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24/2/19
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) - 23^ GIORNATA

E’ UN DISCO ROTTO, CON TUTTE LE PRETENDENTI AL TRONO VINCITRICI. E’ COSI’ DALLA CAPOLISTA ASSOLUTA MONTORIO FINO ALL’ISOLA “SETTEBELLO” 1966, OVVERO DAL PRIMO AL SESTO POSTO. A LA PROVA, RISCATTO DEI SANGUI-VENERABILI DI MISTER BRANCHINI, COLPACCIO DEL TREGNAGO ALL’”EMILIO STECCANELLA” DI CAZZANO DI TRAMIGNA.
 
Va in onda la stessa sinfonia, lo stesso disco, viene proiettato sullo schermo della 23ma giornata un film non certo da notte degli Oscar, bensì un quasi ridicolo, fantozziano, quasi noioso, deja-vu ammirato da alcune settimane: se vogliamo trovarla, la variante è che vincono tutte le prime 6 compagini del girone “B” di Prima categoria, dalla primatista assoluta Montorio (arrivata a 50 punti) fino all’Isola 1966. Un andamento che sottolinea la netta spaccatura tra chi rincorre un posto al sole e chi vuole evitare gli umidi scantinati della bassa graduatoria: in soldoni, la corsa play out.
 
Il Montorio di mister, il bancario Marco Burato ha il merito di andare a imporsi, 0 a 2, al “Cavallaro” di Bovolone contro i rossoblu di mister Devis Padovani, dove da un po’ di tempo a questa parte, complice anche l’assenza di bomber Luca Scarabello, si fatica a portare fieno in cascina. Per i “castellani”, decide il solo Manuel Marcolini, chirurgico anche dagli 11 metri nella sua doppia che lo porta a quota 15 reti stagionali. I bovolonesi Mattia De Guidi e Denis Zanini incontrano sulla loro mira e sulla loro strada i pali. Straordinario anche Johnny Greguoldo, bravo a sbrigare le pratiche d’auto a Legnago, ma anche a non appesantire il verdetto contro i suoi compagni di squadra.
 
Montorio, dunque, a 50 punti, Atletico Città di Cerea a 49 (affiancato dalla Pro Sambo, eh!), e “Piccolo Toro” ieri al successo n.16 stagionale (14mo per mister Simone Marocchio) al “Pelaloca”, contro il San Giovanni Ilarione di mister Sereno Ferrari. Sangiovannei freddati per 3 a 1, in rete soltanto con il 1991 Michele Righetto, a fronte della doppia messa a segno dal “Luca Toni della Bassa”, Stefano Guandalini, e dall’assolo che ha preceduto tutti i bomber della gara di ieri, il “gemello” Alessandro Boscaro, classe 1996.
 
A 49 punti pure la Pro Sambo di mister Totò Mantovani: ieri, colpaccio, per 1 a 2, sferrato al “Tiberghien” di San Michele Extra, e “rosso e blu dell’Est” di “patron” Claudio Fattori sotto per via del gol rosso e nero audacino realizzato dall’ex tregnaghese Pippo Menini (1993). Il pari ospite è a firma dell’ex SSD ValdalponeRoncà, il 1992 Giulio Prina, ma la differenza la fanno le migliori mire dei “cecchini” dagli undici metri: e, così Luis Gonzalez Bejar, ex tregnaghese e 1993 pure lui alla pari di Menini, ha il mirino più preciso del collega avversario Francesco Savoia, classe 1992.
 
Nel gruppetto di testa, non molla una pedalata nemmeno il pragmatico Casaleone del bancario e mister Pippo Crivellente, uno abituato ai calcoli e quindi con un gruppo a lui speculare in questa filosofia pedatoria: all’”Eliseo Zandrini” di Buttapietra, 1 a 2 per i casaleoncini della Bassa, con ruggiti in rimonta emessi da Mattia “Fedez” Fraccaroli (1995) e dal 1994 Andrea Isolani, ma solo dopo che i buttapietresi di mister Cristian Cordioli avevano per primi rotto il ghiaccio grazie al difensore 1997 Andrea Varano.
 
Vince, per l’11ma volta in questa stagione, anche l’SSD ValdalponeRoncà di mister Beppe Allocca: a Montecchio Maggiore, quel tanto che basta – 1 a 0 – per piegare il Pozzo, mattatore Debi Mbaye. Ottimo, l’estremo pozzano schierato da mister “Bel-Paese Stefano, l’isolarizzano Andrea De Fanti, capace di rendere, con alcuni suoi prodigiosi interventi, meno pesante il passivo dei rosso e blu ospiti.
 
In riva al Piganzo, altro Isola versione Settebello: dopo l’1 a 7 di domenica scorsa ottenuto a La Prova di San Bonifacio, ecco un altro 7, ma più secco: contro un irriconoscibile A.C. Zevio di un mister Christian Piasere, che, preso dalla delusione e dallo sconforto, a fine gara decide di rassegnare le proprie dimissioni. Nel poco entusiasmante tiro al piccione verso la porta difesa inutilmente dall’ex crozzino Sanna, vanno a bersaglio, per 3 volte e sempre su azione, Michel “Platini” Visentini, odontoiatra della sua Isola Rizza, per una volta il 1990 Matteo Granetto, per due volte Matteo “Higuain” Badia (30-12-1999), una volta sola, invece, Luca “Van Basten” Andriani, classe 1990.
 
Ritorna il sole della vittoria in casa del SanguinettoVenera di mister, il bancario di Ostiglia Matteo Branchini: ieri, a La Prova di San Bonifacio, 0 a 5, con al bersaglio i due Girardi che si spartiscono 3 reti (Andrea prevale su Francesco), e con doppia di Aleksandar Pesic, classe 1983, ex Pastrengo 2006. Un altro Girardi, costui in forza all’A.C. Tregnago, consente ai giallo-blu alto-valligiani – che venerdì 1° marzo si ritroveranno a cena, presso il Ristorante “da Michelin” di Tregnago, per festeggiare i 90 genetliaci del “presidentissimo” Antonio Perlato – di espugnare l’”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna. Tregnago ora fuori dalla zona calda della retrocessione, ad una settimana dal match che li vedrà ospitare il “Piccolo Toro” ceretano.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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