Archivio: ULTIM’ORA

27/3/19
IL CALDIERO ENTRA NELLA STORIA. BATTUTO IL CANELLI (3-1)

I TERMALI SONO FRA LE 4 SQUADRE MIGLIORI D'ITALIA

Dopo il pareggio ottenuto nella gara d’andata, agli astigiani del Canelli non riesce l’impresa di espugnare il "Berti" di Caldiero e di approdare alla seminale della Coppa Italia di Eccellenza dove invece arriva con merito il team termale di mister Cristian Soave. Il Canelli di patron Scavino esce sconfitto da un Caldiero del presidente Filippo Berti che s'impone per 3 a 1 e scrive una pagina storica della società e del calcio dilettantistico scaligero.

La prima occasione ghiotta per i gialloverdi di mister Soave si presenta dopo una decina di minuti. Perfetta punizione pennellata da Viviani che pesca la testa di Alessandro Tonolli che batte il giovanissimo numero uno ospite Gjoni. La partita, come era successo all'andata, è subito in discesa per i gialloverdi, i quali però, stavolta, dopo soli 6 minuti, si vedono raggiunti dalla conclusione dal dischetto di Celeste che trasforma il penalty concesso dal signor Fabio Franzò della sezione di Siracusa per un fallo ai danni di Di Santo.

La partita è ora equilibrata e in perfetta parità ma a 5 minuti dalla chiusura del tempo arriva l'episodio chiave: bel lancio dalla difesa che pesca Giovanni Guccione che s'invola tutto solo verso la porta di Gjoni, Picone, nel disperato tentativo di fermarlo, lo aggancia da dietro e l’arbitro non può fare altro che estrarre il cartellino rosso lasciando il Canelli in dieci giocatori per oltre metà gara.

Nella ripresa mister Cristian Soave, con la sua squadra in superiorità numerica, decide di osare di più e toglie il terzino Pietro Gecchele e punta tutto sul suo terribile tridente offensivo inserendo Niccolò Zanetti al fianco di Giovanni Guccione e Lorenzo Zerbato. Al quarto d'ora di gioco la sua scelta viene premiata. Calcio d'angolo ben calciato da Luca Viviani che pesca in area Francesco Peotta che stacca di testa e mette dentro il 2 a 1 che qualificherebbe il Caldiero alla semifinale.

La gara si trascina pian piano verso la fine, con il Caldiero che prova a mettere al sicuro il risultato ancora in bilico, cosa che sarebbe riuscita al 32° ancora con Alessandro Tonolli ma il gol viene annullato per fuorigioco. Il Canelli di mister Stefano Raimondi non molla e riesce ogni tanto a rendersi pericoloso. Nel finale gli astigiani cercano il disperato assedio finale e sull'ultimo calcio d'angolo si porta in area avversaria anche il portiere Gjoni, sulla respinta della difesa la palla viene recuperata dalla squadra termale che innesta il contropiede del neo entrato Emilio Brunazzi che arrivato ad una trentina di metri dalla porta, rimasta vuota, calcia in rete con precisione firmando il 3 a 1 definitivo.

Il Caldiero Terme del presidente Filippo Berti approda in semifinale dove troverà gli emiliani della Bagnolese che hanno eliminato il Foligno, il Team Nuova Florida che ha escluso il Tre Pini Matese e il Casarano che ha eliminato, dopo la lotteria dei calci di rigore, i siciliani del Canicattì. La prossima avversaria di mercoledì prossimo sarà la Bagnolese di Bagnolo in Piano (Reggio Emilia), per sapere chi giocherà in casa la partita di andata bisognera aspettare il sorteggio. L'altra semifinale è fra il Team Nuova Florida e il Casarano.

la redazione di www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:521