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28/4/19
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA - 32^ GIORNATA

CON VIGASIO E CALDIERO PROMOSSI IN SERIE D, RETROCEDONO S.GIOVANNI LUPATOTO, CALIDONENSE E PIOVESE. L'ARCELLA PASSA DIRETTAMENTE AL 2° TURNO DEI PLAY OFF E ATTENDE LA VINCENTE DI MONTECCHIO MAGGIORE - POZZONOVO. NON SI DISPUTANO I PLAY OUT!
 
Una domenica, la 32ma, che fa calare il sipario sull’emozionante – soprattutto per le veronesi – girone “A” di Eccellenza veneto. Della testa si sapeva già tutto, dopo che giovedì scorso 25 aprile all’”Umberto Capone” di Vigasio, a cucirsi sul petto lo scudetto erano stati i “Guerrieri del Tartaro” del presidente-Ford, Cristian Zaffani (1 a 0, su rigore trasformato da Mattia Bovi contro il già promosso in serie D, per aver raggiunto la finale Nazionale di Coppa, Caldiero di mister Cristian Soave).
 
Restava da vedere cosa sarebbe successo in coda, la quale ha riservato, ahiloro!, purtroppo il veleno della retrocessione al S.Giovanni Lupatoto di mister Matteo Fattori, ammesso all’Eccellenza, l’8 di agosto, e che era partito con in panchina mister Marco Pedron. La difficoltà di questo Torneo, alle porte del semiprofessionismo, ha castigato un altro club ammesso ancora più tardi alla categoria che ha giocato per 8 mesi, e cioè i vicentini della Calidonense, ai quali è pervenuta la fumata bianca il 23 di agosto.
 
Retrocede pure anche la padovana Piovese, dopo l’opera di smantellamento di molti suoi gioielli, e la campagna di ringiovanimento dei suoi ranghi. Piovese di mister Penazzo, ieri sconfitta per 2 a 1 a Borgoricco, con i giallo-blu-bianchi di casa in rete grazie al 1995 Nicola Gomiero e al 1997 Jois De Pieri. Tra i due squilli “borgo-ricchi”, l’intermezzo del piovesano Nicolò Battarìn, classe 1994.
 
Non basta proprio niente ai lupatotini l’1 a 1 rimediato a San Nazario, all’inizio della Valsugana: La pari matricola arancio-blu del Football Valbrenta di mister Sandro Pontarollo, ex giocatore dell’A.C. Sambonifacese dei trionfi, passa per prima con Fusco, ma poi viene raggiunta su rigore dal centrocampista lupatotino, classe 2001 (nato il 9 maggio), Lorenzo Bezzetto.
 
A Caldogno, resa dei vicentini per 0 a 2 di fronte alla più volitiva Belfiorese di mister Michele Cherobin e del diesse Mirko Cucchetto: in rete, per i “biancazzurri del basso Adige”, vanno il minerbese Mattia Pauletto e l’ex alba-borgo-romano, il 1991 Mattia Barnaba. Espulsi, il borgo-veneziano trainer Michele Cherobin e il rosso-nero calidonense difensore Matteo Casale, classe 1998.
 
L’Abano coglie i 3 punti della disperata salvezza al Sant’Elisabetta di Santa Lucia, casa Team: 0 a 2, e per i “nero-verdi delle Terme” la cacciano dentro il 1992 Luca Bizzarro e Sardella, sempre nella ripresa. Poi, gli “aquilotti” bianco e blu santo-luciani del sanmartinese trainer Andrea Scardoni prolungano la loro sosta agli impianti sportivi, festeggiando lo stesso a riso e fette di salumi l’11esima permanenza in Eccellenza consecutiva.
 
Una salvezza-miracolo, così l’ha definita il navigato diesse Ivano Belligoli, non foss’altro perché Babbo Natale a dicembre si era portato via, assieme all’anno vecchio, le tre punte Emilio Brunazzi, Marco Secchi e Andrea Salemi. Quindi, tutto un tridente da inventare, con quello che ha potuto passare, fornire il convento dei rionali del presidente, l’”Elettrico” Beppe Bettini.
 
Sesto posto a 46 freccette per il Sona di mister Marco “Ricciolino” Tommasoni, i cui orologi di legno, da lui commercializzati al Team, hanno procurato anche senza il mister e propagandista l’ennesima permanenza in Eccellenza; ebbene, per i rosso e blu della “Dinasty” Valbusa (Gianfranco, detto “el mago”, Gianmarco e Thomas) 2 a 1 a spese di un Vigasio, il quale aveva già detto e speso tutto in termini di energie e mentalità giovedì scorso contro il Caldiero. Per i sonesi, in rete ci va chi in borgo Venezia ha trovato casa e donna, ossia il vicentino bomber Federico Marchetti (1988, ex Legnago Salus), imitato nell’impresa da Biasi. Per i “Guerrieri del Tartaro” del tecnico reggino Mario “Mou” Colantoni, invece, il 1998 Jacopo Fornari.
 
Picche anche per il Caldiero del presidente Filippo Berti, oramai con il radar puntato al “Buozzi” di Firenze, mercoledì 8 maggio (inizio ore 15.30), quando si contenderà il prestigioso Trofeo Nazionale – vinto l’ultima volta, per ciò che riguarda il nostro calcio, dal Magico Sommacampagna dei fratelli Maccacaro, 1 a 0, al “Silvio Appiani” di Padova, il 1° luglio 1978, vittima il già promosso in D “sparviero” rosso-nero del Contarina di Rovigo; mattatore Fulvio “Fuffo” Begnini – contro il più titolato Casarano di Lecce, club dai trascorsi professionistici. E che preannuncia nella città medicea una calata di oltre 3 mila tifosi!
 
Orsù: all’ombra della già pasciuta Giunone, maramaldeggia l’A.C. Garda del bravo trainer mantovano Paolo Corghi, uno che al calcio dà del tu, non del lei: il solo “biondo garibaldino” Francesco Peotta – uno dei giocatori giallo-verdi con il più alto rendimento e domenicale e infrasettimanale – firma il gol-bandiera, ma dopo che ad aver sventolato a lungo il gonfalone gardesano sono stati l’albanese Shaban Gashi, il “capitano dei capitani”, Mirko Dorizzi (12° sigillo in campionato) e il centrocampista 1999, l’ex CastelnuovoSandrà, Nicolò Boni, classe 1999.
 
In riva al Fibbio, 3 a 2 del San Martino-Speme di mister Pippo Damini – risalito fino al 6° posto a 46 punti (non male, eh!) -, il quale by-passa la più titolata in graduatoria U.S. Arcella di mister Tentoni, terza miglior realtà del girone per via dei suoi 55 punti. Francesco “Vitel” Tomè, la giovane promessa, classe 1999, Gianmarco Menegazzi, e Giacomo Boseggia, ecco i precisi mazzieri sanmartinesi; a fronte, degli squilli di tromba emessi dall’ex “golden boy” del Genoa, l’ex Belfiorese e Pozzonovo, Emanuele Volpara (suo 15° gol) e “chicchirichì” Gal…Federico, classe 1996.
 
Pozzonovo di mister Sabbadin in vantaggio-illusion tra le mura amiche grazie al 1994 Bilal Boudraa, quindi, pari definitivo del Montecchio Maggiore della “famiglia Romano Aleardi”, e con in panca mister Davide De Forni, a firma del solito Matteo Casarotto, “annus domini” il 1998, al suo 11° gol stagionale. Queste due squadre si ritroveranno difronte al 1° turno play-off e la vincente sfiderà l'Arcella al 2° turno.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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