regna nel girone “A” dalle seconde classificate – il Quaderni e il PGS Concordia B.M. – in giù. Non teme rivali la capo

    a Pescantina Settimo del lupatotino trainer Gianni Canovo, forte di 10 vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta e di un primato di 31 punti, esattamente ben 9 in più delle accorrenti Quaderni del coach-bancario Nicola Chieppe e PGS Concordia B.M. di mister Luca Righetti.

    Pescantina, che è costretto in casa sua a rincorrere, 1 a 1 il verdetto finale, lo spregiudicato Arbizzano del lupatotino trainer Massimiliano Canovo (fratello minore del mister locale) passato in vantaggio grazie al colpo vincente sferrato dal bomber datato 1991 Nicola Vantini, eguagliato dal rigore trasformato dal mozzecanese Simone Bonetti, classe 1985. E’ andato in scena, l’avete capito, come detto il derby della famiglia Canovo (i due mister) ma anche della famiglia Paiola, quello dell’arbizzanese, il difensore targato 1987 Edoardo, e quello del neo-pescantinese Mattia, ex “bandiera” del Sona Calcio, classe ‘84. Il record di gol fatti, 26, appartiene al PescantinaSettimo del presidente Lucio Alfuso, quello di minor reti subite alla matricola Real Lugagnano.

    Quaderni, che nella sua Postumia, è costretto a battere il passo, a favore, 1 a 2, di un redivivo Peschiera, passato felicemente dalle mani dello skipper Cartesan a quelle del nuovo Francesco Bellotti. Illusorio il vantaggio dei nero-verdi della presidentessa Sara “Ferguson” Olivieri con il giocatore Francesco Derossi: infatti, nel giro di una decina di minuti di follìa, nella ripresa ecco l’uno-due arilicense, realizzato dal centrocampista 1988 Massimiliano Odelli e da “Villa” Quaranta, Omar “Sivori”, classe 1991.
     
    Secondo a 22 freccette pure il PGS Concordia, il quale a borgo Milano, e più precisamente al “Manuel Fiorito”, scolora con un 2 a 0 abbastanza eloquente quel Calmasino del pescantinese trainer Alberto Pizzini, che aveva iniziato a galoppare bene, a suon di vittorie. Per i bianco-viola, decidono il difensore 1993 Manuel Albertini e l'ex Team S.Lucia Mattia Salvagno.
     
    Al 4° posto, il Calmasino a quota 19, segue la sorpresa-Real Lugagnano di mister Fabio Di Nicola e del mite presidente Sergio Coati, ieri bloccato al suo “Guglielmi” sul nulla di fatto (0 a 0) dall’A.C. San Zeno Vr di mister Vasco “Rossi” Guerra, in una gara in cui si è giocato a chi la sbaglia di più. Pareggio di 1 a 1, invece, al sintetico “Lonardoni” di Grezzana, tra il Real GrezzanaLugo di “Zaccheroni” Antonio Ferronato e l’A.C. Lugagnano di mister Massimiliano Gasparato; e, giallo-blu ospiti, che acciuffano il pari sul filo di sirena, precisamente al 92mo, con il difensore ’95 Manuel Peron, annichilendo così l’illusorio vantaggio realizzato dal “lupo nero-verde” lughese Zardini. Enrico, classe 1994, ex Pol. Virtus.
     
    Seconda vittoria consecutiva dell’uscita fuori dal tunnel dell’U.S. Croz Zai di mister “Il Gattopardo” e non più “Ghepardo” Doriano Pigatto: 3 a 4 a Dossobuono, ma con i giallo-rossi dell'ex mister gialloblu “Trap” Matteo Meneghetti in vantaggio grazie all’acuto di Peroni, ripresi da Pesenato e superati dal crozzino nonché ieri doppiettista Marco Zorzella, al pari provvisorio con un altro Pigatto (non il mister Doriano, bensì Alberto). Ancora in gol i giallo-rossi dossobuonesi con il giovanissimo (6 agosto del 2000) Bruno Pascarella, ma altro decisivo centro del crozzino Andreani, appena entrato al posto del “Conte della Mambrotta”, e della tigella (che serve nel suo ristorante, davvero da visitare!) Francesco Pellegrini, classe 1992.
     
    Apre e chiude i titoli di coda del display, riservato ai marcatori, il Valpolicella di mister Gian Luca Marastoni: la gara, giocata al “Bertani” di Parona termina sul 2 a 2, con reti bianco-verde a cura di “Dinamite” Daniele Begnoni, classe 1986, e di Fausto Nardone, mentre per i biancazzurri di Fumane esultano bomber Nicola Vicentini (1994) su rigore e il neo-entrato al posto dell’87 Michele Speri, Benedetti, esattamente all’89mo di gioco.
     
    A Caprino, ieri è andata in onda la sconfitta numero 5 della compagine neo-retrocessa guidata dal caprinese rocciatore Simone Cristofaletti: 1 a 2 e passa il Pedemonte del tandem tecnico Stefano Modena-Giorgia Brenzan. L’avanti 1992 Marco Ambra ed ancora una volta “Gigi” Rizzi esultano quando vedono la palla superare l’estremo della Montebaldina Pimazzoni; per i caprinesi aveva illuso – nel momentaneo pareggio – l’ex a lungo virtussino, lo statuario Luca Pizzini.

    Inutile sottolineare che dalla Montebaldina, fino ad ora, ci si aspettava tutt’un altro campionato che l’ultimo posto in condominio condiviso oggi a 11 punti con i rinati Croz Zai e Peschiera. A fine gara mister Cristofaletti ha detto: "Sono molto deluso dell’atteggiamento e dell'approccio alle gare dei miei giocatori che non è mai da squadra determinata e decisa. Ciò non toglie in fatto che io sono il responsabile di tutto questo, ma ora dobbiamo lottare per salvarci senza pensare ad altro!"

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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