Archivio: ULTIM’ORA

25/3/19
NALIATO (LEGNAGO): “CI HA PENALIZZATI IL GIRONE LOMBARDO!”

Per il diesse Antonio Naliato, da Canaro di Rovigo e da 10 anni dirigente del Legnago Salus (ha operato anche ad Este), il cambio dal girone “C” veneto-friulano di serie D a quello “B” lombardo-veronese ha scombussolato un po’ tutti i piani dei “biancazzurri del Bussè”: “L’anno scorso – nell’altro girone, quello triveneto, per intenderci – abbiamo disputato un girone di ritorno di fuoco, totalizzando 30-31 punti e chiudendo al 7°-8° posto. Comprensibile, dunque, la conferma di mister Manuel Spinale e di giocatori che avevano vinto con lui, atleti ai quali si sono aggiunti i rinforzi che hanno dovuto a loro volta inserirsi nello scacchiere. E, si è agito sotto quest’ottica, convinti di restare un’altra stagione nel girone “C” di serie D: l’esatto contrario ha finito per spiazzarci, almeno per le prime gare di campionato, perché credevamo di essere competitivi ed invece non lo eravamo. Questo è un Torneo più difficile tecnicamente e più impegnativo dal punto di vista agonistico”.

Un dazio, il passaggio da un girone all’altro, pagato abbastanza a caro prezzo… “Non eravamo preparati dal punto di vista tecnico e numerico per giocarsela con le altre avversarie e chi ha fatto le spese per primo è stato proprio il nostro mister Manuel Spinale”.

Un Legnago Salus che ha fatto tante rivoluzioni nella sua “rosa”… “L’avvicendamento in panchina con il nuovo coach Andrea Pagan ha comportato delle scelte ed ha portato nuovi volti cari soprattutto alla nuova gestione tecnica. Non si può non assecondare e stare in linea con le richieste di chi invochi a recarti al tuo capezzale: abbiamo cambiato diversi elementi, su suggerimento del trainer chiozzotto, e alla luce di soli 3 punti raccolti in 6 gare. Con Pagan abbiamo ottenuto un solo punto, ma contro giganti di avversari, quali Como, Mantova, Rezzato e Pro Sesto. Il mercato di gennaio ha sicuramente fatto lievitare la nostra classifica, la quale versa comunque in uno stato di alta criticità”.

Mancano ancora 7 tappe da qui alla fine…
“Abbiamo la possibilità, dal punto di vista tecnico e da quello matematico, di poter centrare l’obbiettivo della permanenza in serie D. Il colpaccio ottenuto domenica al “Breda” di Sesto San Giovanni, 2 a 3, ci ha galvanizzato, ci ha fatto prendere coscienza dei nostri mezzi, ci ha detto che non siamo inferiori a nessuno quando siamo davvero tutti in partita. Speriamo sia il risveglio dopo i 4 k.o. consecutivi! Dobbiamo essere bravi a crederci fino in fondo, come ha commentato il nostro diggì Mario Pretto a fine gara”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:733