Archivio: ULTIM’ORA

21/3/19
GINO CREMA (S.G. LUPATOTO); DIMISSIONI O ESONERO?

Apprendo con enorme stupore e meraviglia, dalle parole del presidente Perbellini sulle pagine dell’Arena e su questa pagina, di un mio allontanamento volontario dal ruolo di direttore sportivo del Calcio San Giovanni Lupatoto e ritengo davvero scorretto by-passare la verità fattuale per giungere frettolosamente ad una conclusione che sottrae il giusto significato agli eventi. Il presidente certamente ricorderà di avermi telefonato sabato pomeriggio scorso e di avere, nel corso di quel dialogo inspiegabilmente alterato, invitato me e l’allenatore della juniores Girlanda a trascorrere i prossimi weekend, fino alla fine del campionato, sul “lago di Garda”. Se i toni utilizzati possono con un eufemismo definirsi alterati, per i contenuti non ci sono attribuzioni, dal mio punto di vista, che possano rendere l’idea: il Presidente Daniele Perbellini mi ha chiamato per avere delucidazioni sulla non convocazione di un ragazzo del 1999 (....) per la partita pomeridiana, e dopo aver ascoltato le motivazioni tecniche e solo tecniche dell’allenatore da me veicolate, ha tratto le conclusioni di cui sopra. Alla fine della partita della Juniores, alla quale ho comunque presenziato, mi è stato confermato l’esonero anche in una seconda telefonata!

Leggo e rileggo l’intervista qui rilasciata ed apprendo che il presidente si professa padre di un calcio poco sofisticato ed esempio di comunicazione, chiarezza, condivisione di decisioni e proposte con i propri collaboratori....Mi domando quindi: decidere le sorti di alcuni giocatori, esprimere giudizi tecnici sconsiderati, infliggere pene pecuniarie agli “innamorati del lettino del fisioterapista”, licenziare con un sms il preparatore atletico Mazzurana dopo 20 giorni senza minimamente avvisare o consultare diggì e diesse, corrisponde a possedere tali nobili caratteristiche?

Io mi permetto di dissentire, considerando che vada fatta una riflessione generale sul livello di inquinamento raggiunto in ambiente sportivo. Un presidente avrà anche un carico di responsabilità notevole, ma una società sportiva non può diventare lo spazio in cui esercitare quello che nella società civile è inammissibile. Dopo le dimissioni del diggì Mario Tesini, peraltro a mio parere pienamente giustificate, a causa di intromissioni continue sulla gestione di alcuni giovani, in un colloquio col presidente ho chiesto come dovesse essere inquadrato fino alla fine del campionato il mio ruolo. Mi è stato risposto di non occuparmi di altro se non di seguire la squadra la domenica e durante gli allenamenti e tenere alto il morale, visto che del futuro non vi erano ancora possibilità di programmazione!

Ho Accettato con responsabilità ed orgoglio, per lo splendido rapporto creato con Mister Matteo Fattori e con il preparatore dei portieri Paolo Maini, amico da una vita, e per rispetto ad una squadra costruita, seguita e nella quale ho sempre creduto e continuerò a credere fino alla fine, nonostante le difficoltà sin qui incontrate. Ringrazierò sempre il calcio San Giovanni Lupatoto per avermi dato la possibilità di fare questa splendida esperienza in Eccellenza, permettendomi di entrare in relazione con persone significative per il mio futuro, come Vito Bullo, professionista serio e prodigo di utili insegnamenti e Mario Tesini, esempio di umiltà e condivisione anche con “l’ultimo arrivato”, (ovvero il sottoscritto) e che mi ha permesso di sviluppare nuove competenze e crescere nel ruolo di direttore sportivo.

Tanto dovevo...Forza Lupi e Forza ragazzi fino alla fine!

lettera di Gino Crema inviata alla redazione

Visualizzazioni:1658