Archivio: ULTIM’ORA

4/4/19
IL SAN ZENO VUOL FAR FESTA NELL’ANNO DEL CENTENARIO

IL PORTIERE LUCA MARCOLUNGO SOGNA LA PROMOZIONE

Il portiere classe 1989 Luca Marcolungo è orgoglioso di vestire i colori del San Zeno, squadra nata nel 1919 che sta ultimando gli ultimi ritocchi per la grande festa di fine campionato per celebrare i 100 anni di vita del "piccolo toro". Alla squadra granata, che gioca le sue gare al campo “Arrigo Ligabò” nella "busa" a Verona, mancano ancora tre gare alla fine del campionato. I ragazzi di mister Vasco Guerra sono pronti ad affrontare nell’ordine il Quaderni, il Parona e il Peschiera. Il San Zeno naviga dopo 27 partite al 4° posto in campionato con 41 punti conquistati, 10 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte, segnando 41 gol e subendone 40. Nella testa di tutti c'è il sogno play off, visto che il PescantinaSettimo è salito in anticipo in Promozione con largo anticipo. Con 11 gol Alberto Galliazzo, classe 1988, sta andando forte aumentando la forza del reparto offensivo dei sanzenati. A centrocampo il capitano di lungo corso Riccardo De Pizzol, classe 1983, garantisce alla squadra esperienza e qualità. Ma fanno la loro parte il resto dei compagni di squadra, dai Ionita, a Moretto, Ratti, Martignoni, Pitondo, Dimitri Soave e gli altri.

Fra questi anche il n.1 Luca Marcolungo che dice: "Giocare nel San Zeno è tanta roba. E' una società gloriosa, ricca di storia, che non ti fa mancare mai niente. Quando entri nel campo della “Busa” ti vengono i brividi, credetemi. Si sente e si respira una aria diversa, non ci sono storie. Abito a Verona ed avevo scelto questa fantastica società per diversi motivi, tra i quali anche la vicinanza alla mia abitazione".

Porta con se la passione per il calcio fin da piccolo, quando i suoi genitori lo accompagnavano al campo ai tempi del Sona. La sua ragazza lo segue sempre con amore. "Il nostro obiettivo iniziale era raggiungere una tranquilla salvezza, direi che ci siamo riusciti. Adesso nelle prossime tre partite, siamo chiamati a divertirci offrendo buone prestazioni. Abbiamo ancora tanto da regalare al campionato. Poi, i conti in chiave play-off, li faremo solo alla fine".

Ora ha nel mirino la prossima gara in casa del Quaderni, il fucile è già ben carico: "Un avversario ostico che ha giocato un girone d’andata scoppiettante, poi non capisco il calo avuto nel girone di ritorno. Là da loro si dovrà giocare una gara accorta, rimanendo sempre concentrati sul pezzo. Io guiderò come al solito la mia difesa. dobbiamo scendere in campo tenendo le posizioni nella maniera giusta ripartendo con improvvise fiammate offensive".

Luca è dispiaciuto per l’avvicendamento in corso d’opera tra mister Piergiorgio Troccoli e Vasco Guerra. Lui ed i suoi compagni hanno accettato la decisione della società. "Sono due ottimi mister, con modi di fare diversi, ma che vogliono bene entrambi alla causa del San Zeno. Vasco Guerra al suo arrivo ha saputo dare la scintilla giusta ridando nuove motivazioni. Noi siamo ripartiti ed abbiamo conquistato punti importanti risalendo in classifica".

Un plauso al presidente Casale, al vice Urbani, al d.s. Marian Ionita, al segretario Olivato, a mitico “Bistecca” Bastianelli, a Luca Bonatelli e a tutto lo staff tecnico guidato da Vasco Guerra. Il piccolo toro non si perde mai d’animo, è un team dal forte temperamento come l'animale del suo logo che è simbolo di potenza. 100 anni e non sentirli, il San Zeno corre da un secolo facendosi onore nel firmamento dei nostri campionati dilettantistici veronesi.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:767