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24/3/19
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE - 26^ GIORNATA

L’AURORA CAVALPONICA FA RIMANDARE LA FESTA-SCUDETTO AL CASTELBALDOMASI, ALBARONCO SEMPRE PIU’ SECONDO, IL POVEGLIANO DRIBBLA L’OPPEANO, IL COLOGNA LA POL.VIRTUS. NOGARA SPETTACOLARE A CHIAMPO (1-3), L’ALBA B.ROMA ACCECA LA SERATICENSE, 0-0 TRA CASTELNUOVOSANDRA’ E BADIA POLESINE.

Rinviata la grande festa organizzata in paese (si dice per più di 400 persone) per accogliere l’ingresso dello storico balzo in Eccellenza delle “tigri bianco-rosse” basso-padovane del ferrarese trainer Luca Albieri e di “patron”, il menarese Michele Ottoboni: al “Donato-Smanio”, i petardi, i mortaretti, i fumogeni, le stelle filanti e i proiettili a base di coriandoli vengono riposti, per una settimana almeno (domenica prossima i “castellani” saranno di scena nella “fatal”, per mister Albieri, Sarego, casa della Seraticense), nel magazzino, adiacente all’impianto sportivo. In vantaggio con Matteo Deinite, abile a trasformare il penalty, i “cavalponici” di capitan Simone Romellini e di mister Flavio Carnovelli avvisavano gli avversari della loro presenza in campo con un altro impeccabile rigorista, il centrocampista 1990 Edoardo Colognese.
 
CastelbaldoMasi, pur tuttavia, sempre a un passo dal paradiso dell’Eccellenza – della serie, se non è oggi, sarà domani! – a quota 58, a fronte dei 46 esibiti dall’Albaronco del coach Emanuele Pennacchioni (suo fido collaboratore Luca Moretto), sotto di due reti al “Nereo Faccioli” di Mozzecane (l’avvocato Andrea “El Prince” Mileto e Tommaso Cappelletti a bersaglio per i rossoblu locali del nuovo mister Giovanni Orfei), e bloccato nel suo dilagare da due paratone sfoderate da capitan “Ibra” Afyf. Poi, erano “Pinturicchio” Luca Avesani (1987 l’ex U.S. Provese) e l’ex ceretano Fabio Fiorini (1995) completare la clamorosa rimonta albaronchesana e a consentire ai rimontanti briciole di tenui speranze di aggancio al vertice.
 
Cavalponici, i quali si lanciano, da buoni quarti a quota 40 punti, all’inseguimento di chi li sovrasta, ossia delle “tigri giallo-nere” della Seraticense del veronese trainer Luca Cortellazzi: ieri, il club di Sarego è stato mandato al tappeto, 1 a 0, all’”Esterino Avanzi” di borgo Roma da un’Alba di mister Andrea Danese molto sbarazzina e obbligata a fare a tutti i costi punti, ancora di più in casa sua. Il gol-partita per i giallo-rossi borgo-romani reca le impronte digitali dell’ex Edera Veronetta, l’ex Lessinia, Elvis Shuakonwi Funwi, classe 1993, puntuale quasi come un orologio svizzero nel battere all’89mo l’estremo seraticense, il 1992 Jacopo Bagherini.
 
Spettacolare impresa, 1 a 3, del Nogara di mister Andrea Greggio in quel di Chiampo, l’avversario che il maggio dell’anno scorso i “cosacchi del Tartaro” dovettero superare per staccare (poi entrambi) il biglietto d’ingresso e del ritorno in Promozione. Per i bianco-rossi del presidente Andrea Martini e del diesse Giulio Furlani, vanno in rete l’over 400 partite Andrea Codognola, classe 1980, capitano e “bandiera” nogarese, imitato dal dr in Scienze Motorie a Verona, l’ex capitano della Berretti del Mantova, l’ex Villafranca Francesco Palvarini, e il ’96 Davide Dissaderi, classe 1999. Per i giallo-verdi del Chiampo di mister Gianfranco Brendolan ha alzato la bandiera l’ex cavalponico, Aljandro Nicolas Musso, classe 1995.
 
Il Sitland Rivereel del mister-marine Peter Taccardi, uno dei mister più forti tra gli emergenti, non passa, 1 a 1, al rione Sacra Famiglia, alloggio provvisorio per l’A.C. Cadidavid di mister Armando Corazzoli. Bianco e blu cadidavidesi in rete con il “Bell’Alberto” Menini (al suo 12° sigillo stagionale), ma poi raggiunti dal maturo (1985) difensore Francesco Alban (conclusione, la sua, terminata giusto nel sette). Buona prestazione del “neo-greco” Alberto Sacconi (2000) da Pressana, rientrato con la classe di futuri ragionieri dal viaggio in Grecia, ad ammirare i templi e i famosi teatri del classicismo ellenico e il cambio della guardia a passo dell’oca degli euzoni (ben calzati, letteralmente), i militari che indossano le buffe calzature, quasi pantofoloni neri. Ma, gli scarpini chiodati sono ben altra cosa!
 
La partita fra il CastelnuovoSandrà di mister Fabrizio Gilioli e il Badia Polesine non partorisce alcun gol: la tenzone termina sul nulla di fatto, soltanto nella conclusione del nero-verde del basso Garda, l’ex difensore 1993 del Real Lugagnano, Patrick Pavoni, la quale conclusione fa balbettare la traversa e fa scorrere un brivido gelido nella schiena dei biancazzurri polesani di mister Ruggero Ricci e di bomber, l’albanese Erjon Derwishi.
 
In riva al Guà, l’A.C. Cologna Veneta del coach Salvatore Di Paola piega, 2 a 1, la Pol. Virtus di mister Alberto Baù, col duplice vantaggio giallo e blu firmato dalla “cooperativa del gol”, quella formata da Fabio Sinigaglia (classe 1986 al suo 20° gol stagionale) e da Michele Gasparetto (1990). Per i polivirtussini aveva acceso le speranze di una rimonta mai materializzatasi l’avanti 2001 Yuri Brizzi.
 
Al “Comunale” di Piazzale San Rocco, il Povegliano di mister Lucio Beltrame, con il 3 a 2 rifilato all’Oppeano, perfeziona l’operazione-sorpasso nei confronti proprio dei “bianco-rossi del Piganzo” di mister Stefano Ghirardello. Incredibile, doppio vantaggio degli oppeanesi a firma del ’94 Matteo Mileto e del ’93 Dame Diagne; duplice affondo cancellato, resettato dalla doppia griffata dall’albanese Dritan Gordi e dall’acuto – su rigore – emesso da Carlo Alberto Calvetti, il “brasiliano di Povegliano”, per via della sua bruna pigmentazione. Già, il 1994 centrocampista delle “libellule” biancazzurre del diesse Flavio Dal Santo, Carlo Alberto Calvetti, nato, neanche farlo apposta in via Carlo Alberto…a Verona…

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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