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17/3/19
IL LEGNAGO CEDE ANCHE CONTRO IL REZZATO (0-2)

QUARTO K.O. DI FILA DEL LEGNAGO CONTRO I BRESCIANI DI ALBERTO GILARDINO. I BIANCAZZURRI SI ALLONTANANO DALLA ZONA SALVEZZA E DOMENICA DIFFICILE TRASFERTA A SESTO SAN GIOVANNI

Il Legnago voleva fare il colpaccio contro il Rezzato che è allenato da due turni da Alberto Gilardino, 36 anni centravanti dell’Italia campione del mondo nel 2006, ma domenica al “Sandrini” si è invece ripetuto il 2 a 0 incassato nei sedicesimi di Coppa Italia e nell’andata. Così e arrivato il quarto k.o. consecutivo per un Legnago impacciato ieri in ogni reparto. L’allenatore Andrea Pagan, rispetto alla formazione iniziale che due settimane fa aveva perso a Mantova, ma che aveva fatto bella figura, cambia tre giocatori: al posto di Orchi inserisce Di Dionisio, al posto dello squalificato De Gregorio arretra Bruni, al posto di Kouame schiera il giovane Zakaria Darraji, classe 2001. In panchina con il portiere Colella ci sono Gaba, Orchi, Dabo, Sandrini, Kouame, Marchesini, Peinado e Ibe.

Il Rezzato si spinge subito in attacco e al 2’ un tiro cross del numero 77 Matteo Pedrini, classe 2000, è parato dal portiere Cuoco. Al quarto d’ora occasione per il Legnago di passare in vantaggio: Cocuzza serve Vita che è solo davanti al portiere bresciano Borghetto che riesce a ribattere. Un brutto segno del destino? Passa solo un minuto e il Legnago perde palla a centrocampo e Gaetano Caridi, 38 anni ex Mantova, serve di precisione Varas che non perdona e porta in vantaggio il Rezzato. Due minuti dopo tentativo di Vita che inzucca fuori. Il Rezzato cerca il raddoppio con un forte tiro di Sodinha Felipe Diogo fuori. Al 32’ l’arbitro fischia un fallo su Vita. Batte la punizione Mantovani ma il suo forte tiro non inquadra la porta. Prima del riposo, al 47’, un sinistro di Gulinatti fuori.

Nella ripresa subito un’azione Gulinatti-Cocuzza-Mantovani senza pericoli per la difesa bresciana. Poi Diogo cerca di sorprendere Cuoco. Poi è Cocuzza che cerca il gol senza fortuna, imitato poco dopo da Darraji. Quindi un fallo di Parrino e punizione contro il Legnago. Batte Diogo, la barriera biancazzurra di apre, il pallone  rimbalza davanti a Cuoco che non riesce ad evitare che il pallone termini beffardo alle sue spalle. Il Legnago si fa vivo con qualche conclusione, come quella di Bruni al 38’ bloccata dal portiere. Al 40’ bravo il portiere del Legnago Cuoco ad evitare il terzo gol a  Sorrentino. Poi in area del Legnago c’è un fallo di Darraji su Sorrentino e l’arbitro concede il penalty. Batte Lauria e Cuoco respinge il rigore evitando il cinquantesino gol al passivo.

Il Legnago di ieri non ha soddisfatto i dirigenti e l'allenatore, anche se il Rezzato ha evidenziato buone individualità. Il presidente del Legnago Davide Venturato non assolve i giocatori: “Brutta sconfitta e non ho visto la giusta determinazione in campo.” Il direttore generale Mario Pretto è dispiaciuto dell’esito della gara: “Ho visto - dichiara - un brutto primo tempo, la testa di qualche giocatore non girava bene, era la brutta copia della prestazione di Mantova. Nel secondo tempo, con i cambi, ho visto più vivacità in campo, ma il Rezzato era grintoso, noi no. Manca lo spirito di una squadra che deve e vuole salvarsi.” Così mister Andrea Pagan: "Per salvarsi bisogna lottare con la bava alla bocca, si è sbagliato l’approccio alla gara. La squadra non si è espressa come a Mantova. Il primo gol è nato da una palla persa a metà campo, il secondo poteva essere evitato con una diversa gestione.” L’allenatore bresciano Alberto Girardino è invitato a farsi fotografare assieme ai giocatori del Legnago classe 2006-2007 e da altre persone, carabinieri compresi. Sulla partita Gilardino dichiara: "Sono l'allenatore del Rezzato da una quindicina di giorni, un ruolo che mi piace. Abbiamo affrontato il Legnago con il giusto atteggiamento, con determinazione e convinti di ottenere a Legnago un risultato importante rischiando poco. Il Legnago per salvarsi dovrà lottare fino alla fine.” Domenica prossima trasferta a Sesto San Giovanni per giocare contro la Pro Sesto quarta in classifica. Il Legnago è quartultimo e la zona salvezza diretta si allontana sempre più.

Legnago Salus (4-3-3): Cuoco, Di Dionisio (14’st Dabo), Bruni, Mantovani (30’st Sandrini), Porcaro (30’st Orchi), Parrino, Marin (21’st Peinado), Gulinatti,  Cocuzza (39’st Ibe), Vita, Darraji. All. Pagan
Rezzato (4-2-3-1): Zanellati, Valagussa, Coly, Diogo (21’st Lauria), Giorgino, Caridi (26’st Sorrentino), Boldini (40’ pt Scuderi), Varas, Ogliari, Colombi (41’st Geroni), Pedrini (37’ st Sokhina). All. Gilardino
Arbitro: Zanotti di Rimini
Reti: 16’pt Veras 10’ st Diogo
Note: Spettatori 300 circa.Ammoniti  Bruni, Parrino, Vita, Varas, Colombi, Sorrentino. Angoli 3-1 Recuperi 2’ e 5’.

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

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