Archivio: PRIMA PAGINA

10/2/19
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA - 23^ GIORNATA

O.K. LA “TROIKA” CALDIERO-VIGASIO-ARCELLA, IL S.MARTINO SALTA…IL POZZONOVO, IL SONA EVITA L’IMBOSCATA DEL BORGORICCO. L’ALISCAFO GARDA TRAVOLGE LA PIOVESE, IL TEAM RAGGIUNTO DAL VALBRENTA, IL MONTECCHIO “CORSARO” AD ABANO TERME.

Non sortisce alcun effetto la 23ma giornata nel girone “A” di Eccellenza veneta: si confermano tutte e tre le battistrada del raggruppamento sempre più combattuto ed all’insegna della massima incertezza.
 
E’ il Vigasio a fare l’andatura perché, pur luccicando sullo stesso meridiano 44 punti del Caldiero, tuttavia può giocarsi il bonus dei 3 punti vincendo la gara di cui ha a disposizione. Ricordiamo, poi, che i “Guerrieri del Tartaro” vigasiani del presidente Cristian Zaffani alla penultima giornata del campionato ospiteranno all’”Umberto Capone” proprio i pari classifica giallo-verdi “termali”. Vigasio di mister Mario “Mou” Colantoni, che ieri, in riva al Tartaro, ha rifilato uno squillante 3 a 0 al San Giovanni Lupatoto dell’omologo Matteo Fattori, andando a bersaglio col termolese Andrea Antenucci, con Jacopo Menolli, autore di un gol strepitoso dalla propria metà campo, e con l’ex Scaligera, l’avanti 2000 Edoardo Signoretto.
 
Doppia del giocatore da qualche mese più in palla nell’undici del Caldiero guidato da Cristian Soave, Lorenzo Zerbato (al suo 12° sigillo stagionale), nella gara disputatasi al “Berti” e che ha visto l’F.C. Valgatara tentare fino all’ultimo di agguantare un pari, che non avrebbe reso onore alla gran partita disputata dai padroni di casa. Al 92mo l’arciere valpolicellese “Giorgio” Simone Armani (1997) – ben istruito da mister Jody “Scheckter” Ferrari – prende la mira e trafigge l’estremo difensore caldierese Fortunato, ma, il piatto della bilancia resta a favore dei ragazzi del presidente Filippo Berti.
 
44 punti per la coppia veronese Caldiero-Vigasio, 41, invece, per la padovana matricola U.S. Arcella del coach Tentoni; che, nel rione patavino ha con sudore ragione, per 3 a 2, della combattiva Belfiorese di mister Michele Cherobin (in vantaggio con il 1993 Francesco Baltieri, autore della doppia per i “biancazzurri” del massimo dirigente Giuseppe Mosele). Per i bianco-neri-rosso-scudati patavini, fanno “bingo” il 1997 Alessandro Zuìn, il “Premier” Angelo Conte (1989) e Cantòn. Ha riposato la Calidonense, domenica prossima sarà il turno proprio della Belfiorese.
 
Dietro all’Arcella, in patica, il vuoto, perché a 33 troviamo il trittico Valgatara-Pozzonovo-Montecchio Maggiore: i bianco-rossi vicentini di mister Davide De Forni…incenerisce, 0 a 1, l’Abano, là, nelle sue calde terme; e lo fa affidandosi alla picca scagliata da bomber Matteo Casarotto, classe 1998. Il Pozzonovo di trainer Massimiliano Sabbadìn è invece costretto, in riva al Fibbio, a cedere l’intero bottino – 2 a 1 – al più convinto di farcela fino alla fine (ed anche oltre, visto che il gol-vittoria scocca al 92mo a firma di Matteo Rambaldo) San Martino Speme. Il vantaggio realizzato dal 1999 Andrea Ciuffo …non negli occhi, per fortuna…!, viene momentaneamente azzerato dal rigore trasformato dal bomber italo-argentino Mariano Mangieri, giunto al suo 15mo sigillo stagionale.
 
Al “Comunale” di via Sant’Elisabetta, 5° risultato utile consecutivo per l Team S.Lucia Golosine di mister Andrea Scardoni: gli “aquilotti” bianco e blu del presidente, l’”Elettrico” Giuseppe Bettini, si vedono raggiunti – dopo il rigore trasformato da Isacco “Newton” Tomelleri (classe 2000!) – da un gol all’incontrario dell’oxfordiano Luca Angelico, commercia

    a, ex a lungo virtussino, classe 1980.
     
    Torna alla vittoria il Sona di mister Marco Tommasoni: 1 a 0 sempre di matrice brasilera – a firma di Jordano Cesar Araujio Pereira -: la vittima è la padovana Borgoricco, distanziata ora dai rosso e blu di ben 5 tacche (il rapporto è di 32 a 27 per i vincitori della famiglia Valbusa). Si fa nuovamente, nelle acque gelide del Benaco, minaccioso l’aliscafo Garda: travolgente 4 a 1 e Piovese colpita ed affondata. Per il coach virgiliano Paolo Corghi, altro fantastico bis (non è la prima volta!) di capitan Mirko Dorizzi (anche su rigore), imitato nell’impresa dal geometra, l’ex Montebaldina), il 1993 Riccardo Piger, e da Ceoletta.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:2007