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3/2/19
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) - 20^ GIORNATA

IN TESTA RALLENTA SOLO LA PRO SAMBO, A CUI IL VALDALPONE HA FATTO SCATTARE IL SEMAFORO GIALLO (2-2). E’ SEMPRE DUELLO TRA MONTORIO E ATLETICO CEREA, MA, IL CASALEONE NON SI DISTRAE. L’ISOLA AZIONA LA FRECCIA A POZZO, VITTORIE SQUILLANTI PER TREGNAGO, AUDACE E CASALEONE. BOYS BUTTAPEDRA RAGGIUNTI DAI SANGIOVANNEI.
 
Sarà così da qui fino alla fine: un duello all’ultima stilla tra l’attuale capo

    a (e matricola) Montorio di mister Marco Burato e l’Atletico Città di Cerea del raldonate coach Simone Marocchio, giunto ieri pomeriggio alla sua 14ma vittoria alla guida del “Piccolo Toro”.

    Con l’alternativa, però, Casaleone e Pro Sambo: i “leoncini” di mister Pippo Crivellente hanno …crivellato di colpi (5 a 0) nella loro tana, il “Bertoldi”, la “Cenerentola” del girone “B” di Prima, l’U.S. Provese di mister Claudio Fabbris, ex vigile urbano di Cologna Veneta, oltre che coach degli stessi “giallo e blu del mandorlato”. Doppia di Leonardo Pinotti, classe 1998, acuti di Luca Pasquali (1986), Alessandro Guerra (1994) e del suo coetaneo Andrea Isolani.
     
    Al “Comunale” di via dei Cedri, il Montorio del bancario trainer di Belfiore Marco Burato si conferma capo

      a, piegando la non facile resistenza oppostagli dal ValtramignaCazzano di mister Omar Lovato: Manuel Marcolini e Franceso “Tarallucci e vino” Tarullo i marcatori bianco-nero-verdi, a fronte di “mister 200, pardon, da ieri sera, 201 reti” Christian Turozzi, “il gol da me – che faccio l’agente immobiliare – è sempre di casa!”…

      L’Atletico Città di Cerea del presidente ed avvocato Luca Bronzato va a vincere, 0 a 1, al “Cavallaro”, tana del Bovolone di mister Devis Padovani e del presidente Paolo Zago di Aselogna di Cerea: la differenza non poteva farla altro che un marpione d’area, qual è Stefano Guandalini, il “Luca Toni della Bassa veronese”, il forte atleta originario di Maccacari.
       
      Al “Renzo Tizian”, ieri pomeriggio, è andato in onda quasi una specie di derby: e per i giocatori passati all’altra “sponda” – quella Pro Sambo – ed anche di alcuni dirigenti (su tutti il bravo, serioso diesse oggi al servizio della Pro, Massimo Franchetto). Il diesse, nonché dottore commercia

        a, ed ex massimo dirigente monscledense (mister è Beppe Allocca) Emilio Cavazza ci fa notare che in campo per i roncaresi sono andati tutti e 11 giocatori “volti nuovi” rispetto alla passata stagione, di cui ben 9/11mi giovani, opposti ai ben più esperti e datati avversari della Pro Sambo. Autorete di Gianmarco Ravelli, l’ex zeviano – della serie: ma cosa ci faceva una punta in difesa? – più un altro clamoroso gol all’incontrario firmato dal serbo Caslav Jovic, fermatosi a pochi esami dall’alloro in Psicologia.
         
        Insomma, da quanto si evince, la Pro Sambo di mister Totò “De Curtis” Mantovani ha imitato il diavolo, facendo la pentola …delle due autoreti, e il coperchio dei gol regolari, ortodossi. A firma, questi, di Antonio Corbo e del freddo quanto preciso rigorista Fabio Da Silva Lima, classe 1988. Pro Sambo quarta a 40 freccette, a -6 l’SSD Valdalpone, sesta l’Isola 1966 del presidente Franco Brunelli e del vice Graziano Molinari.

        Ieri gli isolani di mister Andrea Corrent si sono imposti, al “Nicola Pasetto, di Pozzo di S.Giovanni Lupatoto, per 1 a 3, galvanizzati anche dall’essere diventati la “Bella di notte”, dopo aver battuto mercoledì scorso by night, nel quadro della Coppa Veneto di Prima categoria, per 2 a 4 a Nogarole Rocca l’altrettanto meritevole di proseguire il cammino del Trofeo, la Pol. Quaderni di mister Nicola Chieppe. Tornando all’impresa pozzana, i “biancazzurri del Piganzo” hanno visto la consacrazione di bomber del giovane (nato il 30 dicembre 1999) Matteo Badia, goleador di Coppa e di campionato, visto che ieri ha firmato la doppia. Preceduto dal gol, in cui l’ultimo tocco sembra appartenere più a chi ha fatto palese manifestazione – a “Johnny Depp” Riccardo Gusella - ad Afyf El Alami, punta magrebina della classe 1996, milanista sfegatato.
         
        Ustionante “cinquina” uscita sulla ruota di Tregnago: all’”Antonio Perlato”, i giallo e blu di mister Antonio Sorgente fanno vedere – questa volta con gli interessi – quanto di buono avevano mostrato la settimana prima in trasferta, a Isola Rizza: 5 a 0 al Sanguinetto di mister Daniele Branchini, con al tiro al bersaglio Forapan, Luca Migliorini (1996, ex Pro Sambo), Paolo Torneri (1998) e Pretto (a segno due volte!).
         
        Sul sintetico del “San Giovanni Bosco”, il San Giovanni Ilarione di mister Sereno Ferrari è costretto col laccio del cow boy a rincorrere, 1 a 1 lo score finale, i Boys Buttapedra di mister Cristian Cordioli; passati in vantaggio con la conclusione di Mainenti, ma, ripresi poi dalla stoccata vincente del 1996 Francesco Chiarello, suo 11° sigillo stagionale.
         
        Al “Tiberghien” di San Michele, 4 a 1 dell’Audace calcio di mister Luca Ponzini a spese dell’A.C. Zevio del collega Christian Piasere: bianco-neri zeviani in rete solamente grazie al penalty trasformato dal 1996, l’ex Virtus B.V., Matteo Fracasso. Per i rosso-neri, doppia di Mirko Cacciatori, classe 1996 ed ex virtussino pure lui, Andrea Castelli (1992) e l’ex Tregnago, Pippo Menini (1993), costui su rigore.

        Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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