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17/3/19
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA - 34^ GIORNATA

IL CALDIERO E' SEMPRE A +2 SUL VIGASIO, IL VALBRENTA SVETTA SUL VALGATARA, S.MARTINO SUPERATO DAL MONTECCHIO, TEAM S.LUCIA RAGGIUNTO DALLA BELFIORESE IN EXTRA TIME, L’ARCELLA FA LA VOCE GROSSA A SONA, VITTORIA LUPATOTINA DELLA SPERANZA A CALDOGNO (2-3).

La 34ma tappa del girone “A” di Eccellenza, giocata in anticipo, non ha sortito effetti né procurato sorprese per quanto riguarda la vetta della classifica: il Caldiero di mister Cristian Soave (classe 1974), all’ombra di Giunone, superando per 1 a 0 l’Abano dell’omologo Lucchini, grazie ad una prodigiosa capocciata del 1994 Mattia Falchetto, conserva le due lunghezze di distacco dal più inarrestabile dei suoi inseguitori, il Vigasio di mister “Mou” Mario Colantoni.

“Guerrieri del Tartaro” biancazzurri, i quali s’impongono a loro volta per 0 a 1, mattatore Andrea Antenucci, grazie al rigore trasformato nel cuore della ripresa, ma, che hanno dalla loro l’asterisco della partita in meno rispetto ai rivali “termali”, che godono dei vantaggi dei pronostici, in quanto vivranno lo scontro diretto alla penultima di stagione proprio all’”Umberto Capone”, e vigasiani, i quali potrebbero contare sull’enorme dispendio di energie delle quali potrebbe risentire il Caldiero stesso nel lungo quanto faticoso e prestigioso cammino di Coppa Italia di Eccellenza che vedrà i gialloverdi termali del presidente Filippo Berti opposti al Canelli, centro di oltre 10 mila anime nell’Astigiano, terra del buon vino, mercoledì prossimo 20 marzo, nel primo match della seconda fase nazionale.
 
59 i punti per il Caldiero, a fronte dei 57 vantati dai vigasiani, poi, dietro, il vuoto dei +9 sulla matricola U.S. Arcella di Padova di trainer Tentoni, ieri “pirata” per 2 a 3 a Sona, in virtù dei centri bianco-nero-rosso-scudati azzeccati dall’ex Pozzonovo e Belfiorese Emanuele Volpara, classe 1987, e dal 1997 Filippo Segalina autore della doppietta. Per i rosso e blu di mister Marco “ricciolino” Tommasoni, sotto di ben 3 reti, la “remuntada” viene inutilmente tentata grazie ai gol realizzati da Thomas Valbusa e da…”Anna”…Hoxha…

Il Team Santa Lucia Golosine di mister Andrea Scardoni, al suo 9° risultato utile consecutivo, si morde ancora le dita per i 3 punti che aveva creduto di aver riposto nella bisaccia fino al 94mo, per via del gol realizzato, su rigore, da Riccardo Olivieri, classe 1994, e “fedelissimo” dei bianco e blu santo-luciani al suo 10° centro stagionale. Infatti, all’ultimo giro della lancetta e all’ultimo guizzo ci pensava l’ex virtussino, l’ex alba-borgo-romano ed ex sanmartinese, il 1991 bomber Michele Vesentini a regalare il punto dell’insperato pareggio definitivo alla Belfiorese di mister Michele Cherobin.
 
Altra affermazione del rinato Football Valbrenta del coach Sandro Pontarollo: succede a San Nazario, sulla statale che conduce alla trentina Valsugana, dove la vittima di turno è l’F.C. Valgatara di mister Jody “Scheckter” Ferrari, classe 1984. L’urlo gioioso di Leonardo Aldrighetti viene soffocato dalla morsa a tenaglia delle due reti realizzate dagli arancio-blu alto-valligiani vicentini del vice-presidente e bancario Stefano Cavalli, Bianchin e Fusco. Un’artigliata sferrata ad una decina di minuti al termine della contesa dal 1996 Riccardo Degan regala invece al Pozzonovo il derby sostenuto contro il “fanalino di coda” Piovese di mister Boscaro.

In riva al Fibbio, naufraga il San Martino-Speme di mister Pippo Damini (classe 1980), 1 a 2: il Montecchio è Maggiore… grazie al duplice vantaggio firmato da Picàn e dal giovane, emergente (2001, gulp!) centrocampista bianco-rosso berico Enrico Carollo. Giacomo Boseggia è preciso quanto chirurgico dal dischetto al 90mo, ma, oramai non c’è più tempo per raddrizzare la partita.
 
In settimana, a Caldogno, si è giocato l’anticipo tra la Calidonense di mister Claudio Clementi e del diesse Riccardo Filotto, e il San Giovanni Lupatoto di mister Matteo Fattori. Vittoria per 2 a 3 per i lupatotini, “orfani” del diggì Mario Tesini (dimissionario) e del diesse Gino Crema (chiusura del rapporto con il club bianco-rosso presieduto dal più alto scranno da Daniele Perbellini, classe 1961). Dopo essere terminato senza retri il primo tempo, la ripresa è di marca lupatotina grazie al bersaglio centrato dall’ex Vigasio Baah Donkor, classe 1998. Pareggio vicentino a firma del 1992 Vittorio Mietto, poi, è il 1999 Matteo Giordano a ricordare lo “ius soli”, imitato da Nicola Filotto. Ma, a 5 minuti al termine, la voglia di vittoria dei bianco-rossi di San Giovanni Lupatoto viene premiata grazie al rigore trasformato da Bojan Spasojevic, non nuovo a simili acuti pavarottiani.
 
Sangiovannei che salgono, con i loro 23 punti, ora al penultimo posto in graduatoria, a -5 punti dalla salvezza diretta (a 28 punti ci sono Borgoricco, Belfiorese e Abano), a un sol punto di distacco dai rosso e neri di Caldogno, e a +3 dalla Piovese ieri pomeriggio sconfitta a Pozzonovo dai “cugini” basso-patavini.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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