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27/3/19
DOMENICA CI SARA' IL DERBY IN FAMIGLIA DEI FRATELLI MILETO

La 27ma giornata del girone “A” di Promozione prevede il derby dei fratelli Mileto, Andrea, nella vita di tutti i giorni avvocato esperto di Diritto Sportivo, classe 1990, e bomber del Mozzecane di mister Giovanni Orfei, ed Andrea, al 5° anno di Medicina, difensore classe 1994, in forza all’Oppeano di un altro ex professionista, mister Stefano Ghirardello. Un altro ex della sfida sarà Tommaso Cappelletti, oggi al servizio del “club del bocciodromo”. Non è la prima volta che i due fratelli si sfidano – come è lo stesso Andrea a ricordarlo: “L’ultima volta è stato a Garda, due anni fa: Matteo giocava con i lacustri, io nell’Aurora Cavalponica. Vittoria nostra a Garda e pareggio nella gara di ritorno. Poi, un’altra volta l’anno scorso, quando io ero sempre all’Aurora e lui nell’Oppeano. Quest’anno, all’andata al “Nereo Faccioli”, pesante il ko di 0 a 4 da parte nostro. Allora, non c’ero perché avevo lesionato il collaterale. Ma, anche Matteo aveva disertato il “match in famiglia”, perché operato al crociato e al collaterale!”.

Descrivimi il tuo prossimo avversario, tuo fratellino (si fa per dire, fratellino!) Matteo. “Difficile batterlo fisicamente, se non andando via palla a terra e in maniera rapida. Mi aspetto una gara molto fisica, maschia, perché, entrambe appaiate a quota 27 punti, dobbiamo a tutti i costi spuntarla per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica. Sicuramente sarà battaglia: noi siamo molto motivati, concentratissimi, l’unico pericolo è quello di evitare i soliti cali di tensione-concentrazione nella seconda parte della partita. Non possiamo permetterci altre distrazioni perché non mancano tante tappe ancora al traguardo, eh”.

Un Mozzecane, il quale corre – si fa per dire – a più alta velocità dei “bianco-rossi del Piganzo”: “Negli ultimi 180 minuti” ricorda l’avvocato “abbiamo colto 2 punti, a Nogara e contro l’Albaronco, facendoci sempre rimontare dagli avversari”. “El Principe” Andrea simpatizza, alla pari di Matteo, per l’Inter: “Io, però, rispetto a mio fratello, tifo anche per l’Hellas Verona”.

29 anni il prossimo 17 giugno, Andrea ammette di dovere e potere migliorare ancora calcisticamente sotto tanti aspetti: “Sono “vecchio”, non è che ho molti margini di miglioramento; però, mi impongo ogni festa di parlare di meno e di correre di più. E, di essere più agile nel gioco stretto. Mio fratello, invece, è un torello, tutto fisico e bicipiti pettorali e femorali ben oliati!”

Su chi la vostra rincorsa verso la salvezza?
“Fino all’Alba Borgo Roma, che ha 31 punti, contro i nostri 27, sono tutte invischiate. Forse, le squadre a 35 punti possono sentirsi già fuori dalla mischia, ma non sono ancora matematicamente salve”.

Il tuo carnet realizzativo?
“Ho giocato poco, per via dell’operazione di cui ti ho accennato prima: 5 gol, di cui 3 realizzati nelle prime 3 gare, per poi finire nell’infermeria”.

La salvezza mozzecanese passa da quali ultime 4 tappe?
“Trasferta ad Oppeano, Badia Polesine in casa, Cologna Veneta fuori e chiudiamo a Mozzecane contro il CastelnuovoSandrà”.

Terzo anno di militanza in biancorosso per Matteo Mileto, 25 primavere il prossimo 22 aprile: “Sì, con l’Oppeano ho giocato in Eccellenza e quello in corso è il mio secondo anno di seguito in Promozione. Prima, alcuni anni a Zevio, assieme a mio fratello Andrea, e 6 mesi a Valgatara. Io e Andrea in allenamento ci siamo sfidati parecchie volte”.

E, domenica prossima, 31 marzo, un altro derby in famiglia… “Noi dobbiamo vincere assolutamente: per una volta possono stare peggio quelli del Mozzecane, provoca il difensore dei “bianco-rossi del Piganzo”. Noi dobbiamo tirar fuori gli attributi, rialzare la testa, siamo carichi e non vediamo l’ora di giocarci la partita. Giochiamo in casa nostra, non possiamo farci del male. Io, avrò una motivazione in più!”

Come sogni di fare gol alla squadra di tuo fratello Andrea?
“Spero che alla fine prevalga il mio Oppeano: Andrea potrebbe segnare da fuori area, con una gran giocata delle sue; io, invece, di testa, perché salgo sempre a cercare di incornare sugli sviluppi dei calci d’angolo. Anche perché posso fare gol solo in questo modo. Domenica scorsa, 3 a 2 per il Povegliano, là in casa delle “libellule”, ho firmato così il primo gol”.

Le ultime vostre 4 tappe da qui alla fine?
“Mozzecane in casa, trasferta a Chiampo, Cadidavid in casa e 30ma all’”Esterino Avanzi” di borgo Roma: sì, praticamente, tutti scontri diretti; ergo: la permanenza in Promozione dipende solo da noi giocatori”.

Mamma Isabella è un medico in pensione, il padre, Tonino, per tutti Nino, medico specia

    a in Medicina dello Sport: “Codici e pandette per mio fratello maggiore Andrea, invece, stetoscopi, termometri, l’arte galenica in buona sostanza, si può dire che faccia parte del Dna della nostra famiglia. A me piacerebbe scegliere una delle due branche in cui si riparte la stessa Medicina, o quella Clinica o quella Chirurgica. Ma, esistono altre belle ed importanti figure, quali quella di medico di famiglia, la specializzazione in Cardiologia o in Pediatria”.

    Sei interista, alla pari di Andrea…
    “Il mio idolo è Xavier Zanetti, che oltre all’atleta nutro simpatia come uomo fuori dal campo. Poi, un punto di riferimento nerazzurro, per me, è il forte difensore slovacco Milan Skriniar, un grandissimo!”

    Così il derby della famiglia Mileto: entrambi cresciuti nel vivaio del Crazy Colombo. Per Matteo, il più giovane e futuro medico, la maggiore trasformazione durante la crescita: da punta, pure lui, alla pari di bomber Andrea “El Prince”, a difensore. Magìe del calcio, possibili, verificabili come tutti i pronostici in palio domenica prossima in riva al Piganzo.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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