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6/1/19
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE - 16^ GIORNATA

IL CASTELBALDOMASI PASSA ANCHE AD OPPEANO, MA L’ALBARONCO NON ARRETRA! IL CADIDAVID TRASCINATO DA MENINI CALA IL POKER A COLOGNA VENETA, IL CASTELNUOVO CALA IL TRIS CASALINGO CONTRO IL CHIAMPO. 3-3 TRA POL. VIRTUS E SITLAND RIVEREEL, POVEGLIANO E NOGARA HANNO LA MEGLIO SU MOZZECANE E SERATICENSE, NULLA DI FATTO TRA BADIA POLESINE ED ALBA BORGO ROMA.

In riva al Piganzo, all’altezza di Oppeano (l’anno scorso 3 a 1 per i bianco-rossi di mister Stefano Ghirardello, con doppia di Tommaso Cappelletti), la corrazzata CastelbaldoMasi, 0 a 1, spunta la sua vittoria numero 11. E, a sferrare il colpaccio per l’undici del “patron” menarese Michele Ottoboni e di mister Luca Albieri, “leggenda spallina” (ma non solo: anche del Cittadella e del Castel di Sangro), nella ripresa, è proprio l’ex Simone Dal Degan, abile a sfruttare una punizione sulla trequarti ed a infilare l’incolpevole Jacopo Scolaro (1996), figlio dell’”Hans Peter Briegel”, l’ingegnere-stopper che contribuì a portare l’A.C. Tregnago dalla Promozione in Interregionale (maggio 1988) dopo lo spareggio vinto (1 a 0, gol di Nicola Guglielmoni) al neutro “Renzo Tizian”, contro le pari classificate Officine Bra di mister Adelchi Malaman. Rosso al capitano e difensore originario di Badia Polesine Alessandro Antonioli, classe 1985, il quale, dunque, salterà la prossima giornata, la 19ma, quella che in calendario assegna la trasferta degli oppeanesi del presidente Luca Agnolin a San Gregorio di Veronella.
 
Ma, se la macchina da gol e da vittorie castellana non si concede pause, nemmeno capita, a qualche km di distanza, di incepparsi al SUV dell’Albaronco del mister ed ex Mantova Emanuele Pennacchioni (l’ex compagno dell’attuale diesse del Chievo, Giancarlo Romairone ai tempi della loro militanza nella Pro Sesto; consigliato dall’ex “gaucho” del Cerea di serie D, Luca Moretto): 2 a 1, nel quasi derby con l’Aurora Veronella del presidente Stefano Bressan e del sambonifacese trainer Flavio Carnovelli. Entrambi imbufaliti per aver gettato alle ortiche 3 punti, che al termine dei primi 45 minuti ci stayano tutti, visto anche lo 0 a 1 dei cavalponici siglato da …io…sono un atleta…Fortunato. Ed altrettanto inviperiti per una ripresa, durante la quale le punte Ronnie Otoo ed il numero 9 Antony Gambin non hanno saputo materializzare alle spalle del fortissimo “Ibra” Afyf le proprie incursioni offensive. E, così, gli albaronchesani, all’”Erasmo Zamperlini” di Ronco, affondano il coltello nel costato degli avversari di San Gregorio-Veronella, prima con il “cosacco” Goran Ivanov e poi, al 91° minuto con l’ex “Pinturicchio” Luca Avesani, classe 1987, con in tribuna, da primo supporter il padre. Un altro Avesani, Nicola, ex a lungo lupatotino avrebbe voluto lui timbrare il cartellino di cuoio del gol: per poi fare il gesto del coccolare il primo figlio ed allenarsi per la prossima pargoletta, in arrivo con la cicogna il prossimo maggio.
 
Restano così immutate, e cioè a 5 le lunghezze di distacco tra la capo

    a CastelbaldoMasi e la sua diretta sparring partner albaronchesana. Dopo aver ricordato che nulla di fatto si è concretizzato in fatto di reti al “Fratelli Martiri di Villa Marzana” di Badia Polesine, tra gli abbadiensi di mister Ruggero Ricci e l’Alba Borgo Roma dell’omologo Andrea Danese, ci piace ricordare la vittoria al “Remo Soave” degli “ussari bianco-rossi” del basso Tartaro guidati da Andrea Greggio: 2 a 1 e la vittima è la nobile “tigre giallo-nera” della Seraticense di mister, il veronesissimo Luca Cortellazzi (il solo Giulio Montemezzo, classe 2000, l’ha cacciata dentro per la sua scuderia!). Per il Nogara del presidente Andrea Martini e del diesse Giulio Furlani hanno emesso do di petto alla Luciano Pavarotti Andrea Badalotti, classe 1990, ex Suzzara di 1^ categoria mantovana (3° gol nelle ultime 3 gare!), e…poche… Noubi…nel cielo…quando segno io… Giocatore, questi, che premia l’ingresso voluto dal suo mister una decina di minuti prima della rete!
     
    Quaterna dell’A.C. Cadidavid di mister Armando Corazzoli, il cui “eterno” diesse Adelino Biondani è stato da noi visto assistere la gara di Ronco all’Adige, calata in riva al Guà, all’altezza di un’A.C. Cologna Veneta, a dir poco irriconoscibile, o ingolfato di pandori, stecche del suo oro, ossia l’ottimo mandorlato. Eppure, in vantaggio ci erano andati i “giallo e blu del Guà” del diggì e commercia
      a Renato Martinelli e guidati da mister Salvatore di Paola grazie a bomber Fabio Sinigaglia. Poi, l’arrivo dello tzunami cadidavidese provocato dalla doppia del “bell’Alberto” Menini, e dagli assoli vincenti emessi dal 1988 Stefano Perlini e dall’ex sanmartinese, nonché classe 1994 Luca “Giggi” Riva.
       
      Il Povegliano di mister Lucio Beltrame ridesta fieramente il capo e schiaffeggia per 2 a 0 nel proprio campo un Mozzecane di coach Nicola Santelli ancora, forse, in letargo…natalizio: prima il fortissimo 2001 Pietro Piacenza – già mattatore solitario l’anno scorso al “Donato-Smanio” di Castelbaldo -, poi, il difensore 1992 Davide Cagnoni salgono sull’ara degli indimenticabili eroi poveglianesi. Tre punti d'oro che mantengono i biancazzurri del diesse Dal Santo in scia al trenino per la salvezza.
       
      Rocambolesco, pittoresco 3 a 3, tipico da falò della Befana, tra la Pol. Virtus Borgo Venezia di mister Alberto Baù da Perzacco di Zevio e lo Sitland Rivereel del veronese trainer-funzionario di banca Peter Taccardi. Doppietta dell’”era ora che resuscitasse” bomber Mario Di Cristo, sangue, vene, arterie ed arteriole partenopee, incastonata e preceduta dalla “perla” di “trottolino amoroso” Paolo Forgia, “bocia del ‘99”. Per i bianco-neri vicentini del massimo dirigente Emanuele Morari, hanno urlato “gol!” il 1996 Matteo Ambrosi, “Mariolino” Corso…del gol… e il maturo (1985) difensore Francesco Alban.
       
      Vittoria numero 5 per il CastelnuovoSandrà del lippiano trainer Fabrizio Gililioli: 3 a 0 alla matricola vicentina del Chiampo del collega Alessandro Lovato, grazie ai colpi vincenti sferrati dal difensore 1990 Thomas Rainero, dall’avanti 2000 ed ex A.C. Garda Francesco Zerbini e dal collega di scuderia, il 1992 Matteo Tommasi.

      Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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